ELEZIONI. Raffaele Carlesso scende in campo per il Veneto
| 13/11/2012 | 11:26 Raffaele Carlesso ha annunciato la sua candidatura alla presidenza del Comitato Regionale Veneto. Ecco il suo comunicato stampa:
Con la mia candidatura intendo riprendere il dialogo con le società, interrotto quattro anni fa, e proseguire nell'impegno, portato avanti nel periodo della mia Presidenza, necessari a riaffermare un ruolo forte e propositivo del Comitato Regionale Veneto per sostenere e promuovere la crescita del movimento ciclistico nazionale in generale e veneto in particolare.
Un ruolo essenziale, in questo mio nuovo percorso quadriennale, avrà il dialogo leale e costruttivo che intendo instaurare con le società che sarà determinante per la programmazione dell'attività sociale, tecnica e programmatica di ogni componente.
Per me, come ho sempre fatto, sarà importante la gestione collegiale delle riunioni del Consiglio Regionale con i presidenti di tutti i Comitati Provinciali ed i presidenti delle commissioni. Il nostro Comitato Regionale può essere considerato sotto tutti gli aspetti un'azienda nella quale necessita la costante presenza dirigenziale perché. come avviene, se c'è chi la segue tutto va per il giusto verso ed i problemi possono essere risolti altrimenti succede il contrario.
Non voglio che le nostre società siano abbandonate al loro destino. Proprio per questo motivo garantirò la mia presenza, come lo è stato in passato, dalle prime ore del mattino fino a tarda sera. Mi impegnerò fino in fondo affinché il Veneto possa riprendersi quella dignità e quel ruolo fondamentale che in passato ha sempre avuto a livello nazionale.
Settore strada: - Analizzando le linee programmatiche del settore Strada posso sostenere che è necessario il coordinamento delle varie componenti tecniche per una programmazione ottimale di quella attività agonistica multidisciplinare che la Federazione si è data quale obiettivo formativo dei nostri giovani atleti.
- Desidero sollecitare la Struttura Tecnica Federale affinché preveda, come avveniva in passato, incontri/confronti periodici a carattere propositivo e consultivo (a inizio e a fine attività) con le relative Strutture Tecniche regionali.
- Ma anche raccomandare alle varie Componenti Tecniche Nazionali di utilizzare ogni utile accorgimento a salvaguardia dei diritti e delle giuste aspettative dei singoli Comitati nella scelta degli atleti che comporranno le rappresentative regionali nelle gare a tappe a loro riservate senza i deprecabili "interventi a gamba tesa" dei tecnici nazionali (a nostro avviso la Nazionale italiana non potrebbe partecipare a gare a tappe riservate alle rappresentative regionali perché in tutti i casi favorirebbe e/o danneggerebbe i singoli Comitati).
- E' importante rivedere il concetto del "blocco" attuato nel secondo week-end del mese che a nostro avviso dovrà essere accettato e condiviso da società e singoli Comitati Regionali. Togliere sicuramente da questo "blocco" gli Junior in quanto è da considerarsi categoria internazionale con un'attività ed un calendario anche internazionale.
- La stessa revisione dovrà essere fatta per la categoria giovanissimi perché alcune norme (vedi premiazioni e calendari) dovranno essere stabilite con il coinvolgimento delle società.
- In questi ultimi anni abbiamo dovuto constatare con grande rammarico la perdita di diverse gare (sia per motivi economici come i costi lievitati in modo esponenziale, e fattori legati all'economia del Paese Italia) sia per l'esaurimento della "forza organizzativa" di alcuni personaggi e realtà che tanto hanno dato al nostro movimento ma che, di fatto, non hanno trovato dei validi (e coraggiosi) sostituti a livello organizzativo. Il Comitato Veneto dovrà essere protagonista principe nel promuovere incontri periodici con gli organizzatori; favorire e sollecitare un Coordinamento tra gli organizzatori stessi e prodigarsi affinché sia garantito un calendario ottimale con una partecipazione di eccellenza che vada a premiare i loro grandi sforzi organizzativi.
Settore Fuoristrada - L'attività, soprattutto per le specialità del Bmx e del Mtb, ha avuto in questi ultimi anni, un considerevole aumento numerico e qualitativo. Trattandosi di discipline in continua evoluzione si ritiene indispensabile ogni forma di collaborazione a sostegno di quanti, società ed addetti ai lavori, si prodighino sia a livello organizzativo che tecnico alla crescita del movimento. Settore importante che continua a dare tanti campioni anche alle altre discipline.
- A tale proposito sarà creata all'interno del Comitato una figura "ad hoc" che possa portare avanti un programma tecnico/organizzativo e che interagisca con la componente nazionale di categoria con il pieno sostegno dello stesso Comitato.
