LIMOUSIN. Molard vince la terza tappa, Berlato sesto

PROFESSIONISTI | 20/08/2015 | 17:25

Vista dal gruppo: un inseguimento durato tutta la tappa e fallito per soli quattro secondi. Vista dagli attaccanti: una grande azione portata avanti da otto corridori che ci hanno creduto fino all'ultimo e poi si sono giocati il successo in volata.


È questa la storia della terza tappa del Tour du Limousin che ha visto il successo del francese Rudy Molard (Cofidis) che sul traguardo di Aigurande ha battuto i connazionali Vachon e Antomarchi con Giacomo Berlato ottimo sesto. Lo spagnolo Jesús Herrada (Movistar Team) ha conservato la maglia di leader della corsa per un solo secondo.


ORDINE D'ARRIVO

1    MOLARD Rudy    Cofidis, Solutions Crédits    04h24'51''
2    VACHON Florian    Bretagne - Séché Environnement    00h00'00''
3    ANTOMARCHI Julien    Roubaix Lille Métropole    00h00'00''
4    PACHER Quentin    E.C. Armée De Terre    00h00'00''
5    DUPONT Hubert    AG2R La Mondiale    00h00'00''
6    BERLATO Giacomo    Nippo - Vini Fantini    00h00'00''
7    HONKISZ Adrian    CCC Sprandi Polkowice    00h00'00''
8    EDET Nicolas    Cofidis, Solutions Crédits    00h00'00''
9    SAINT MARTIN Clément    Team Marseille 13 KTM    00h00'04''
10    COLBRELLI Sonny    Bardiani CSF    00h00'04''
11    PONZI Simone    Southeast    00h00'04''
12    ROUX Anthony    FDJ    00h00'04''
13    TRONET Steven    Auber 93    00h00'04''
14    KREDER Raymond    Roompot Oranje Peloton    00h00'04''
15    FEDI Andrea    Southeast    00h00'04''
16    VAN HOECKE Gijs    Topsport Vlaanderen - Baloise    00h00'04''
17    JIMENEZ Carlos Antonio    Caja Rural - Seguros RGA    00h00'04''
18    DUPONT Timothy    Roubaix Lille Métropole    00h00'04''
19    FONSECA Armindo    Bretagne - Séché Environnement    00h00'04''
20    SISKEVICIUS Evaldas    Team Marseille 13 KTM    00h00'04''
21    SENECHAL Florian    Cofidis, Solutions Crédits    00h00'04''
22    DUVAL Julien    E.C. Armée De Terre    00h00'04''
23    DE NEGRI Pier Paolo    Nippo - Vini Fantini    00h00'04''
24    PASQUALON Andrea    Roth - Skoda    00h00'04''
25    PRADES Eduard    Caja Rural - Seguros RGA    00h00'04''
26    MENUT David    Auber 93    00h00'04''
27    BOLE Grega    CCC Sprandi Polkowice    00h00'04''
28    MARTINEZ Yannick    Team Europcar    00h00'04''
29    ANTONINI Simone    Wanty Groupe Gobert    00h00'04''
30    HERRADA Jesus    Movistar Team    00h00'04''
31    MINNAARD Marco    Wanty Groupe Gobert    00h00'04''
32    PEREIRA Florent    AG2R La Mondiale    00h00'04''
33    REBELLIN Davide    CCC Sprandi Polkowice    00h00'04''
34    TURGIS Jimmy    Roubaix Lille Métropole    00h00'04''
35    PARRA Heiner Rodrigo    Caja Rural - Seguros RGA    00h00'04''
36    FINETTO Mauro    Southeast    00h00'04''
37    SPRENGERS Thomas    Topsport Vlaanderen - Baloise    00h00'04''
38    VANTOMME Maxime    Roubaix Lille Métropole    00h00'04''
39    LAMMERTINK Maurits    Roompot Oranje Peloton    00h00'04''
40    MATE MARDONES Luis Angel    Cofidis, Solutions Crédits    00h00'04''
41    KONOVALOVAS Ignatas    Team Marseille 13 KTM    00h00'04''
42    DE GREEF Francis    Wanty Groupe Gobert    00h00'04''
43    PATERSKI Maciej    CCC Sprandi Polkowice    00h00'04''
44    RAIBAUD Jimmy    E.C. Armée De Terre    00h00'04''
45    FEILLU Brice    Bretagne - Séché Environnement    00h00'04''
46    VERHELST Louis    Cofidis, Solutions Crédits    00h00'04''
47    COMBAUD Romain    E.C. Armée De Terre    00h00'04''
48    BONNAFOND Guillaume    AG2R La Mondiale    00h00'04''
49    VANOVERBERGHE Arthur    Topsport Vlaanderen - Baloise    00h00'04''
50    LEVARLET Guillaume    Auber 93    00h00'04''
51    JACOBS Pieter    Topsport Vlaanderen - Baloise    00h00'04''
52    KREDER Michel    Roompot Oranje Peloton    00h00'04''
53    BERNAUDEAU Giovanni    Team Europcar    00h00'04''
54    DELAPLACE Anthony    Bretagne - Séché Environnement    00h00'04''
55    QUINTANA Dayer    Movistar Team    00h00'04''
56    DAMUSEAU Thomas    Roubaix Lille Métropole    00h00'04''
57    EL FARES Julien    Team Marseille 13 KTM    00h00'04''
58    DE MAAR Marc    Roompot Oranje Peloton    00h00'04''
59    DE TIER Floris    Topsport Vlaanderen - Baloise    00h00'04''
60    TARRIDE Grégoire    Team Marseille 13 KTM    00h00'04''
61    BIDARD François    AG2R La Mondiale    00h00'04''
62    CUNEGO Damiano    Nippo - Vini Fantini    00h00'04''
63    STACCHIOTTI Riccardo    Nippo - Vini Fantini    00h00'04''
64    DUMOULIN Samuel    AG2R La Mondiale    00h00'04''
65    TERPSTRA Mike    Roompot Oranje Peloton    00h00'04''
66    BATTAGLIN Enrico    Bardiani CSF    00h00'04''
67    BERARD Julien    AG2R La Mondiale    00h00'04''
68    RENAULT Maxime    Auber 93    00h00'04''
69    ARAMENDIA LORENTE Javier Francisco    Caja Rural - Seguros RGA    00h00'04''
70    BOULO Matthieu    Bretagne - Séché Environnement    00h00'04''

