Francesco Moser: «I controlli così come sono non servono».

| 26/11/2006 | 00:00
«Non ho mai sostenuto di voler liberalizzare il doping, ma sostengo invece che i controlli antidoping così come sono fatti ora sono inutili e anzi dannosi per l'immagine del ciclismo». Lo ha detto ieri il presidente dell'Associazione corridori, Francesco Moser, intervenendo come relatore ad un convegno sul tema del doping e della sua eventuale liberalizzazione tenutosi a Serravalle di San Marino. Nell'intento di chiarire il fraintendimento «scaturito in seguito ad alcune mie dichiarazioni fatte in un'analisi comparativa tra il ciclismo e gli altri sport», il trentino ex recordman dell'ora ha ribadito la sua opinione «sull'inutilità dei controlli antidoping che, con le regole odierne, tanto varrebbe non farli perchè finiscono sempre col mettere in cattiva il ciclismo che è l'unico sport ad essere sempre nell'occhio del ciclone. Sono contrario alla sospensione dell'attività di un corridore sulla base del sospetto e anche l'esame del Dna non so a cosa possa servire perchè nemmeno quello costituirebbe una prova». Moser ha spiegato la sua posizione: «I controlli così come sono non vanno bene, non concordo sulle misure preventive in attesa di prove certe, e la legge antidoping anzichè migliorare le cose le ha complicate. Se talvolta viene utilizzata la medicina è perchè, come si vede ad esempio nelle corse a tappe, il ciclismo è lo sport più duro tra tutti e c'è bisogno di integrare». Quindi ha concluso: «La liberalizzazione del doping sarebbe comunque un grande errore perchè sarebbe impossibile poterne prevedere la portata. Per fortuna o purtroppo oggi gli interessi economici legati allo sport sono sempre maggiori, e se qualcuno ha la soluzione in mano per arginare il fenomeno ben venga».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Fizik presenta oggi la nuova Ferox 2 Carbon, la scarpa che per definizione va ad occupare la posizione di vertice nella collezione off-road di casa. Qui, esattamente all’apice dei desideri sportivi di chi pratica mtb e gravel e ama Fizik c’è lei, una...


La prima edizione della Lyon-Torino, che era stata inserita nel calendario internazionale UCI dal 1° al 3 luglio, è stata cancellata. Lo scrivono i colleghi di Directvelo.fr spiegando che la decisione è stata annunciata dagli organizzatori di ExtraGiro all'Uci, che...


Dopo aver saltato per via della guerra in Medio Oriente e delle difficoltà di spostamento la prima prova di Coppa del Mondo su pista 2026, la nazionale italiana è a Hong Kong dove, da domani a domenica, sarà impegnata nella...


Ci ha lasciato questa mattina, Franco Conti. Colpito da un malore mentre stava pedalando per raggiungere gli amici a Tor Vergata e uscire con loro. A trovarlo è stato un passante che ha dato l'allarme ma i soccorritori non hanno...


L’ultimo successo di Guillermo Silva prima di oggi era datato 7 luglio 2025 e aveva visto l’uruguaiano imporsi, forse non a caso, nella seconda tappa di un’altra corsa cinese, ovvero il Tour of Magnificent Qinghai. Nove mesi dopo il...


Ci sarà a raccontare il padre, Marco Torriani, che ricordiamo di aver conosciuto giovanissimo, Roccaraso, primo Fabbri, era il 1976. Ci saranno a salutare Carmine Castellano, la figlia Milena e il nipote Tonino Maresca…. Ma ci saranno, ma quale contumacia...


La prima stagione di Juan Ayuso in maglia Lidl Trek non sta andando come lo spagnolo e il team si attendevano: dopo aver vinto la Volta ao Algarve, infatti, Ayuso è stato costretto al ritiro sia nella Parigi-Nizza che nella...


Arride all'XDS Astana la tappa regina del Tour of Hainan 2026. La formazione kazaka, seconda ieri con Malucelli, ha fatto sua la frazione più impegnativa della breve corsa a tappe cinese grazie a Guillermo Silva che, in volata, ha...


La nuova sella Proxim W460 powered by Prologo è stata studiata per affrontare in totale sicurezza e controllo i sentieri gravity più adrenalinici. Un leggero restyling di forme e imbottiture ha reso questa sella ancora più performante e confortevole soprattutto quando si affrontano discese tecniche...


Sviluppata sulla base dell'originale "Master of Speed",  la nuova misura da 50 mm porta il suo pedigree da gara cross-country nel gravel più spinto. Il profilo più stretto migliora l'efficienza di rotolamento mantenendo il grip e il controllo che lo hanno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024