DILETTANTI | 19/08/2013 | 15:11 Al di là dei numeri, delle statistiche e delle vittorie è forse questo il risultato più importante a cui una formazione dilettanti come il Team Colpack può ambire. Vedere alcuni dei propri atleti fare il grande passo nel mondo dei professionisti prima come stagisti e poi chissà. È il compimento di un percorso di crescita di una squadra al servizio dei singoli che nel corso degli anni diventano corridori, ma prima ancora uomini. E in questi giorni tutto il Team Colpack farà il tifo per i suoi tre stagisti che vivranno la loro prima esperienza tra i professionisti.
Da tempo era fissato il grande salto di Davide Villella con la Cannondale. Già da qualche giorno si trova in Colorado con la squadra capitanata nell’occasione da Peter Sagan e Damiano Caruso che da oggi e fino al 25 agosto sarà impegnata alla USA Pro Cycling Challenge, negli Stati Uniti. Il valdimagnino che quest’anno ha anche vinto il Giro della Valle d’Aosta, ha già in tasca un contratto per il definitivo passaggio con la formazione del team manager Amadio nel 2014.
Il velocista di punta del Team Colpack, Nicola Ruffoni, otto vittorie finora quest’anno e medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo in Turchia, debutterà invece come stagista il 22 agosto alla Coppa Bernocchi con la maglia della Bardiani Valvole – CSF Inox della famiglia Reverberi.
E i recenti brillanti risultati tra cui anche la conquista del Giro delle Valli Cuneesi hanno aperto le porte del professionismo, con pieno merito, anche al bergamasco Gianfranco Zilioli, pure lui salito a quota otto successi in stagione. Su di lui ha deciso di puntare la Androni-Venezuela di Gianni Savio che lo impiegherà sia per la Coppa Agostoni di mercoledì che per la Tre Valli Varesine di venerdì 23 agosto, due prove del Trittico Lombardo.
Il ritorno a sorpresa di Mads Pedersen alla Milano-Sanremo (da lui poi conclusa con un ottimo quarto posto) rischia di essere l’unica notizia positiva in una prima parte di stagione che è stata e continua a essere marchiata dalla...
La Turnhout Gravel, valida come ottava tappa stagionale (la quarta nell’anno solare 2026) delle UCI Gravel World Series, ha visto brillare le stelle di Nicole Frain e Jarno Bellens. La trentatreenne australiana del team Factor Racing, già a segno...
La Settimana Internazionale Coppi e Bartali si prepara a vivere una nuova edizione di grande spessore tecnico e sportivo, confermandosi come uno degli appuntamenti più solidi e riconosciuti del panorama ciclistico internazionale. La corsa a tappe organizzata dal GS Emilia,...
Nalini presenta RAY, il kit maglia–pantalone–calza che non si limita a ridurre la resistenza aerodinamica: agisce attivamente sul corpo dell'atleta, migliorando la risposta fisiologica allo sforzo, accelerando il recupero muscolare e consentendo prestazioni più alte per più tempo. Non è un'evoluzione:...
Chissà cosa avrebbe detto e pensato il Bepin Drali, nel vedere il suo marchio sulle strade della Milano-Torino e della Sanremo. Piccolo grande uomo, ironico e riservato, veloce di mani e di testa, pronto a festeggiare con quella “punturina” che...
La Berghem#molamia 2026 si prepara a tornare il 14 giugno 2026 sulle strade delle Prealpi Orobiche, ma per chi vuole partecipare il momento giusto per iscriversi è adesso. La quota agevolata è infatti disponibile solo fino al 31 marzo 2026, una scadenza...
Ancora una volta il Teide ha messo in difficoltà alcuni corridori a causa del meteo avverso e questa volta ad essere seriamente preoccupato è stato Remco Evenepoel, che a rischiato di non arrivare in tempo al Giro di Catalogna. Il...
Madame Souza e il nipote Champion, appassionatissimo di ciclismo, che corre il Tour de France coinvolto in un giro di scommesse clandestine. Antonio Ricci che, con il figlio Bruno, a Roma disperatamente cerca una bicicletta che gli è stata rubata....
21 anni dopo il suo trionfo alla Milano-Sanremo, Alessandro Petacchi è nuovamente a braccia alzate sull’iconico traguardo di Via Roma. Stavolta, però, niente di ufficiale o agonistico, è un semplice modo per finire al meglio una pedalata organizzata da DMT...
Lancelot Gayant sulle tracce dello zio Martial che fu professionista dal 1982 al 1992, con una vittoria di tappa al Giro d'Italia e una al Tour de France, e la medaglia d'argento in linea ai campionati del mondo 1988 di...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.