DONNE | 04/03/2014 | 15:32 Marianne Vos ha Cittiglio nel cuore! Nonostante la mancata partecipazione al prossimo Trofeo Binda, la cannibale del ciclismo femminile moderno ci ha voluto raccontare in esclusiva il suo profondo legame con il territorio della provincia di Varese e con la corsa organizzata dalla Cycling Sport Promotion di Mario Minervino. “Dopo una stagione vissuta al 110%, quest'anno purtroppo il Trofeo Alfredo Binda non rientrerà nel mio programma stagionale. Non è stata una scelta facile in quanto reputo la corsa di Cittiglio una delle migliori al mondo. Sicuramente tornerò a parteciparvi già dal prossimo anno, sperando di entrare per la quarta volta nell’albo d’oro”.
La straordinaria atleta olandese, vincitrice in carriera di dieci titoli mondiali tra strada e ciclocross, nonché della prova olimpica di Londra 2012, ha scritto nel Varesotto alcune delle pagine più belle della sua carriera. “Dalla prima volta che ho partecipato al Trofeo Binda questa gara mi è subito piaciuta, in quanto si disputa in una splendida zona del Nord Italia, per giunta su un percorso davvero spettacolare e impegnativo. Gli organizzatori della Cycling Sport Promotion sono inoltre sempre all’avanguardia dal punto di vista della sicurezza, nonché sensibili alle tematiche ambientali, come dimostra la loro partecipazione al programma UciRecycling di cui sono testimonial. Viste le tre vittorie non posso che avere ottimi ricordi del Trofeo Binda, una corsa che porto sempre nel mio cuore!”.
La leader della Rabo Liv Woman Team farà il proprio esordio stagionale in Belgio a metà aprile, prima di tornare in Italia per il GiroRosa. “Aprirò la mia stagione su strada molto probabilmente nella seconda parte del mese di aprile alla Freccia Vallone. Il mio obiettivo principale sarà comunque quello di vincere il Campionato del Mondo di Ponferrada, anche se cercherò onorare al meglio tutte le corse a cui prenderò parte. Vorrei fare bene il Giro d’Italia femminile, anche se la concorrenza sarà, come sempre, molto agguerrita”.
Un’analisi infine sul futuro del ciclismo femminile. “Dopo anni di richieste mai ascoltate, finalmente diversi organizzatori di gare maschili si stanno interessando al nostro movimento. Quest’anno avremo il privilegio di correre a Parigi prima dell’arrivo del Tour e nel 2015 anche la Vuelta proporrà un’iniziativa a nostro favore. Sono pertanto molto fiduciosa. Nel giro di pochi anni le nostre gare saliranno di livello, prendendo spunto magari proprio da quanto fatto a Cittiglio con il Trofeo Alfredo Binda nelle ultime stagioni”.
Marianne Vos holds Cittiglio in her heart! Despite the fact that she will not participate in this year's Trofeo Binda, the cannibal of modern female cycling talked to us about her strong link to the province of Varese to the race organised by Mario Minervino's Cycling Sport Promotion “After a season where I gave 110%, this year the Trofeo Alfredo Binda will, unfortunately, not be on my calendar. It was not an easy choice to make as I consider the Cittiglio race one of the best in the world. However, I will definitely be back again, probably next year, when I hope to reach the podium for the fourth time”.
The extraordinary Dutch athlete, winner of 10 world titles, between road and cyclo-cross, as well as the London Olympics, 2012, had some of the greatest successes of her career in Varese: “I liked the Trofeo Binda from the first time I took part in it, because it passes through a beautiful part of the north of Italy and the race route is both spectacular and challenging. The organisers, Cycling Sport Promotion are ahead of their time with regard to safety, they are sensitive to environmental issues, which can be seen from their participation in the Uci Recycling project. Considering my three wins, I can only have excellent memories of the Trofeo Binda, a race that has always been close to my heart”.
The leader of Rabo Liv Woman Team will have her first race of the season in Belgium in mid-April, before coming to Italy for the GiroRosa. “I will start my season on the road, probably in the second half of April at the Freccia Vallone. My main aim is to win the Ponferrada World Championships, even though I will try to do my best in every race in which I participate. I would like to perform well in the female Giro d’Italia, although the competition will be tough, as always."
To finish, a comment on the future of female cycling: “Following years of requests which fell on deaf ears, several organisers of mens' races are finally becoming interested in us. This year we will have the privilege of racing in Paris before the finish of the Tour and, in 2015, the Vuelta is proposing an initiative which will involve us. Therefore, I am confident; in the next few years, our races will reach another level, maybe even inspired by the work that has been done in Cittiglio, with the Trofeo Alfredo Binda over the last few seasons”.
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