TRE OROBICA. Torri: "Ci piace fare le cose senza strafare"

JUNIORES | 21/07/2014 | 17:09

SAN PAOLO D’ARGON (Bg) - Con la vittoria del “figlio d’arte” Riccardo Verza della Contri Autozai si è conclusa la 3 Giorni Orobica, gara nazionale a tappe per la categoria juniores. Per il Team 2003 di Antonio Torri e Patrizio Lussana si è concluso un ciclo terribile a livello organizzativo. La corsa a tappe bergamasca ancora una volta impeccabilmente organizzata, si è dimostrata una volta di più una vera e propria vetrina di talenti di grande spessore. Ed è una coincidenza, ma non troppo…, il fatto che il vincitore  del 2013, Filippo Zaccanti, proprio durante l’edizione 2014 della 3 Giorni Orobica, ha colto la prima affermazione tra i dilettanti nella 48a Ciriè - Pian della Mussa, classica piemontese per scalatori. Con il presidente del Team 2003 Antonio Torri tracciamo il bilancio della corsa orobica. “Credo che la qualità di questa edizione sia stata assolutamente importante. Già con la vittoria della Contri, squadra campione italiana a cronometro, nel cronoprologo di Fara d’Adda siamo partiti subito al massimo. La vittoria di Verza, un primo anno, è da tenere in considerazione e sottolineare perché vincere una corsa a tappe come la nostra al primo colpo significa che sicuramente dentro qualcosa c’è. Abbiamo avuto il campione europeo Affini che si è messo in mostra più volte, abbiamo avuto anche il vice campione d’Europa, il belga Jordi Warlop, dal quale magari ci si aspettava qualcosa di più; però ci sono stati corridori importanti che si sono dati battaglia. Quindi siamo soddisfatti”.
A sensazione la novità del  cronoprologo a Fara d’Adda è piaciuto…“Sì, magari il percorso era un po’ tortuosetto, magari le squadre si aspettavano un percorso un po’ più lineare, ma nella Bassa quelle sono le strade. Credo però che sia piaciuta lo stesso”.
Sappiamo che mentre cala il sipario dell’ultima tappa, tu e Patrizio Lussana, le “anime” del Team 2003, già state lavorando per la costruzione della prossima edizione. Ricalcherà quella appena mandata in archivio?
“Può essere che si rifacciano tre tappe in linea e una cronosquadre. Penso che grosso modo si ripeterà l’iter di quest’anno; poi vedremo se le sedi di partenza e arrivo di tappa saranno le stesse, oppure no. La tappa di Trescore Balneario è stata molto bella con lo strappo finale che portava all’arrivo che i corridori hanno fatto a tutta, uno strappetto che lascia il segno nelle gambe. La tappa del Colle Gallo contiamo di tenerla così come è stata disegnata, con la partenza ad Adro e arrivo sulla salita, diciamo che sarà sempre la tappa d’apertura, sperando naturalmente che l’azienda Carrara di Adro continui a restarci vicino”.
Come Team 2003 finalmente siate arrivati al traguardo infilando una serie incredibili di eventi a partire dagli Italiani in linea juniores a San Paolo d’Argon, passando per gli Italiani a cronometro a squadre di Vidalengo, per poi sfornare la tradizionale 3 Giorni Orobica. Qual è la sensazione più bella che ti porti dietro di questo correre, correre, correre…
“Ogni tanto ti si sgonfia un po’ l’entusiasmo perché magari ti trovi un po’ da solo a dover fare determinate cose e ti sembra che il mondo ti caschi addosso… Però il peso se ne va quando ti accorgi che la gente ti dice che hai fatto le cose bene, che sei stato bravo; di conseguenza tutte le preoccupazioni, lo stress e la fatica se ne vanno quando ti rendi conto personalmente, ma soprattutto hai riscontro dagli altri, che il risultato c’è stato. Diciamo che quello è il nostro traguardo: noi sicuramente non  siamo al top, ma ci piace fare le cose in modo serio e giusto, senza strafare”.



Valerio Zeccato


 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Brandon Fedrizzi potrebbe essere il nuovo nome dell’ormai lunga lista dei corridori che passano professionisti direttamente dalla categoria juniores. Questo, almeno, è quanto riportato da WielerFlits, che dà per certo l’approdo del 18enne bolzanino alla Lotto Intermarché già a partire...


La svizzera Mara Winter è la nuova campionessa continentale su strada tra le donne U23. Vent'anni compiuti a maggio, l'atleta rossocrociata si è imposta sul traguardo di Šenčur battendo, alla conclusione degli 88 chilometri in programma, l'olandese Nienke Vinke e la campionessa...


Cinque nomi spiccano su tutti alla vigilia de Il Lombardia U23 (sabato 3 ottobre), corsa che si annuncia spettacolare e ricca di contenuti tecnici. A reggere il peso dei pronostici sono atleti che nel corso della stagione si sono già...


Colnago svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty,  dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è caratterizzata da una base in carbonio nero glossy, arricchita da un sottile effetto...


L'UAE Team Emirates-XRG annuncia ufficialmente l'ingaggio di Pierre Gautherat, che ha firmato un contratto triennale fino al 2029. Il talento francese classe 2003 arriva dalla Decathlon CMA CMG e nel 2027 verrà messo alla prova nelle Classiche e nelle gare...


Gorgia Bronzini è pronta per una nuova sfida nel ciclismo professionistico. L’ex campionessa del mondo dal nuovo anno sarà al volante di una delle ammiraglie del Team Visma | Lease a Bike Women.  «Sono davvero colpita dalla filosofia della squadra:...


La seconda gara del programma dei Campionati Europei di Lubiana vedrà protagonisti gli uomini della categoria Under 23. Per loro è previsto un percorso di 141, 8 chilometri, composto da un tratto iniziale in linea di 75, 8 chilometri e...


Il Belgio è rientrato dai Mondiali in Canada con cinque medaglie e con l’oro di Remco Evenepoel nella cronometro, ma non era questo il risultato che la nazionale sperava. Montreal è ormai un capitolo chiuso; Remco ha conquistato la sua...


S’incontrarono nel 1949. Fausto Coppi aveva 30 anni, era all’apice della carriera con la prima doppietta Giro-Tour e abitava a Sestri Ponente. Abdon Pamich aveva 16 anni, era un profugo istriano e abitava in località Castagna, nel comune di Serra...


L’Unione Ciclistica Internazionale è pronta a cambiare il mondo del ciclismo e ha deciso di aprire le sue porte alla riforma di uno sport tradizionalmente poco incline ai cambiamenti. Dopo la consultazione avviata lo scorso febbraio, l’UCI ha presentato un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra