Silvio Martinello replica a Cristiano Gatti

LETTERA APERTA | 27/05/2013 | 19:06
Caro Cristiano,

a causa del poco tempo a disposizione durante il Giro non ho potuto leggere con attenzione i tuoi articoli, ma sabato 25, non appena il mio cellulare, scendendo dalle 3 Cime di Lavaredo, è tornato ad avere copertura di rete, ho potuto constatare che era invaso da decine di messaggi e chiamate, molti dei quali avevano come oggetto la tua poco attenta riflessione su quanto da me detto in tv il giorno precedente sul caso Di Luca.

Giunto a Brescia a notte fonda, prima di andare a nanna ho avuto il tempo per guardarmelo con calma, cogliendo l’occasione per leggerne alcuni altri da te scritti nei giorni precedenti, in modo da capire se fossero dello stesso taglio. Non ero certo infatti di aver percepito con chiarezza cosa volessi trasmettere con quello che mi hai dedicato. La mattina seguente mi sono confrontato con amici/colleghi, tra questi anche quelli che tu citi come Ingurdabili ed Inascoltabili, chiedendo se quanto avessi detto in trasmissione fosse stato da loro compreso, ottenendo risposta affermativa.

Perdonami la lunga e noiosa premessa, ma la sorpresa è grande. Non tanto in relazione alle critiche che chiunque, tu compreso naturalmente, ha il diritto di avanzare sia sul mio operato sia sul mio modo di interpretare il delicato ruolo che Raisport mi ha assegnato, ma semplicemente perché il tuo elevatissimo articolo fa leva su concetti lontanissimi da quanto ho effettivamente detto. Riconosco, ho usato il verbo “criminalizzare”, non era quello appropriato, “processare” lo sarebbe stato di più, ma il ragionamento seppur veloce e sintetico a causa dei tempi televisivi da rispettare, mi sembrava comprensibile, anche per te.

Mi chiedo, veramente non hai capito o c’è dell’altro? Credo ci sia dell’altro. Rileggendo fino in fondo noto passaggi del tipo : “geniale Silvio...dall’alto della tua saggezza socratica..., Silvio preposto laico..., vecchio Silvio...., Silvio narcisista...., Silvio personcina che dice cose poetiche solo per uscirne migliore ed apparire il più illuminato tra gli Inguardabili che lo circondano...Silvio risparmiaci il tuo pistolotto umanista...”. Si caro Cristiano, sono convinto ci sia dell’altro, ci conosciamo da anni e credo che per aver perduto la bussola come ti è capitato, si nasconda effettivamente dell’altro. Quando e se vorrai farmi conoscere di cosa si tratta, sai come contattarmi.

Le ultime due righe del tuo imperdibile articolo meriterebbero un approfondimento ed una replica articolata, che sarei perfettamente in grado di fare ma che preferisco dedicare eventualmente a coloro che volessero veramente capire, liberi da pregiudizi e soprattutto sereni. Un accenno lo dovresti aver sentito durante l’ultima puntata del Processo alla Tappa degli Inguardabili andata in onda a Brescia dopo la fine del Giro in risposta al Direttore Andrea Monti, anche lui sostenitore della tesi che verte sull’auspicato ed agognato ricambio generazionale per risolvere definitivamente il problema del doping nel ciclismo. Se hai tempo e voglia di andartela a rivedere, potresti cogliere altri spunti per le tue attente riflessioni e con una maggiore attenzione eviteresti di deragliare, consentendo anche agli indignati dal tradimento di Di Luca di cui sostieni di far parte, di arricchire la discussione in modo serio.

Augurandoti di ritrovare quanto prima la serenità perduta, ti auguro un buon proseguimento di stagione.

Silvio Martinello
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COMMENTI
27 maggio 2013 20:12 foxmulder
L'esegesi del testo mi porta ad interpretarlo come un educatissimo vaffa... Che ne dite?

27 maggio 2013 20:47 enrico
BRAVO SILVIO

Be'
27 maggio 2013 20:50 ciano90
che dire??? Martinello ha pienamente ragione, questa volta Gatti ha fatto proprio un buco nell'acqua! Anche solo dal lessico utilizzato si capisce che Silvio è una persona serenissima mentre le parole di Cristiano lasciano trapelare qualcosa di personale nei confronti del collega-rivale. Spero vivamente che ritrovi il buon senso, pur facendo sempre quello che sa fare meglio: il provocatore!

