MATTEO RABOTTINI EPO, FUORI DALLA NAZIONALE

DOPING | 12/09/2014 | 18:31
Un comunicazione di poche righe, asciutte ma che hanno l'effetto di un pugno nello stomaco. Tre righe di comunicato stampa, ad opera dell'ufficio stampa della Federazione Ciclistica Italiana. Matteo Rabottini fuori dalla nazionale. Ecco il comunicato:

«A seguito della comunicazione dell’UCI pervenuta oggi via email alle ore 17.18 della sospensione cautelare nei confronti dell’atleta Matteo Rabottini (Neri Sottoli Yello Flou) comunichiamo che lo stesso è da ritenersi immediatamente fuori dalla rosa della Squadra Nazionale».

Il corridore è risultato positivo all’Epo in un test fuori competizione del 7 agosto.
Copyright © TBW
COMMENTI
12 settembre 2014 18:43 Melampo
Se la notizia è confermata, è una gran brutta tegola sulla testa degli amici Angelo e Luca, dopo quanto successo lo scorso anno.

Mi auguro che non ci siano ripercussioni per la squadra, sia per gli atleti, dove si sta mettendo sempre più in evidenza Andrea Fedi, sia per il personale.

un altro
12 settembre 2014 19:00 chicco1
evvai andiamo avanti cosi un altro della yello flou

12 settembre 2014 19:05 FrancoPersico
CAVOLO IL PUPILLO DI SCINTO E CITRACCA. CURIOSO DI SENTIRE IL COMMENTO DEI DUE DIRETTORI ADESSO (OVVIAMENTE DOPO IL LICENZIAMENTO)

Altra bruttissima notizia....
12 settembre 2014 19:06 Fra74
...che brutto pomeriggio...altra BRUTTISSIMA pagina di questo sport: sono dispiaciuto, seriamente, sopratutto per il papà di MATTEO, LUCIANO RABOTTINI, che ho avuto modo di conoscere in una occasione in Abruzzo...mi limito a questo, non voglio polemizzare nè infierire, ma pensare che nel 2014 ancora risulti l'EPO...mah...boh....davvero qui si VUOLE la FINE DEL CICLISMO.
Francesco Conti-Jesi (AN).

Che cretino!
12 settembre 2014 19:06 Bobogri
Il bello per non arrivare, o arrivare piazzato!

12 settembre 2014 19:18 Line
Amo questo sport , ma ultimamente leggo solo brutte notizie di esso anche nelle categorie Minori al professionismo …
c'e proprio chi non vuole capire che barare ci si BRUCIA prima o poi
Marco

Eccallà
12 settembre 2014 19:19 teos
L'ennesimo iscritto al club degli idioti che puntualmente riporta tutti quelli che come me sperano in un ciclismo migliore, con i piedi a terra. E credo proprio che stavolta abbia anche messo la pietra tombale se non sullo Scinto DS di certo sulla squadra abruzzese, i cui casi di ciclisti pescati con le mani nella marmellata ora cominciano ad essere davvero in misura non più tollerabile.

Oppla'
12 settembre 2014 19:24 marcograz
Siamo tornati ai tempi di Ricco' qui quando ne veniva fuori uno al mese, qui 3 in 3 giorni, nuovo record.

Quindi dopo che da un po' ci propinano di un ciclismo pulito, in verita' non cambia mai, e ci sono sempre le stesse sostanze in giro, semplicemente riescono a nascondere a tutti i controlli, questi beccati sono solo degli sfigati.

ma toh!!!
12 settembre 2014 19:24 prcorsomisto
Adesso il Gatto e la Volpe che diranno....?

sono mago
12 settembre 2014 19:27 superpiter
ancora non l'ho sentita ma posso anticipare La reazione di Scinto... "Se l'avessi tra le mani lo ammazzerei" .... "ha tradito la nostra fiducia" ... "noi non sapevamo nulla, mi aveva assicurato di essere pulito".


nn mi dite niente di nuovo
12 settembre 2014 19:44 SERMONETAN
ma perche' pensavate che era forte de suo?

Che figura
12 settembre 2014 20:10 Per89
Emilio Fede direbbe " Ma che figura di Mxxxx" perchè la federazione adotta il codice etico contro Brambilla e poi scivola su Rabottini che viene inserito nella lista dei 16, nonostante una stagione sottotono. La stessa figura la fa Rabottini che probabilmente dirà che è tutto farina del suo sacco e la fa anche Scinto la cui squadra è forse quella che ha avuto più casi di doping negli ultimi due anni, ma nonostante ciò continua a dire che punta sui giovani e ad avere un immagine pulita, ora cara RCS invitateli ancora al Giro.....

Detto questo il ciclismo sta vivendo un piccolo terremoto oramai siamo al decimo corridore positivo nell'arco di un mese tra junior, dilettanti e professionisti. La gravità di questo fenomeno è dovuta al fatto che a parte Susini dove la positività potrebbe essere legata ad una bravata per il resto invece la sostanza è sempre il solito vecchio EPO, non stiamo parlando quindi di negligenze come nei casi di Facchini o di Agostini, in questo caso i corridori sono consapevoli di quello che stanno facendo.

Ora spero che l'inchiesta di Bolzano che sta scoperchiando il vaso chiamato atletica, possa essere utile per capire come gli atleti comprano i prodotti dopanti in modo poi da utilizzare queste informazioni anche negli altri sport.

12 settembre 2014 20:21 foxmulder
Colpo di grazia per una squadra già provata dai casi Di Luca e Santambrogio? Mi dispiace per Scinto, ,a evidentemente qualcosa che non va c'è...

Come buttare al cesso....
12 settembre 2014 20:29 Bartoli64
... una carriera che si era già annunciata brillante (ammesso che il preludio fosse stato realmente pulito).

Come cultore di questo sport ne avevo una passione immensa, quante "mattate" ho fatto da ragazzo per vedere una corsa (magari solo in tv), palpitando letteralmente quando vedevo i corridori.

Dannati imbroglioni, me l'avete uccisa lentamente!!

Complimenti al Team
12 settembre 2014 20:32 venetacyclismo
Bè sarà un caso ma tutti gli anni li beccano qualcuno , bravi complimenti . .

Scinto
12 settembre 2014 20:51 mdesanctis
Dopo la bici è ora che appenda anche l'ammiraglia al chiodo.
mdesanctis

@Bartoli64
12 settembre 2014 21:18 teos
Carriera brillante? A parte la vittoria al Giro (che come hai ben detto ammesso a questo punto che fosse davvero farina del suo sacco), ma Rabottini cosa ha mai fatto di promettente? Dopo quella vittoria solo prestazioni al più mediocri, fatto salvo un piazzamento all'ultimo Giro che comunque sempre un piazzamento di tappa rimane. Io onestamente ho sempre avuto l'impressione che abbia vissuto di luce riflessa di quella vittoria e l'ho trovato sempre sopravvalutato come ciclista..

Carissimo Luca Scinto e Angelo Citracca,
12 settembre 2014 21:27 FrancoPersico
i ragazzi BRAVI e PULITI li avete lasciati a casa, spinti dalla megalomania di dover far punti per la Coppa Italia per garantirvi la partecipazione ad un altro Giro d'Italia. Capisco il vostro stato d'animo in questo momento, ma per il bene del ciclismo allontanatevi da questo meraviglioso sport. Analizzatevi la coscienza e fatelo per il bene di un meraviglioso sport.

Mi auguro che RCS non vi inviti e che la FCI modifichi il regolamento di Coppa Italia per escludere da subito i Team recidivi.

12 settembre 2014 21:29 ciucciofriz
Scusa LINE quando scrivi "Amo questo sport , ma ultimamente leggo solo brutte notizie di esso anche nelle categorie Minori al professionismo …
c'e proprio chi non vuole capire che barare ci si BRUCIA prima o poi
Marco" a chi Marco ti riferisci?

Attenzione!!!!
12 settembre 2014 21:45 Barabba
Signori calma,
In questa situazione c'è qualcosa di poco chiaro.
Quando la federazione convoca i ciclisti hanno effettuato tutti i controlli possibili,quando dico tutti anche quelli Per il Doping.
In questo caso la notizia e uscita il giorno successivo,e onestamente mi Fa pensare!!!!
Sicuramente l'atleta della Neri Sottoli Ale' non era gradito.... Forse da qualche Team Pro Tour!!!!!
In ogni modo questo si chiama ciclismo,e tutti sappiamo tante cose,ma non capiamo come mai vengono Pescati Positivi solo Atleti di squadre piccole!!!!
Spero di essere stato chiaro e attendo alcuni commenti!!!


Allora!!!
12 settembre 2014 22:03 Barabba
Che si dice!!

ma quale ciclismo pulito!
13 settembre 2014 02:27 lumachina
piantiamola con questa presa peri fondelli! I giovani si dopano quanto e più dei vecchi e il ciclismo è più sporco che mai, per non parlare di quelli che dovrebbero correre nella moto GP.
NB: non beccano solo atleti dei squadre piccole. Ulissi è della Lampre e Iglinkiy della Astana.
E' possibile che questa ondata di positività all'EPO sia dovuta ad un nuovo test come ai tempi del Cera.

cicciofriz
13 settembre 2014 08:42 Line
mi chiamo Marco io


@ Teos
13 settembre 2014 09:15 Bartoli64
Caro Teos,
quando vinci un Campionato Italiano U23 su un percorso così duro e come lo ha vinto Rabottini penso che la tua carriera nei Prof. si annunci brillantemente, e se poi vinci una tappa al Giro come quella di Pian dei Resinelli (anche se con la benevolenza di Rodriguez) secondo me qualcosa di buono lo hai.

Il problema è però questo: ma fu vera gloria? Ed è il tormento che mi accompagna (da troppi anni ormai) ogni qualvolta ho a che fare con il ciclismo.

Per il momento, si registra la 22^ positività nel ciclismo “controllato” e “pulito” tanto sbandierato dall’UCI, ma anche dai tanti “benpensanti” di questo blog, che prima criticano i dati dell’antidoping (a loro dire gonfiati, artefatti e pure contaminati da quelli condotti sugli amatori ) ma oggi, di fronte all’ennesimo scandalo, fanno PIPP@!!

Che quelli come Rabottini siano solo dei pazzi incoscienti e degli sfigati che tentano qualsiasi cosa anche per un solo piazzamento?

Che squadre come quelle di Scinto & Citracca siano soltanto sfortunate ad aver tesserato un così alta “incidenza” di positivi?

Vi prego… ditemi che è cosi!

Bartoli64

scinto e citracca
13 settembre 2014 10:10 plus
Spero di vedervi allenare una squadra di galli da combattimento.

Li beccano semplicemente perchè si fanno i controlli
13 settembre 2014 10:24 TorrazzaForever
Non voglio offendere nessuno, però i vostri commenti mi lasciano un tantino perplesso. Non è che negli ultimi anni fossero tutti a posto, ma i controlli venivano fatti col gontagocce. Ora hanno dato una sgassata e ti beccano qualche atleti di medio livello ed un paio che facevano fatica ad arrivare nei primi dieci. L'Epo da junior per far la figura del "pippa" è una fotografia di quanto questo male sia radicato. In Italia solo uno sport come il ciclismo non riesce a capitalizzare un Tour de France. Su Scinto no comment.

@mdesanctis
13 settembre 2014 12:44 FrancoPersico
Guardi che scinto l'ha appesa come professionista ma ha ripreso a macinare migliaia di km (lui dice per togliersi la pancetta). Io credo che presto lo vedremo nelle Gran Fondo. Per il resto credo che, sia lui che citracca, li avrebbero dovuti lasciar fuori dal ciclismo già da tempo. Poi San Rocco e San Giuliano li hanno aiutati, perchè loro non sanno mai nulla e sono dei bravi ragazzi.
Quello che non hanno fatto per nulla, dopo i proclami del dopo Santambrogio e Di Luca, sono i controlli ETICI per far parte della squadra, della loro squadra che era stata fregata da due atleti da curare. Io consiglio loro delle visite psicologiche approfondite perchè di bufale ne hanno raccontate già tante e mi fermo qui.

Mi spiace solo per il padre.
13 settembre 2014 15:49 egidio
Non mi spiace per il corridore in quanto è davvero da deficienti assumere sostanze dopanti.Menomale che con i nuovi controlli vengano presi.

Ribadisco lo schifo più assoluto è nelle formazioni pseudo-professionistiche ( le Continental mi fanno pena poichè un corridore se prof, non può fare le gare degli under 23 elite, è un controsenso) amatoriale e giovanile.Chiudete le squadre Continental

che meraviglia
13 settembre 2014 22:45 sasa
Dopo avere letto tutti questi commenti, mi meraviglio che qualcuno si...meravigli di quanto accaduto in seno a questa squadra. Ma ne vogliamo parlare? Meglio di no, ci sarebbe ben poco da aggiungere e sarebbe come sparare sulla croce rossa, ormai. Mi meraviglio dell'inserimento di Rabottini nella lista del mondiale, ancora un favore da rendere alla splendida coppia, al pari di quello ricevuto da Vegni per la wild card al giro d'italia (e ora pure Vegni si rammarica di averlo fatto). Perchè non pensarci prima? Dopo quello che era accaduto con Di Luca e Santambrogio le decisioni di Vegni (Giro) e Cassani (Mondiale) sono state un pò azzardate. Oppure generose? Boh. Certa gente prima esce dal ciclismo, meglio è per il movimento. Che si faccia piazza pulita, si dice e si legge da tempo. Lo si faccia per davvero, senza condizionamenti di qualsiasi genere.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.

C’è un altro Vincenzo Nibali. Stessa latitudine e stesso accento. Stessa fame, dentro, e stesso fuoco, fuori. Stessa passione e stessa voglia. Stessa forza e stessa energia. Stessa modestia, terra-terra, forse anche stessa timidezza, almeno di partenza. E stessa devozione...


L’unico responsabile è Antonio Bertinotti. Tra accertate prescrizioni e assoluzioni è l’ex sindaco di Arona, anima e deus ex machina della Ciclistica, l’unico degli imputati del processo per le sponsorizzazioni gonfiate nelle gare di ciclismo a finire condannato. Il giudice Rosa...


A Cesena chi va a lavorare in bicicletta viene ricompensato: 25 cent a chilometro per un massimo di 50 euro al mese, con tanto di app che verifica il percorso. A Collegno una rete di piste ciclabili connette il territorio...


Quelli del Colnago Cycling Festival si stanno dimostrando NUMERI DA RECORD e confermano che questa è una manifestazione che sta diventando sempre più forte.   In occasione di entrambe le aperture di iscrizioni si sono registrati numeri da capogiro: il 4 ottobre 1.000 pettorali sono...


Il ciclismo brianzolo ha celebrato le sue eccellenze. Con una festa organizzata presso il Palazzo Terragni di Lissone il Comitato Provinciale di Monza e Brianza della Federciclismo, presieduto da Marino Valtorta, ha premiato gli atleti, le società e alcuni “addetti...


"Questo appuntamento rappresenta la storia del ciclismo. E' una bella iniziativa nata in un'area geografica che con il nostro sport ha un legame speciale e che lancia messaggi importanti per la sua crescita". A sottolinearlo è stato oggi il consigliere...


Luca Cibrario fra gli élite-under 23, Andrea Damiano (juniores), Andrea Conti e Filippo Borello (allievi), Milo Marcolli (esordienti), Nicoletta Bresciani (donne élite), Giulia Bertoni (junior), Martina Sanfilippo (allieve), Asia Rabbia (esordienti) hanno vinto, nelle rispettive categorie di appartenenza, il ciclocross...


Festa dello sport e della solidarietà ed ancora una volta grande successo per la Pedalata Telethon sulle strade della Versilia organizzata dal Pedale Pietrasantino presieduto da Alfredo Bertellotti con la collaborazione di Marco Giannelli delegato da Fondazione Telethon-UILDM (Unione Italiana...


Si è chiusa con un ottimo quinto posto assoluto l'avventura in azzurro alla Sei Giorni di Gand di Jacopo Cavicchioli e Filippo Ferronato.I due ragazzi del Cycling Team Friuli, convocati per l'occasione dal ct azzurro Marco Villa, hanno ben figurato nelle...


Sempre più affollati gli incontri formativi del progetto “Sicuri in Bicicletta” l’iniziativa della Federazione Ciclistica Italiana e della Fondazione ANIA in collaborazione con la Polizia Stradale ed il MIUR. La conferma si è avuta in occasione del quarto appuntamento, quello...


VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155

[X] Il nostro sito web utilizza i cookies (piccoli file salvati sul tuo hard disk) per migliorare la navigazione, analizzare l'accesso alle pagine web e personalizzare i propri servizi. L'utente è consapevole che, se esplora il nostro sito web, accetta l'utilizzo dei cookies.
Per maggiori informazioni consulta la nostra privacy policy