COPPA NAZIONI. Grande vittoria del tricolore Moscon

DILETTANTI | 26/07/2015 | 16:30

Un lampo tricolore ha illuminato il lungolago di Angera; oggi il campione italiano Gianni Moscon ha vinto infatti il trofeo Almar/Coppa dei Laghi, quinta prova di Coppa delle Nazioni U23 2015. Moscon ha regolato in volata un gruppetto di fuggitivi che si era composto a meno cinque chilometri dall’arrivo. Moscon ha battuto l’estone Raim e l’olandese Hofstede.



Cronaca della gara


· Subito dopo la partenza si registra una caduta di un notevole numero di corridori; episodio che costringe la direzione di gara ad una seconda partenza.

· Il gruppo viaggia insieme per i primi trenta chilometri. Poi, lungo il passaggi per il Tainenberg, allungano in venti: Oliviero Troia (Italia), Lorenzo Rota (Italia), Jeremy Maison (Francia), Florent Pereira (Francia), Dries Van Gestel (Belgio), Eugeny Zverkov (Russia), Jonas Koch (Germania), Michael Gogl (Austria), Mihel Raim (Estonia), Jack Haig (Australia), Jon Bozic (Slovenia), Szymon Rekita (Polonia), Dylan Page (Svizzera), Petr Hampl (Rep. Ceca), Lennard Hofstede (Olanda), Nicolas Navarro (Argentina), Tauylor Eisenhart (USA), Geoffrey Curran (USA), Sergy Luchshenko (Kazakhstan), Galym Akhmetov (Kazakhstan). Al loro inseguimento si pongono in cinque: KJohannes Weber (Germania), Dennis Paulus (Austria), Ghacjan Szelag (Polonia), Ziga Rucigaj (Slovenia), Frantisek Sisr (Rep. Ceca). Più attardato il gruppo.

· Dopo 82 chilometri di gara la media è di km/h 45,35.

· Al km 90 di gara i cinque inseguitori raggiungono il drappello di testa; il gruppo insegue a 1’55”.

· Al km 95 il vantaggio dei 25 fuggitivi è di 1’10” sul gruppo.

· Attorno al km 105 di gara dai 25 di testa vanno in fuga: Jon Bozic (Slovenia), Jeremy Maison (Francia), Sergey Luchshenko (Kazakhstan). Al loro inseguimento gli altri 22 uomini della prima fuga, quindi altri sei uomini: Nans Peters (Francia ), Ildar Arslanov (Russia), Nathan Van Hooydonck (Belgio), Lars Schnyder (Svizzera), Antwan Tolhoek (Olanda), Atsushi Oka (Giappone) con un ritardo di 1’30”. Il gruppo insegue a 2’.

· Passano i chilometri e la media oraria si mantiene altissima; dopo 120 chilometri dal via dal media è superiore ai 45 chilometri orari

· In testa c’è sempre molto fermento e si cambia spesso la composizione della fuga. Al km 140, complice sempre la salita di Tainenberg, si forma un drappello di 9 uomini: Oliviero Troia (Italia), Lorenzo Rota (Italia), Jeremy Mayson (Francia), Florent Pereira (Francia), Mhichael Gogl (Austria), Mihkel Raim (Estonia), Jack Haig (Australia), Lennard Hofstede (Olanda), Sergey Luchshenko (Kazakhstan).

· Al km 151 si segnalano in sette: Lorenzo Rota (Italia), Jeremy Maison (Francia), Evgeny Zverkov (Russia), Mihkel Raim (Estonia), Jonas Koch (Germania), Lennard Hofstede (Olanda), Galym Akhmetov (Kazakastan)

· All’inizio dell’ultimo giro di circuito (a meno venti chilometri dall’arrivo), i sette uomini al comando vantano 1’35” di vantaggio sui più immediati inseguitori. Lorenzo Rota lamenta un guasto meccanico ed è costretto a ricorrere all’ammiraglia proprio mentre il gruppo inizia a spingere sull’acceleratore. Il vantaggio dei fuggitivi, infatti, inizia a scendere vistosamente.

· Dopo l’ultimo passaggio al Tainenberg (primo Mihkel Raim (Estonia), secondo Lore

 

Ordine d’arrivo ufficioso: 1. Gianni Moscon (Italia) km 180 in 3h59’58” media km/h 45,006; 2. Mihkel Raim (Estonia); 3. Lennard Hofstede (Olanda); 4. Laurens De Plus (Belgio); 5. Jonas Koch (Germania); 6. Evgeny Zverkov (Russia); 7. Jeremy Maison (Francia); 8. Galyn Akhmetov (Kazakhstan); 9. Lorenzo Rota (Italia); 10. Martin Laas (Estonia)

 

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COMMENTI
Solo grazie!
26 luglio 2015 22:52 radiocorsa
Grazie a Mario Minervino. Grazie ai Sindaci di Taino e di Angera. Grazie a tutti gli sponsor. Grazie a tutti i collaboratori che con il loro lavoro hanno allestito un magnifico evento. Grazie per la location della presentazione (a Taino su un palco allestito utilizzando il monumento realizzato da Giò Pomodoro in un panoramico parco vista lago), cosi come quella dell'ormai famoso arrivo sul lungo lago di Angera.
Grazie ad un pubblico, veramente molto numeroso, appassionato e partecipe che ha applaudito indistintamente tutti i partecipanti fin dalle prime battute di gara.
Infine ma non ultimo, un grazie a tutta la nazionale italiana che ci ha regalato una preziosa vittoria.
Volutamente non cito il vincitore e gli altri componenti perché ha vinto la maglia azzurra, anzi...Il tricolore.

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