DOPING | 23/03/2013 | 08:52 Doping di ultima generazione fra gli amatori. La procura di Massa sta indagando su un gruppo di persone accusate di un traffico di Cera ed Epo Zeta, che venivano venduti negli ambienti del ciclismo non professionista toscano. L'inchiesta, ribattezzata "Amateur", è iniziata nel 2009, dopo alcuni controlli dei carabinieri del Nas di Firenze durante due gare amatoriali in provincia di Massa Carrara. Gli indagati sono 25: sei sono destinatari di misure di custodia cautelare - quattro in carcere e due ai domiciliari - 10 di obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Coinvolto nelle indagini anche il ciclista professionista Josè Rujano, venezuelano, scalatore, che nel 2005 arrivò terzo al Giro d'Italia: nel 2011 vinse la tredicesima tappa, da Spilimbergo al Grossglockner in Austria, precedendo la maglia rosa Alberto Contador. Gli altri indagati sono atleti amatoriali - coinvolte anche alcune loro fidanzate - e medici. Secondo quanto ricostruito, l'organizzazione "smerciava" kit da 150 euro, che apparentemente contenevano prodotti leciti: nella valigetta c'erano solo creme, ma aveva delle tasche interne con siringhe e confezioni monouso di medicinali. Il materiale veniva spedito prevalentemente dalla Campania e arrivava direttamente nelle case dei ciclisti amatoriali. Qualcuno di questi per finanziarsi le "forniture" si sarebbe trasformato da consumatore in spacciatore. Nessuna società sportiva risulta coinvolta. Nel corso dell'inchiesta sono state sequestrate circa 200 dosi di farmaci anabolizzanti, di cui 140 a base di Epo, e alcune confezioni di medicinali con due nuove tipologie di sostanze dopanti: il Cera e l'Epo Zeta. Alcuni indagati avrebbero fatto ricorso al "doping genetico": l'uso non terapeutico di tecniche di ingegneria genetica per modificare la struttura di molti tessuti e renderli più resistenti agli sforzi.
Se dovesse essere confermata la presenza del venezuelano, non preoccupatevi, sconterà la pena e poi qualche team manager sicuramente lo riprenderà!!! Intanto i ragazzi seri che lavorano onestamente stanno al palo!!
Basta con le gare cicloamatoriali
23 marzo 2013 10:51falco
Bisognerebbe fermare le competizioni cicloamatoriali. Ma sarebbe consentito
dalle industrie del ciclismo? Penso di no. Allora avanti con il doping e con
l'ipocrisia.
E VAI!!!!
23 marzo 2013 12:21jaguar
Il doping è ormai debellato!!!!!!!
Soluzione
23 marzo 2013 15:50ertymau
Ragazzi, basterebbe togliere le classifiche alle granfondo , via le griglie e menate varie .
I premi ? a sorteggio .
così pagheremmo anche meno di iscrizione .
Maurizio
Pensare...
23 marzo 2013 21:47lele
...che uno come Daniele Colli e' a casa senza contratto!!
le gran fondo!
23 marzo 2013 22:28armeniaquindio
concordo con ertymau: le gran fondo devono tornare allo spirito iniziale: una lunga pedalata senza vinti ne vincitori! Premi? il ristoro e lo spuntino a fine manifestazione. Velocità controllata e ricongiungimenti in cima alle salite. A questo punto nessuno ha interesse a rovinarsi la salute con le porcherie e soprattutto a rischiare la pelle nelle discese per portare a casa una confezione di vino del territorio. BASTA BUFFONATE. SIAMO SERI!
23 marzo 2013 22:32armeniaquindio
non se esce piu'-
Soluzione
23 marzo 2013 23:36gipi66
D'accordissimo con Maurizio, tutte le altre soluzioni sono accrocchi per salvare capre e cavoli!!
depurare
24 marzo 2013 12:34cimo
Occore una serie opera di pulizia nel mondo amatoriale, ci sono in giro pazzi che si dopano peggio chenei prof.
E' diventato veramente un circo pericoloso, gente disposta anche a buttarti per terra in discesa se non gli lasci spazio.
Ma anche qui gli interessi sono troppo grossi perchè qualcuno vi ponga un freno, l'unica cosa da fare e che la gente "sana" inizia a boicottare queste competizioni pseudo-amatoriali.
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Già lo paragonano a Tadej Pogacar e a tutti i più grandi, dopo tutto Paul Seixas non smette di stupire e di mettersi alle spalle gli avversari. Dopo una cronometro perfetta nella giornata inaugurale del Giro dei Paesi Baschi, oggi...
Lorenzo Mark Finn confeziona un altro capolavoro, imponendosi in solitaria nella 63ª edizione del Gran Premio Palio del Recioto, classica internazionale Under 23 disputata a Negrar, nel cuore della Valpolicella. Il campione del mondo anticipa Matteo Scalco della XDS Astana...
Già ieri aveva sbaragliato la concorrenza facendo una cronometro incredibilile, ma oggi Paul Seixas ha voluto non solo replicare, ma addirittura ribadire a tutti quanti il suo talento incredibile. Il giovanissimo talento francese del team Decathlon CMA CGM Team ha fatto...
Promosso quest’anno a corsa .Pro, il Région Pays de la Loire Tour si è aperto nel segno delle ruote veloci e, in particolare, di Ethan Vernon. È stato infatti lo sprinter britannico in forza all’NSN Cycling Team a conquistare...
Lutto nel ciclismo trevigiano. Si è spento lunedì sera Stefano Basso, 40 anni. Abitava a Crocetta del Montello nella località Ponte dei Romani, con la moglie Serena Basso e le due figliolette Camilla e Carlotta. Stefano Basso aveva fatto una...
Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori professionisti affronteranno domenica 12 aprile, Bianchi ha prodotto 55 modelli esclusivi...
Quest’anno gli organizzatori di Flanders Classics hanno registrato ufficialmente i tempi di scalata del Vecchio Kwaremont al Giro delle Fiandre. E se non ci sono molti dubbi e sorprese su chi siano stati i più veloci - Tadej Pogačar e...
In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere, potreste provare così le nuove tacchette Keo Grip messe a punto da LOOK. Più...
E sono ben 99 (novantanove anche in lettere…) gli anni che compie oggi un “giovanotto”, nato a Imola il giorno 8 aprile 1927, un personaggio molto conosciuto e stimato, sia nella vita, sia nel ciclismo, come Giovanni “Nino” per tutti,...
La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade. Nei giorni scorsi il gruppo manifatturiero ha infatti accolto nella propria sede centrale...