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COMMENTI
Stagi ci sei?
20 agosto 2015 17:45 Alfonso
Ma come ieri Rebellin secondo è stato BRUCIATO e oggi Giacomo Berlato ottimo sesto posto. Caro direttore ma vogliamo essere un po' più imparziali, un giornalista come si deve dovrebbe esserlo, almeno credo.....

Berlato
20 agosto 2015 18:01 warrior
Ottimo sesto. Non bruciato.

Non me ne vorranno i...
20 agosto 2015 18:09 Fra74
...miei "amici" della NIPPO-VINI FANTINI, ma dopo, forse troppo, (per qualcuno no!), tempo, torno a scrivere di questa formazione, e lo farò, come mio sempre, in modo obiettivo, cercando di analizzare i risultati fin qui ottenuti: ecco perchè, giustamente, ho atteso fino ad oggi, 20/08/2015, dato che sarebbe stato "facile" scrivere a febbraio, oppure a marzo, ma prima ho voluto "vedere" i risultati sportivi per poi pronunciarmi. Ecco, premesso ciò, oggi, penso che si possa scrivere, la MONTAGNA DA SCALARE, secondo il motto della squadra, è ancora più arduo, dato che i vari RISULTATI SPORTIVI, e non mi riferisco solo alle VITTORIE,ma anche ad una certa VISIBILITA' SPORTIVA,a mio modo di vedere, e forse sbagliando, NON VI e'STATA.
a mio modo di vedere, forse si sono notati di più i commenti attraverso i social-network utilizzati dai vari ciclisti, vedi twitter, facebook, istangram ed altro, ma a LIVELLO DI VISIBILITA' SPORTIVA, mi pare di poter affermare che detto PROGETTO, ad oggi, non ha portato i FRUTTI SPERATI: credo che al Giro di Italia 2015, non ci si possa ACCONTENTARE di qualche piazzamento, ci VUOLE BEN ALTRO, vedasi MOMENTI IN GARA, AZIONI, MAGLIE CONQUISTATE; per carità, VINCERE non è mai FACILE, ma VISTA l'ambizione con cui è nato questo progetto, penso che tutto lo staff dirigenziale si aspettasse molto di più. Certo, le varie vicissitudini, vedi la caduta di Daniele Colli, la clavicola di DAMIANO CUNEGO, hanno influito parecchio, ma il resto? Già, sicuramente, AGOSTO e SETTEMBRE rappresentano due mesi "importanti" a livello di corse, vedasi pure il calendario italiano, ed il tempo per RECUPERARE c'è, così come lo spirito ed il motto della squadra afferam: "Dream, Believe, Climb Your Blue Mountain". Solo che mi chiedo, ed ho finito, ma l'anno prossimo, in occasione degli inviti al Giro di Italia 2016, il Dott. Mauro Vegni ed il Suo staff, se la MONTAGNA da scalare della NIPPO-FANTINI, non sarà stata completata, cosa faranno a riguardo?!?
Senza offesa e polemica alcuna, ma solo una semplice e banale considerazione.
Francesco Conti-Jesi (AN).

