Bartoli, ecco i miei consigli per la Liegi

LAMPRE MERIDA | 20/04/2013 | 10:21
Michele Bartoli, consulente tecnico del Team Lampre Merida per la preparazione e la programmazione agonistica, crede che i corridori blu-fucsia-verdi possano offrire una prova di valore alla Liegi-Bastogne-Liegi, riscattando una campagna delle Ardenne fino a ora priva di piazzamenti.

Questi i consigli e l’analisi del due volte vincitore della Doyenne: “Cunego, Scarponi, Ulissi e tutti gli altri ragazzi possono correre un’ottima Liegi-Bastogne-Liegi. D’altra parte, bisogna considerare che la squadra è sempre stata compatta e ha corso nella maniera giusta, pedalando sempre nelle prime posizioni. Le prestazioni del gruppo sono state valide. E’ mancata la finalizzazione: penso che Cunego e Scarponi possano avere le qualità e la condizione per essere nel finale della Liegi a giocarsi buone chance di fare risultato. La forma base di Cunego è in linea con le sue aspettative, ne abbiamo parlato molto insieme in questi giorni e ci siamo trovati concordi sul fatto che gli sia mancata la rapidità per far fronte ad accelerazioni repentine. Da questo punto di vista, ha pagato l’andamento dell’Amstel e della Freccia Vallone: entrambe le gare non sono state contraddistinte da un’intensità elevata, si sono risolte nel finale con accelerazioni, e questo ha sottolineato la difficoltà di Damiano di seguire bruschi cambi di ritmo.
Domenica servirebbe una corsa tirata sin dall’avvio, in tal modo verrebbero valorizzate le qualità di fondo di Cunego, solitamente a suo agio su un percorso, come quello della Doyenne, contraddistinto da salite dure e da un chilometraggio elevato.
Ovviamente, conteranno molto le sensazioni che Damiano avvertirà in corsa. Ulissi può essere un atleta molto utile per la squadra. Non deve temere la distanza, a mio parere ha tutte le qualità e la maturità giusta per essere competitivo anche su chilometraggi superiori ai 200 km. La squadra sarà rafforzata dall’innesto di Scarponi. Dopo la Volta a Catalunya, Michele ha osservato un periodo di scarico, per poi allenarsi in altura sull’Etna. Il Giro del Trentino è stato funzionale all’assimilazione dei lavori svolti e permetterà a Scarponi di correre la Liegi-Bastogne-Liegi con l’obiettivo di mettere a frutto tutto quanto fatto fino a ora”.

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COMMENTI
caro Bartoli ....
20 aprile 2013 13:47 lattughina
per un motivo o per un altro, non abbiamo ancora visto nulla di positivo ad un certo livello relativo alla preparazione dei ragazzi Lampre. Si soffrono i cambi di ritmo, si soffre il freddo, la gamba non risponde .... da qui non ne usciamo più caro Bartoli. Non mettiamo sempre le mani avanti per cadere in piedi e lasciamo spazio ai risultati, sono esclusivamente quelli che contano, se non vengono significa che c'è qualcosa nel sistema che è sbagliato e che non funziona. Domani con la Liegi cala il sipario sulla la campagna del nord e si potrà fare il primo bilancio su una prima parte di stagione della Lampre, che, al momento ha raccolto molto poco contrariamente alle aspettative.

Lattughina,
20 aprile 2013 18:38 Fra74
condivido in TOTO quanto da Te scritto, e permettimi, ma pure il buon BARTOLI si è messo a scrivere in politichese :), mancava solo lui...va bene...fa parte del sistema...
Francesco Conti-Jesi(AN)

situazione
20 aprile 2013 22:18 drinn
Mi auguro che i ragazzi di Lampre possano fare domani la miglior Liegi della storia del team ma mi corre l'obbligo di evidenziare che dopo la Freccia Vallone in classifica World Tour la squadra ha la stessa 14° posizione in classifica con 5 punti in meno rispetto al 2012.
Un grande in bocca al lupo a Michele.

Roberto Damiani

21 aprile 2013 10:14 lattughina
Il commento, anzi, la precisazione del Damiani arriva puntuale e precisa come una stilettata per il Saronni che ha scaricato senza mezzi termini Damiani addossandogli tutte le colpe di una stagione 2012 a dir poco fallimentare. Non entro nel merito della questione, non è compito mio cercare di capire perchè sia stato inserito in squadra a stagione già iniziata e poi mandato a casa. Quello che è evidente è che Damiani, al di là delle proprie capacità tecniche che non è riuscito a mettere in mostra in Lampre, è sicuramente stato anche lui vittima di un sistema che è palese che non funziona, l'ingranaggio Lampre è completamente inceppato, i risultati non ci sono pur avendo dei buoni corridori che è evidente non vengono seguiti dal punto di vista tecnico. Saronni si ostina ad andare a cercare collaborazioni esterne, che al momento non hanno prodotto nulla diIl commento, anzi, la precisazione del Damiani arriva puntuale e precisa come una stilettata per il Saronni che ha scaricato senza mezzi termini Damiani addossandogli tutte le colpe di una stagione 2012 a dir poco fallimentare. Non entro nel merito della questione, non è compito mio cercare di capire perchè sia stato inserito in squadra a stagione già iniziata e poi mandato a casa. Quello che è evidente è che Damiani, al di là delle proprie capacità tecniche che non è riuscito a mettere in mostra in Lampre, è sicuramente stato anche lui vittima di un sistema che è palese che non funziona, l'ingranaggio Lampre è completamente inceppato, i risultati non ci sono pur avendo dei buoni corridori che è evidente non vengono seguiti dal punto di vista tecnico. Saronni si ostina ad andare a cercare collaborazioni esterne, che al momento non hanno prodotto nulla diIl commento, anzi, la precisazione del Damiani arriva puntuale e precisa come una stilettata per il Saronni che ha scaricato senza mezzi termini Damiani addossandogli tutte le colpe di una stagione 2012 a dir poco fallimentare. Non entro nel merito della questione, non è compito mio cercare di capire perchè sia stato inserito in squadra a stagione già iniziata e poi mandato a casa. Quello che è evidente è che Damiani, al di là delle proprie capacità tecniche che non è riuscito a mettere in mostra in Lampre, è sicuramente stato anche lui vittima di un sistema che è palese che non funziona, l'ingranaggio Lampre è completamente inceppato, i risultati non ci sono pur avendo dei buoni corridori che è evidente non vengono seguiti dal punto di vista tecnico. Saronni si ostina ad andare a cercare collaborazioni esterne, che al momento non hanno prodotto nulla di concreto. Corridori super pagati che non fanno risultato, collaborazioni esterne super pagate che non producono risultati. Saronni si ostina a cercare fuori dalla Lampre quando dovrebbe, invece, guardare dentro casa. I tecnici bravi li ha ma non li usa. Purtroppo, e lo dico con amarezza, la Lampre è gestita male da questo punto di vista e se Saronni continuerà su questa linea non farà altro che accelerare con le sue mani la fine del ciclismo sentenziata proprio su queste pagine.

Delusione Lampre....
21 aprile 2013 14:24 vanny
Non ci sono scuse x come i corridori Lampre abbiano deluso in questa prima parte di stagione quindi la colpa è di tutto lo staff come lo è stato quando Damiani lo guidava l'anno scorso.....a tutti le proprie responsabilità.....e ripeto "TUTTI"!!!!

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