L'ORA DEL PASTO. Bobo Vieri, il ladro di biciclette

STORIA | 22/01/2016 | 07:53
Bobo Vieri – il calciatore – ladro di biciclette. Succedeva quando era un ragazzino e abitava a Sydney, in Australia. Racconta: “Il calcio non è ancora in cima ai miei pensieri, fino ai quattordici anni mi dedico all’atletica”. Confessa: “Per il resto vado con gli amici al centro commerciale… a rubare biciclette!”. Spiega: “Sbloccare i lucchetti è un gioco da ragazzi, i controlli poi non sono così rigorosi. Il lavoro sporco è tutto mio, gli altri fanno il palo. Dopodiché il bottino finisce nella mia cantina, che è diventata il deposito della refurtiva”. Aggiunge: “Lì cancelliamo i codici di telai e smontiamo le bici in tanti pezzi da rivendere singolarmente”. Ammette: “Tiriamo su dei bei soldi!”. E commenta: “Povera mamma, un giorno scende in cantina e si trova davanti una trentina di bici parcheggiate. Preferisce non farsi domande, apre e chiude immediatamente”.

“Chiamatemi bomber” è l’autobiografia di Bobo Vieri (con Mirko Graziano, giornalista della Gazzetta dello Sport, per Rizzoli, 252 pagine, 12,99 euro). Una vita da attaccante, un po’ attaccabrighe e un po’ attaccabanda, in altalena fra il dio degli stadi e il lucifero delle discoteche, ribelle e bellicoso, indisciplinato forse perché insensibile alle punizioni. Fin da piccolo. “Papà Bob si toglie la cintura dei pantaloni per darmele meglio. Si impegna davvero, ma non mi fa tutto il male che vorrebbe perché io, mentre ero lì ad aspettarli, non sono mica rimasto con le mani in mano. Non sono il tipo che va al patibolo con rassegnazione. Mi ero imbottito di gommapiuma le zone sensibili e quindi ora mi limitavo a fare un po’ di scena e a cacciare fuori qualche urlo ogni tanto per rendere tutto più realistico, qualche ‘Ahia’, qualche ‘Basta!’, qualche ‘Non lo faccio più’”.

Bobo Vieri che ballava nelle aree di rigore, che ballava con le stelle, che ballava sotto le stelle. Bobo Vieri che scappava dai ritiri, che veniva controllato dai detective, che non le mandava mai a dire: “Sono più uomo io di tutti voi messi insieme”. Bobo Vieri il Cammellone, il Bomber, anche il rubabiciclette. Bobo Vieri – l’impressione, all’ultima pagina, è di un uomo vero ma non felice - che aveva il mondo ai suoi piedi, ma che ha finito con il prenderlo a calci.

Marco Pastonesi
Copyright © TBW
COMMENTI
Bella storia
22 gennaio 2016 11:27 geo
Una storia commovente, che conferma il mio parere personale sulla persona (che ovviamente tengo per me per paura di querele)

Mah, Caro Marco,
22 gennaio 2016 12:44 canepari
ti sembra un libro da recensirci? Va bene che l'ha scritto uno della Gazzetta, un amico. Va bena che l'ha stampato Rizzoli.....L'ora del Pasto dovrebbe proporci qualcosa di edificante. Dai, potevi risparmiarci la brillante carriera di un ladruncolo che dovrebbe vergognarsi di aver rubato biciclette nell'emisfero sud.

Pastonesi
22 gennaio 2016 20:45 IngZanatta
Facci dimenticare presto questo articolo con un'altra bella storia

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Roma incorona Jonathan Milan. L'ultima tappa del Giro d'Italia 2026 si chiude con la vittoria del velocista della Lidl-Trek, che taglia il traguardo davanti a tutti in quella che lui stesso ha definito "una volata alla Milan" — potente e...


Fine del Giro, purtroppo. Fine di una corsa che è molto più di un viaggio per l’Italia, nel Paese più bello del… che meriterebbe la corsa più bella del… ma che sarà per la prossima volta, magari nel... Voto 6,...


E alla fine, Jonathan Milan! Parla italiano la tappa conclusiva del Giro d'Italia grazie al gigante friulano della Lidl Trek che centra il successo all'ultima occasione. Potenza allo stato puro, quella di Milan, che regola Giovanni Lonardi della Polti VisitMalta...


È Mattia Arnoldi il primo leader del 24° Giro Ciclistico del Friuli Venezia Giulia per la categoria Juniores. Il portacolori del Team Ecotek Zero24 si è imposto oggi pomeriggio nella frazione inaugurale, un circuito pianeggiante di 90, 4 chilometri con...


Un fine settimana trionfale in Toscana per la Beltrami TSA Tre Colli guidata dal direttore sportivo Matteo Provini. La formazione emiliana dopo aver vinto con il vicentino Andrea Guerra il Giro del Montalbano a Bacchereto in provincia di Prato, ha...


In definitiva, dopo questo Giro potremo parlare di ciclismo Pogacaard. E' una formula: fuoriclasse fuori categoria, fuori portata, e là dietro il resto del mondo. Così due anni fa con Teddy, così stavolta con Vinge. Marginali le differenze: sei tappe...


Olav Kooij sta ritrovando finalmentela condizione migliore e ha concesso il bis conquistando anche l’ultima tappa della Boucles de la Mayenne. L’olandese della Decathlon CMA CGM si è imposto sul traguardo di Laval precedendo il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) e...


Altri segnali di confusione fra il Giro maschile e quello femminile: alcuni corridori a Roma si sono trovati nel sacchetto del rifornimento cipria e rossetto «Per scalare la Maiella serve il nostro olio» (Alessandro ‘Spillo’ Altobelli, ex calciatore dell’Inter e...


Elisa BALSAMO. 10. Le sue compagne in maglia Lidl Trek lavorano bene per tutta la tappa, controllano e mettono Elisa in condizione di potersi esprimere al meglio. Lei inizialmente controlla Gillespie e Consonni rischiando anche di rimanere “imbottigliata” nel traffico...


La squalifica di Lorena Wiebes ha fatto clamore ed è destinata a far parlare ancora a lungo anche perché i vertici della SD Worx Protime hanno annunciato l'intenzione di adire alle vie legali. Il team manager Erwin Janssen è stato chiaro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024