Diario Colpack: volevamo la maglia, ora è nostra

DILETTANTI | 29/07/2013 | 19:13
Ieri c'eravamo lasciati con l'auspicio di poter far bene nella tappa di oggi è siamo riusciti a centrare il bersaglio pieno. Zilio ha vinto in solitaria la tappa e si è preso anche la maglia di leader del Giro delle Valli Cuneesi.
Partenza da Fossano alle ore 11, 123 km da percorrere con arrivo sulla dura scalata del Colle del Preit 14 km e 300 metri con un dislivello di 1139 metri e una pendenza media del 8,2%...una bella salitella :-)
Partenza pancia a terra come succede spesso tra i dilettanti e la corsa non tarda ad esplodere, dopo il tratto di strada della cronometro di ieri con il vento laterale il gruppo si rompe in più parti a causa dei ventagli, davanti siamo una trentina con me Bocchio e Zilio, l'accordo è subito buono e iniziamo a guadagnare.
Passano i km da dietro non riescono a guadagnare, così io e Bocchio spronati da Antonio Bevilacqua in ammiraglia e Zilio ci mettiamo davanti a 30 km dall'arrivo ad inizio vallata per cercare di guadagnare sul gruppo tant'è che all'imbocco dell'ascesa finale ci presentiamo con circa 4'.
Tiriamo, tiriamo, tiriamo, cade qualche goccia di pioggia sale un vento fortissimo, ma rimaniamo davanti così fino alla svolta a sinistra dove c'è l'imbocco della salita. Bocchio tira il primo km regolare poi tocca a me cerco di tenere la velocità più alta possibile, non so dirvi quanto sono riuscito a resistere, sinceramente non molto, la vallata mi ha tagliato le gambe ma prima di spostarmi per l'ultima volta aumento la velocità il più possibile e rimaniamo solo in 10, 8 km alla vetta.
Vedo i primi allontanarsi sempre di più io salgo regolare, rimango insieme al mio vecchio compagno di squadra Sedaboni ora alla Marchiol e Salvador della Zalf, ma i primi sono ormai irraggiungibili. Le uniche notizie che ho sono quelle che sento dalle moto staffetta che ci affiancano... Si sale e quando per me mancano 2 km sento attacco del numero 5 sulla testa della corsa: è Zilio che se ne va per centrare la sesta vittoria stagionale... E fa centro!
Io chiudo staccato in tredicesima posizione, non riesco a vedere Zilio dopo l'arrivo perché scappa subito a cambiarsi, ma sono contento per lui, abbiamo lavorato per un obbiettivo comune.
Più dietro chiudono tutti e tre insieme Paolo, Bocchio e Ville che arrivano con il gruppo principale.
Ora Zilio ha la maglia, punto di riferimento per l'intero gruppo, il segno distintivo che più salta all'occhio, sperando che gli sia utile anche per rendersi visibile al mondo dei professionisti che purtroppo sembra non notare noi élite nonostante le tante e buone cose fatte.
Scusatemi la digressione ma vorrei esprimervi una riflessione consueta tra noi corridori "esperti" del mondo dilettantistico: il diario serve anche a questo qualche volta. Se nonostante un corridore sia per mesi negli ordini d'arrivo e non riesce ad aver alcun contatto con il tanto agognato mondo professionistico cosa deve fare?!
Lascio a voi i commenti se avrete modo e tempo di commentare questo mio sfogo. Comunque tornando alla cronaca Zilio in maglia, io spero di essere nei primi 10 della generale, io ci avrei messo la firma per trovarci in questa situazione ad una sola giornata dal termine della gara, e, per quanto mi riguarda, sarebbe una bella soddisfazione concludere il giro nella "top 10" dopo il sesto posto al Giro del Friuli.
Ma non cantiamo vittoria troppo presto, domani nuovo giorno nuova corsa cercheremo di sostenere al meglio Zilio e perché no fare un altro bel risultato.
A domani amici lettori

Davide Orrico

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