Sky vs Sky: è la comunicazione, bellezza

I VOTI DEL DIRETTORE | 08/05/2013 | 19:35
di Pier Augusto Stagi .


John DEGENKOLB. 9. Ventiquattro anni compiuti a gennaio, ventinove vittorie in carriera, la prima al Giro dopo le cinque conquistate l’anno scorso alla Vuelta. È l’erede naturale di Erik Zabel. È la grande speranza del ciclismo mondiale che spera di riconquistare la fiducia e le attenzioni di un’intera nazione dilaniata dagli scandali doping. È il ragazzo che può rialzare il morale alla Grande Germania che sogna con il Bayern e il Borussia, ma che può fare qualche pensierino anche con il ciclismo. È caduta per terra, ma John può risollevarla, e vista la destrezza avuta oggi nell’evitare la caduta e lanciarsi verso il traguardo, è certamente l’uomo giusto per una causa giusta.

Luca PAOLINI. 8. Per il terzo giorno è in maglia rosa. Ma il vero spettacolo è vederlo vagare per il grande villaggio del Giro con il sorriso dipinto sul volto, come un bimbo gira al luna park. Estasiato e felice. Chiedetegli cosa significhi vestire la maglia rosa…

Marco CANOLA. 7. Si lancia come una palla di cannone per lanciare il suo compagno di squadra Sacha Modolo, poi alle sue spalle succede di tutto, e lui mette quello che ha per inseguire un sogno. Il lungo rettilineo di Matera diventa una strada senza fine: che lo finisce.  

Stefano GARZELLI. 7. Piano piano, senza fretta, anche oggi si prende 12’40”. Sa che sarà il suo ultimo Giro d’Italia. Sa che a 40 anni (li compirà il prossimo 19 luglio) non si possono fare i miracoli, ma coltivare un sogno, quello sì. Ti allontani dalla maglia rosa e ti avvicini a quelli che possono godere della libera uscita. Una vittoria per dire addio. La sta preparando mentalmente, con pazienza certosina, ma non dipende tutto e solo da lui.

Team SKY. 2. Molto probabilmente un giorno ci spiegheranno come si vince un Giro d’Italia dopo aver vinto un Tour de France. Molto probabilmente arriveranno anche a spiegarci come si fa buona comunicazione. Forse un giorno, molto più semplicemente, decideranno anche di  comunicare: con il resto del mondo. Per il momento vagano per l’Italia del Sud con aria svagata e svanita. Un po’ come la “troupe” di SKY Italia, che è costretta a viaggiare al seguito della “loro” squadra, mangiare e dormire dove mangia e dorme il team britannico, senza per altro riuscire a raccogliere una sola battuta. I poveri inviati  sono letteralmente presi a pesci in faccia, neanche fossero quelli della Rai o di Mediaset. È già accaduto qualche settimana fa alle Tre Cime di Lavaredo, dove Wiggins si è presentato con più di quattro ore di ritardo all’appuntamento con gli inviati di Gazzetta e di SKY Italia. Qualcuno spieghi al Barone che SKY Italia fa parte della british family. Non sono i soliti italiani spaghetti e mandolino che s’inventano una televisione. Loro sono una tivù che fa parte del Gruppo: fate squadra, please.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo una tappa a Burgos, Giulio Pellizzari si porta a casa una frazione anche al Deutschland Tour 2026. Sul traguardo di Bad Dürkheim il marchigiano ha battuto in una volata a due il suo amico Isaac Del Toro (UAE Team...


Davide Ballerini, al termine di questa stagione, potrebbe non proseguire la propria carriera agonistica con la XDS Astana, formazione con cui ha fatto il suo ingresso nel WorldTour nel 2019, prima di trasferirsi alla Soudal Quick-Step, dove ha corso per...


Ennesima prova di forza, ennesimo successo per Lorena Wiebes, il terzo al Tour of Britain. La fuoriclasse olandese del Team Sd Worx Protime ha vinto la quarta frazione da LLanidles ad Hay on Wye imponendosi allo sprint in un gruppo ristretto...


Altra volata al cardiopalma al Renewi Tour 2026 e altra vittoria per Jasper Philipsen (Alpecin-PremierTech) a Bilzen-Hoeselt dopo 187 km di tappa. Anche stavolta è servito il fotofinish e anche stavolta a farne le spese è Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), già...


La tappa più lunga del Tour de l’Avenir, i 230 km da Vierzon a Saint‑Vallier, porta la firma di Davide Stella. Il friulano della UAE Team Emirates Gen Z trova lo spunto vincente in una volata esplosa negli ultimi metri,...


Tiago Antunes si prende la scena a Taranto con una prova di forza e senza sbavature. Il portoghese della Efapel Cycling, classe 1997, domina i 17 km della cronometro individuale Elite dei Giochi del Mediterraneo, chiudendo in 20'05" e confermando...


La Nordest Petrucci Assali Stefen torna a sorridere grazie a Eric Zanolini, impeccabile nel conquistare la 3ª edizione del Gran Premio Caffè Borbone per juniores, disputato a Faenza (Ravenna). Il bolzanino ha finalizzato al meglio una giornata solida, imponendosi nei...


Un oro assegnato sul filo dei centesimi, quello della crono femminile dei Giochi del Mediterraneo: a salire sul gradinoi più alto del podio è stata la francese Amandine Muller che è riuscita a far meglio della spagnola Sandra Alonso per...


Originario della Bretagna, Francia, Jordan Jegat è la prima recluta di Lidl-Trek per la stagione 2027. Jegat ha scalato le classifiche del ciclismo francese, negli ultini anni con la TotalEnergies, migliorando anno dopo anno, e ora passa al WorldTour con...


Lorenzo Fortunato è uno dei corridori italiani che hanno maggiori ambizioni in questa Vuelta: il bolognese della XdS Astana mette nel mirino le tappe e, chissà, magari anche la maglia a pois. Vi proponiamo la breve intervista realizzata per noi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra