FUORISTRADA | 23/06/2013 | 14:29 Eva Lechner, la bolzanina specialista della MTB, conquista l'argento ai Campionati Europei di Berna (Svizzera). L'azzurra ha corso sempre nelle posizioni di testa. A metà gara, nei ranghi alti della corsa, la slovena Tania Zakelj approfitta di una titubanza della ceca Katerina Nash e sferra l'attacco che la porterà a conquistare il titolo continentale in 1.34'33". L'azzurra tenta di chiudere il buco sulla slovena ma invano. Riesce però a calibrare le forze per mantenere la seconda posizione e salire sul podio (in 1.35'11") dimostrando la sua condizione che quest'anno la vede vincitrice degli Internazionali d'Italia e della prima prova di Coppa del Mondo ad Albstadt. Terza all'arrivo la polacca Maja Wloszczowska (in 1.36'08") e quarta la ceca Nash. Ricordiamo inoltre che per Eva Lechner, già bronzo di categoria agli Europei di Haifa del 2010, in questa rassegna continentale è la seconda medaglia dopo l'oro nella staffetta. "Eva è stata molto brava a controllare la corsa e dosare le energie per conquistare l'argento. Una bella medaglia ed una grande soddisfazione" - dice il DT Pallhuber. Non conclude la gara l'altra azzurra al via Serena Calvetti. Nella corsa riservata alla categoria uomini Under23 vince, a sorpresa, il titolo europeo il francese Jordan Sarrou in 1.25'13". A soli 12" il belga Jens Schuermans, secondo e sul terzo gradino del podio l'altro francese Hugo Drechou (a 14"). Al quarto posto, staccato di 16”, l’olandese Michiel Van Der Heijden seguito da Nicholas Pettinà, ottimo quinto a 27” e primo degli azzurri. Nella top ten anche Gerhard Kerschbaumer, componente della Staffetta d’oro, ottavo a 1’20”. Per l'azzurro Nicholas Pettinà un buon risultato. Agli europei del 2011 si era classificato 22°, nel mondiale del 2012 a Saalfeden decimo. La sua crescita era già in evidenza grazie al terzo posto nella prova di Coppa del Mondo in Val di Sole alle spalle di Daniele Braidot, che oggi a Berna si è classificato 16°, dietro il fratello Luca (12° a 2’49”). Per l'Italia, con l'argento conquistato da Eva Lechner, è la terza medaglia dopo l'oro nel Team Relay e l'argento di Gioele Bertolini (junior).
Risultati: UOMINI UNDER 23: 1. Jordan Sarrou (Fra) in 1h25’13”; 2. Jens Schuermans (Bel) a 12”; 3. Hugo Drechou (Fra) a 14”; 4. Michiel Van Der Heijden (Ol) a 16”; 5. Nicholas Pettina (Ita) a 27”; 6. Grant Ferguson (Gbr) a 28”; 7. Reto Indergand (Svi) a 28”; 8. Gerhard Kerschbaumer (Ita) a 1’20”; 9. Jeff Luyten (Bel) a 1’58”; 10. Pablo Rodriguez Guede (Spa) a 2’21”; 12. Luca Braidot (Ita) a 2’49”; 16 Daniele Braidot (Ita) a 3’30”; 31. Andrea Righettini (Ita) a 6’18”; 34. Lorenzo Samparisi (Ita) a 7’06”; 46. Beltain Schmid (Ita) a 12’49”.
DONNE ELITE: 1. Tanja Zakelj (Slo) in 1h34’33”; 2. Eva Lechner (Ita) 01h35’11”; 3. Maja Wloszczowska (Pol) 1h36’08”; 4. Katerina Nash (R. Ceca) 1h36’29”; 5. Katrin Leumann (Svi) 1h36’43”; 6. Esther Süss (Svi) 1h37’49”; 7. Julie Bresset (fra) 1h37’55”; 8. Elisabeth Osl (Aut) 1h38’52”; 9. Katarzyna Solus-Miskowicz (Pol) 1h39’16”; 10. Irina Kalentieva (Rus) 1h39’52”. Ritirata Serena Calvetti
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