Bravo Martinello
27 maggio 2013 20:59 SantGiac
Bravo Martinello, impeccabile

Delusioneeeeeeeeeeee Silviooooooooo !
27 maggio 2013 21:15 Illary
Silvio mi vergogno di aver corso (pochissimo purtroppo) con te.
Come si fà a replicare a uno che non sà neanche da che parte sta la catena ??????
Mi hai deluso ;)

Direttore Stagi: assuma Sgarbozza al posto di Gatti......Tuttobici, risparmiando, avrà un maggiore spessore tecnico e aumenterà pure i lettori.....

GRANDE SILVIO, un saluto.

27 maggio 2013 21:30 noccio
randissimo Silvio. Il ciclismo ha bisogno della tua voce. ha bisogno di gente come te e come tanti altri tuoi colleghi che per 3 settimane si sono fatti un mazzo tanto per "raccontarci" il Giro. io da umilissimo amatore quale sono, oltre ad averti apprezzato molto quando correvi e felice di avere gioito per le tue vittorie, adoro ascoltare le chicche o i colpi d'occhio che dai a noi che siamo a casa sottolineando alcune malizie che solo noi praticanti riusciamo magari a cogliere...ma solo in parte in quanto non professionisti coe te Davide.
E complimenti per la tua signorilità: una bella risposta con in toni educati, ma decisi....ben lungi dalle liti che si vedono regolarmente in tv....
Continua così!!!!!
Grazie

Baccio Astengo

Martinello/Gatti
27 maggio 2013 22:03 Partanna
......dopo questa replica....io consiglio di TOGLIERE, la parola COMMENTI....purtroppo , lo conosco bene, ripeto il mio giudizio nn conta nulla, ma dopo sta risposta ...CHAPEAUX....il carisma ed le qualità di " capo" durante le 6gg vedo che nn le ha perse....nonostante l età ....è pensare che nn e' neanche laureato in giornalismo!!!!!!
Direttore togli il commenti, dai retta a me che sono stupido....sarebbe meglio!!!!!
Sto giro lascialo in bianco , come gli assegni fammi il piacere.....

silvio
27 maggio 2013 22:18 superpiter
chi ti scrive ste cose? ti ha aiutato la zia?

Lascia stare
27 maggio 2013 22:21 fido113
Silvio, lascia stare non perdere tempo.

Martinello
27 maggio 2013 22:44 marcuzgirardi
Che classe Silvio. Grande campione, umile da tirare le volate, fuoriclasse da vincere le olimpiadi. Mai una parola fuoriposto. Ricordo il fiume di lacrime quando la tragedia colpi' il giro e il povero Weylandt.. ma perche' ti prendi la briga di ripondere a 'sto fallito? Lascia stare... come discutere con un prete

MAHHHHHHHHHHHH
27 maggio 2013 22:58 jaguar
Si....ma che vuol dire?

Malati di buonismo
27 maggio 2013 23:20 memeo68
Ma che bravo, ma che signorile, ma che lord, io però in questa educatissima filippica non ho trovato una sola risposta alle (pesanti) accuse dello STRAORDINARIO Crisiano Gatti. E poi perchè risolverla a quattrocchi? No Martinello, noi vogliamo sapere di quegli anni...eccome se vogliamo sapere....anzi parlo per me come mi è stato rimproverato in un mio precedente commento, io voglio sapere......quando vi vedrete posso venire anch'io? Cristiano non fermarti MAI!!! Dimenticavo, vi prego,no insulti a questo commento ma......opere di bene

X superpiter
28 maggio 2013 00:49 Partanna
.....impossibile sia stata sua zia zia perché nn ne ha ne da parte di madre ne di padre.....nn ha bisogno di avvocati perché sa ( dimostrando lo per ennesima volta) chiarire i suoi concetti in maniera ineccepibile, solo tu e Jaguar nn avete recepito....qui mi spiego come sicuramente nn può essere stata tua sorella a scriverle la replica e sicuramente nn ha dato ripetizioni neanche a Jaguar....
Ma siete proprio 2 min ...a....ma intervenite con qualcosa di costruttivo invece di dire le solite idiozie. Propongo al direttore di togliere sti nik e presentare tutti sti geni, così almeno ci si confronta direttamente magari una sera tutti insieme per una pizza....

