CHANGE CYCLING NOW. Ecco le regole per rilanciare il ciclismo

| 04/12/2012 | 09:03
I componenti di  Change Cycling Now hanno spiegato in una conferenza stampa quali sono le linee guida del loro movimento. «La credibilità del ciclismo e la sua reputazione sono state danneggiate dalle azioni e omissioni dell’UCI: non dobbiamo avere paura della verità».
Questi i passaggi principali della lettera scritta, con tanto di tabella di marcia per l'orientamento futuro del ciclismo agonistico:

Abbiamo scritto questa lettera come base di intesa tra i membri della UCI, della WADA e della comunità del ciclismo.

Noi affermiamo quanto segue:

Premesse
- La credibilità dello sport del ciclismo e la reputazione sono state danneggiate dalle azioni e dalle omissioni dell’UCI, di alcuni manager, di membri del personale e dei corridori
- Le pratiche di doping non avranno più spazio nel ciclismo.
- Nel processo della scoperta della verità, tutte le parti dovranno adottare i principi della "tolleranza zero". Non dobbiamo avere paura della verità.
- Il processo di trasparenza fornirà una solida base su cui apprendere le lezioni del passato e stabilire la progettazione di un sistema antidoping in piena cooperazione con tutte le parti interessate.
- Una volta che il ciclismo avrà scoperto la verità sulle pratiche del passato e attuato un periodo di amnistia, si procederà in un clima di tolleranza zero.

Inizio
1. Commissione verità e riconciliazione
Lo sport del ciclismo deve rompere con l'omertà e stabilire un Truth and Reconciliation Commission (TRC, Commissione di Riconciliazione e Verità) indipendente. Il punto di riferimento in partenza può essere la Wada.
Il TRC deve ricevere informazioni e testimonianze di corridori, personale dei team, organizzazioni sportive e altre parti interessate in riferimento alla somministrazione di doping e pratiche di doping.
Severe sanzioni, per quanto possibile, vanno previste per chi non collabora.
Il TRC deve avere la possibilità di applicare una amnistia per chi sceglierà la strada della collaborazione piena e completa.

2. Commissione indipendente per indagare l'UCI e la gestione
Una commissione indipendente (ICR) dovrà essere istituita per indagare sull'UCI:
- la Commissione deve avere l'autorità di visionare tutti i documenti in possesso dell’UCI;
- deve essere in grado di richiedere i documenti e le testimonianze di terzi;
- deve avere pieni poteri per interrogare i testimoni;
- deve poter disporre dei dati dei test della WADA;
- deve impegnarsi a pubblicare i risultati due mesi prima di una sessione speciale del Congresso.

3. Controlli indipendenti doping
La responsabilità di decidere chi deve essere controllato, quando, quali farmaci controllare: tutte queste decisioni devono spettare ad un ente indipendente.

4. Il cambiamento culturale
L'UCI:
- deve agire nell’interesse della salute e del benessere dei corridori;
- modificare i ruoli che hanno una influenza sproporzionata per l'organizzazione; recuperare la fiducia in questo sport;
- sviluppare un cambiamento culturale di trasparenza e apertura.
Copyright © TBW
COMMENTI
io non ci credo.
4 dicembre 2012 09:35 limatore
I progetti sono importanti, ma ancor di più le persone, ed io non ho fiducia in personaggi pieni di rancori e cattiveria nei riguardi di questo sport. Lemon vorrebbe fare fuori tutti quelli che in questi anni di suo isolamento, hanno continuato a vivere di ciclismo. Così non si fanno cambiamenti, si fà solo "un'epurazione", ma non si cambia la cultura. Lance ai vertici e lui era escluso, cade Lance arriva Greg, che vuole mandare via tutti quelli che erano con Lance. Che schifo..... mi sembra di vedere la nostra situazione politica, compresa quella federale.

Per limatore
4 dicembre 2012 23:04 Monti1970
Vede,in un momento come questo,in cui il ciclismo si é già scavato la fossa, é necessaria. "l'epurazione" , non cé altra soluzione di mandare tutti a casa coloro che hanno messo questo sport nella bara, vale a dire,tutti gi attuali dirigenti,nazionali e mondiali

x Limatore
5 dicembre 2012 09:20 The rider
Rispetto la sua idea anche se non la condivido, ma mi permetta una domanda:

Lei preferirebbe che su TRONO del Ciclismo rimangano i due incompetenti/affaristi come McQuaid e l'amichetto Verbruggen?
I quali hanno la responsabilità di avere portato il ciclismo cosi in basso.


Intanto cominciamo a mandare a casa questi due, Lemond non ha detto che vuole insediarsi a vita, ma al contrario, vorrebbe fare da traghettatore per lasciare il posto a l'ex capo della wada.

Pontimau.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
All'indomani della Strade Bianche ri-dominata da Pogacar, abbiamo trascorso un quarto d'ora al telefono con l'uomo che ne guidava l'ammiraglia tra gli asfalti e gli sterrati senesi: Manuele Mori, divenuto direttore sportivo dello squadrone emiratino nel 2020 dopo una vita...


Geraint Thomas aveva vinto da corridore la Parigi-Nizza nel 2016 e alla prima stagione da direttore sportivo di Ineos-Grenadiers ha guidato al successo Ganna nella cronometro della Volta Algarve e oggi i suoi ragazzi nella cronosquadre della Parigi-Nizza. Il gallese...


La stagione del Team Picnic PostNL non è iniziata sotto i migliori auspici. La squadra olandese infatti, nel momento in cui scriviamo, è la formazione World Tour ad over totalizzato meno punti UCI in questo 2026 e l’unica, fra...


Comincia a prendere forma la classifica dell’Oscar tuttoBICI  Gran Premio Livigno riservato alla categoria Under 23 e soprattutto si delinea la prima fuga. A proporla è il ventiduenne bellunese Davide Basso che alla Beltrami TSA Tre Colli ha evidentemente trovato l'ambiente ideale,...


Chi pedala su strada conosce bene questa sensazione, no? Per quanto si possa rendersi visibili con luci ed altro, le auto ed i mezzi pesanti continuano imperterriti a non mantenere le distanze ed effettuare sorpassi pericolosi. Spesso tutto questo accade...


Terza giornata di gara alla Tirreno-Adriatico e il programma ci propone una frazione decisamente lunga: da Cortona a Magliano de’ Marsi sono infatti 221 i chilometri da percorrere. per seguire il racconto in diretta dell'intera frazione a partire dalle 10.30 CLICCA...


La prima fu una Singer, la macchina per cucire della mamma, orlatrice: “Qualche volta mi mettevo di fronte a lei e, con i miei piedini, l’aiutavo a spingere il pedale della macchina: credo sia stato il mio primo lavoro”. E...


Sabato 7 marzo è stato festeggiato per i suoi 90 anni Antonio Girotto con un evento che si è tenuto nel salone dei ricevimenti dei Donatori di Sangue Gruppo Fratres "Ugo Giannini" a Lunata. L' evento, organizzato da suo genero...


Se lo chiamano Mondialino di Primavera un motivo c’è. L’albo d’oro del Giro del Belvedere, infatti, non lascia spazio a dubbi: in 103 anni di storia sono stati tanti i campioni del ciclismo che hanno lasciato il segno sulle strade...


Il Memorial Vincenzo Mantovani celebra la 37ª edizione: sabato 4 aprile si disputerà la gara organizzata in ricordo di Vincenzo "Cencio" Mantovani, fondatore, con il fratello Claudio, della Moa Sport. L'evento, nato per ricordare il ciclista mantovano che conquistò, fra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024