@Fra74
20 agosto 2015 20:46 FrancoPersico
Lei ha perfettamente ragione. A me questi ragazzi sembrano portati alle corse e buttati nel gruppo. Vero che il momento economico è quello che è... quindi le preoccupazioni del Sig. Pelosi e del suo staff sono la ricerca di sponsor più che costruire la Montagna. Potri sbagliarmi....
Franco Persico (IM)

Fra74 e Franco Persico
21 agosto 2015 11:08 Farnese
Apprezzo sempre le persone che fanno una critica mettendoci la faccia e con piacere mi permetto di dare un altro punto di lettura, quello di chi sostiene il progetto Nippo - Vini Fantini.
Abbiamo fatto un team che avesse come priorità la ricerca e promozione di certi valori, siamo stati i primi ed unici al mondo a rendere accessibile a tutti i dati del Passaporto Biologico dei nostri atleti. Non abbiamo voluto creare a tutti i costi, un team di possibili vincenti, non abbiamo accettato di tesserare atleti, pur vincenti, che non ci convincessero al 100%, non abbiamo voluto in squadra atleti con sponsor al seguito, così come non abbiamo voluto alcun atleta che avesse avuto alcun problema con giustizia sportiva inerente il doping. Per voi sembrerà poco ma, se analizzate con più calma, vi renderete conto che la ricerca della vittoria non è mai stata una nostra priorità. Malgrado tutto questo, ci siamo presentati al Giro d'Italia, con un team in perfetta forma fisica e con due capitani che avevamo mostrato di essere in stato di grazia. Colli veniva da una lunghissima serie di piazzamenti, incluso un secondo posto dietro Cavendish e davanti a fior di altri velocisti in Belgio e Cunego aveva impressionato per la facilità di pedalata alla Coppi e Bartali, Amstel Gold Race, al Trentino ed al Giro dell'Appennino. Abbiamo iniziato il Giro nel migliore dei modi, sempre all'attacco e con ripetuti piazzamenti ma, quando ci si avvicinava alle tappe più adatte a Colli, sappiamo tutti cosa è successo ed il giorno in cui, fin dall'inizio, avevamo programmato un azione importante di Damiano e tutto procedeva per il meglio, lui è caduto rovinosamente. Cosa dire, di sola fortuna non si vince ma, senza di essa, neanche si può sperare di fare molto. Malgrado tutto questo, siamo soddisfattissimi del nostro Giro, con un terzo ed un quinto posto, altri piazzamenti nei 10, con atleti poco conosciuti sempre all'attacco e con uno spledido premio come Team più corretto del Giro, credo che abbiamo dato lustro alla gara e che, abbiamo fatto molto meglio di tanti altri team molto più titolati del nostro. Quando si fa irmare il contratto ad un atleta, lo stipendio minimo è identico sia per un atleta vincente rimasto a piedi di cui non si conosce molto a livello etico, sia per un atleta vincente con ombre nel passato e sia per un giovane come Berlato ma, anche Filosi, Marini, Stacchiotti, Grosu etc. Noi abbiamo deciso di intraprendere una nuova strada, forse non ci darà tantissime vittorie ma, ci fa felici di stare nel ciclismo a veicolare delle nuove priorità. La sera in cui abbiamo corso, in casa, il Trofeo Matteotti, con nessun atleta nei 10 (causa caduta in volata di De Negri), siamo stati a fare festa, in una nostra tenuta, fino alle ore piccole con tutto il team. Siamo diversi? Vinciamo poco? Non siamo maniacali nel pretendere dai nostri atleti? Non so come ci potranno valutare i tifosi, quello che so per certo è che, ho già fatto errori in passato, per rincorrere risultati, oggi voglio cercare di ridare ai tifosi di questo sport, il piacere di applaudire un team che cerca solo di proteggere la loro passione.
Un Sincero saluto.
Valentino Sciotti

Come sempre.....
21 agosto 2015 12:17 passion
..... GRANDE VALENTINO!!!! e se permetti un consiglio: "...NON TI CURAR DI LORO MA GUARDA E PASSA...."

Valentino Sciotti
21 agosto 2015 18:30 Fra74
Buon pomeriggio Presidente, prendo atto della Sua, attenta-precisa-analitica, analisi, non potendo contestare lo spirito "decoubertiano" che ne evidenzia il fatto che i vari SPONSOR possono, liberamente, scegliere come meglio credono e vogliono i loro proventi ed investimenti: non è sarcasmo nè ironia la mia, è una semplice considerazione in base al fatto che lo spirito di DE COUBERTIN viene da Lei richiamato nella Sua disamina. Però, mi permetta di sottolineare come la PASSIONE e la CORRETTEZZA non possano rappresentare, di per sè da soli, gli unici paramenti valutativi al fine di un EVENTUALE invito al GIRO di ITALIA 2016 o di altre corse organizzate dalla RCS per l'anno 2016, per carità, i vari Vegni & Allocchio possono poi decidere, e motivare,come meglio credono, ma certi RISULTATI SPORTIVI sono importanti, a mio modesto, umile ed insignificante parere.
Le confermo la novità del team in merito alla pubblicazione dei dati-passaporto biologico, ma la novità a riguardo fu introdotta, come ciclista, dal Sig. IVAN BASSO attraverso la pubblicazione dei propri dati nel profilo-sito personale.
Precisato ulteriormente ciò, Le confermo, altresì, che i ciclisti ad oggi tesserati dal Vostro team, non hanno problematiche legate a vicende o situazioni particolari, ma la stessa cosa non si può affermare, per l'ultimo acquisto in qualità di D.S. del Vostro team, e sa che mi riferisco al Sig. Stefano Garzelli, per il quale, come WIKIPEDIA pubblica, risulta che al Giro del 2000
venerdi 17 maggio, arrivò la notizia della positività a un diuretico, il Probenecid, risultata nel test antidoping seguito alla vittoria di Liegi. Nonostante sostenesse di non aver mai assunto tale sostanza e si facesse l'ipotesi di un probabile inquinamento alimentare, le controanalisi confermarono la presenza di 20 nanogrammi del diuretico nel suo sangue e fu costretto così ad abbandonare il Giro il 21 maggio[Luigi Offeddu, Doping confermato, Garzelli torna a casa in corriere.it, 22 maggio 2002. URL consultato il 29 maggio 2012.] Nel successivo processo, nonostante fosse dimostrata l'involontarietà dell'assunzione, fu squalificato per 11 mesi per responsabilità oggettiva[senza fonte]"RIPETO E SOTTOLINEO, a scanso di equivoci, questo è quanto riporta WIKIPEDIA, pertanto, in caso di errori o notizie errate, WIKIPEDIA, ad oggi, non risulterebbe aggiornata.
Tutto qui, senza polemica ma solo per un civile scambio di opinioni a riguardo.
Buon proseguimento di stagione.
A presto.
Cordialità.
Francesco Conti-Jesi (AN).

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