Chapeau a Silvio
28 maggio 2013 01:43 ruotone
Lezione di stile e di giornalismo da ex sportivo.
Se un giorno finiranno gli isterismi e le semplificazioni questo sport affronterà serenamente la sua storia ed il suo passato. Se gli isterismi continueranno con le semplificazioni questo sport non affronterà alcun futuro.
Perché futuro non vi sarà.

GRANDE
28 maggio 2013 10:01 devis
Tutta la mia stima a SILVIO...
!!

vecchia e nuova generazione....
28 maggio 2013 13:15 delfino
vecchia generazione =doping sistematico
nuova generazione=doping sporadico
Quindi non debellato ma, la differenza esiste eccome se esiste!!!!!
Ora io non faccio il tifo per una o l'altra generazione ma ci sono 2 sistemi di correre completamente diversi ed io appoggio quello dei giorni nostri:
Evviva il ciclismo

diciamola proprio tutta:
28 maggio 2013 15:13 marcog
ho letto solo ora l'articolo di Gatti, sicuramente c'è dell'altro ma una cosa è lampante e che forse merita riflessione (invece degli attacchi personali a Martinello): le ultime due righe dicono quello che forse tutti pensiamo ma che nessuno vuole ammettere. A partire dall'epoca d'oro di Moser (record dell'ora) a 7 tour di Lance sono stati anni di doping selvaggio dal primo all'ultimo del gruppo (commentatori TV inclusi)

pro silvio
28 maggio 2013 17:00 zemmel
il discorso a brescia con il direttore monti lo trovo giusto. gira e rigira uno dei problemi piu grandi è sempre l ipocrisia, puntare i riflettori sulle generazioni passate è un certo tipo di demagogia

Far bene il proprio lavoro
28 maggio 2013 18:58 Bartoli64
Traggo spunto dall’ultimo post di Marcog, nel quale afferma che dal Record dell’Ora di Moser, sino ai 7 Tour di Armstrong, il doping selvaggio ha segnato un’era.

Io sarei di una diversa opinione. Un celebre giornalista del settore, riferendosi proprio a quegli anni, scrisse che il ciclismo pensava di portare innovazione e scienza nel proprio ambiente, ma si trovò a spalancare la porta di casa agli “scienziati del doping”.

Tutto questo per dire che il doping in questo sport c’è sempre stato, ma che a preoccupare è stata la sua repentina evoluzione arrivata a spostare i limiti della macchina umana oltre l’impensabile, unita al fatto che l’opinione pubblica ha finalmente cominciato a prendere coscienza del fenomeno.

Oggi non è più così (almeno non come lo è stato fino a pochi anni fa) ed a dimostrare che la musica è cambiata ci sono, ad esempio, i rilevamenti sui wattaggi espressi dalla Maglia Rosa in occasione della sua vittoria alle Tre Cime di Lavaredo, dati che ci parlano si di grandi valori atletici ma che, comunque, sono pur sempre rientranti nei limiti della fisiologia naturale.

Sulle dichiarazioni di Martinello e sulla sua querelle con Gatti credo ci sia poco da aggiungere.

Martinello è un commentatore di altissima qualità e preparazione, che però ha cercato di minimizzare l’ennesima “bravata” del killer, tirandosi addosso gli strali di Gatti (e non solo i suoi).

Mi sembra sin troppo evidente che ognuno ha i “suoi” bravi interessi da difendere, e che i due provengano da mondi professionali totalmente opposti.

Gatti - da giornalista - ha fatto bene a rilevare l’incongruenza, non si può più “minimizzare un bel nulla sul doping, specialmente se occupi un ruolo nell’informazione (pur se sportiva) dell’emittente televisiva di Stato.

Che poi lo abbia fatto palesando rancori a livello personale (come ha fatto rilevare Martinello) spiace, ma non toglie poi molto al monito lanciato dal giornalista di Tuttobici nel nome di un’informazione che dovrebbe il più possibile essere scevra da condizionamenti vari che possono essere rappresentanti da interessi professionali, amicizie, nostalgie, coerenze con il proprio vissuto sportivo, ecc., ecc.

A questo punto direi che è forse meglio prendersi le qualità professionali dei due (che pure ci sono) perdonandogli, almeno stavolta, gli “smarginamenti” rilevati nel corso delle loro ultime prestazioni professionali; "smarginamenti" dei quali nessuno, ma proprio nessuno, ne ha avvertito l’utilità.

Fate per bene il Vs. lavoro e basta! (Il che è già difficile…).

Bartoli64

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