- Il mio obiettivo è anche quello di operare affinché questo importante movimento possa sentirsi maggiormente integrato alla nostra struttura.
Settore Pista: - Al di là dei brillanti risultati conseguiti dagli atleti veneti, attualmente l'attività su pista sta attraversando un momento di "sofferenza" che va individuato nella mancanza di quelle risorse economiche essenziali per il corretto funzionamento dei Centri preposti. Ritengo che un coordinamento tra gli stessi, il reperimento di risorse ed una equa suddivisione tra loro, sia essenziale per promuovere un'attività di base formativa necessaria ad avviare i giovani alle varie specialità della pista.
Settore Paralimpico: - Il Settore Paralimpico è entrato di diritto a far parte del movimento ciclistico. I recenti risultati fatti registrare alle Paralimpiadi di Londra dello strepitoso Alex Zanardi (personaggio dotato di grandi qualità atletiche e di fair-play) e dei fratelli Pizzi hanno reso d'attualità e quindi importante l'attività paralimpica. Intendo sviluppare un progetto sociale e sportivo importante che lavora in perfetta sintonia con l'integrazione. A tal fine e per agevolare e favorire l'incremento delle specialità legate al ciclismo sarà costituita, all'interno della Struttura Tecnica Regionale, la figura del "Responsabile Tecnico per le attività Paralimpiche".
Settore Cicloturistico/Amatoriale: - Proporre e sollecitare un serio riesame del Settore che, dopo i naturali "assestamenti" dovuti alla modernizzazione del movimento, necessita di una riscrittura delle finalità e delle modalità esecutive del Settore.
Settore Femminile: - Promuovere ogni azione volta alla crescita del movimento e quindi alla tutela delle società e delle atlete venete.
- Promuovere il confronto con le varie componenti (strada e pista) Nazionali e Regionali per il coordinamento dell'attività e per un confronto tecnico/organizzativo indispensabile per far migliorare e progredire tutto il movimento femminile.
Commissari di Gara: Rappresentano una componente fondamentale del nostro movimento per la loro competenza e per il modo di operare. Grazie a loro viene garantita nella regolarità la crescita dei nostri atleti e delle nostre società. Per questo faremo in modo di incrementare la collaborazione tra la Commissione e tutte le altre componenti del Comitato.
Sicurezza: E' importantissima, sotto tutti gli aspetti, per il nostro movimento che si deve continuamente confrontare con numerose altre realtà. Bisognerà insistere in questo settore che consente tranquillità per tutti specialmente per i nostri atleti e le società che operano sul campo. Investire nella sicurezza vuol dire futuro garantito.
Direttori di Corsa: E' un'altra categoria importantissima perché riveste un ruolo fondamentale e consente la crescita del nostro movimento. Dobbiamo fare tesoro delle proposte che arrivano da questo importante gruppo.
Marketing e Partnership: Non possiamo dimenticare che sono settori fondamentali per contribuire alla sopravvivenza del nostro sport che deve essere in grado, come già avviene in altre discipline, di poter offrire nel migliore dei modi il proprio prodotto per avvicinare e coinvolgere aziende ed enti pubblici.
Addetto Stampa: Proprio per questo motivo il Comitato Veneto necessita in un addetto stampa per contribuire a diffondere in modo capillare l'attività e far sentire la nostra voce.
Il Mondo del Ciclismo: Nota dolente è stata l'eliminazione dell'organo di stampa ufficiale della Federazione, “Il Mondo del Ciclismo”. Era un settimanale fondamentale che dava la possibilità a tutti, e ripeto a tutti, di poter essere aggiornati ed informati sull'attività e sulle normative. Cosa che ora come ora è riservata soltanto e solo a chi ha la possibilità di possedere un computer e collegarsi ad Internet. Non sono d'accordo di continuare ancora a pagare per un servizio che non viene più offerto in modo cartaceo.
Tutto quello che ho elencato sarà sempre e solo deciso con la presenza in Consiglio Regionale dagli stessi consiglieri, dai presidenti provinciali e delle varie Commissioni. Sono convinto, soprattutto ora che stiamo vivendo un periodo molto difficile, per cui alla base di ogni cosa c'è la necessità di lavorare tutti insieme ed in grande sintonia per il bene del nostro amato sport.
Questo programma è condiviso dagli amici che si sono resi disponibili a candidarsi: Vice-presidenti: Pierluigi Molinaroli (Verona) e Pierangelo Zanco (Treviso) Consiglieri: Italo Bevilacqua (Venezia), Michele Feltre (Treviso), Lorenzo Gandini (Vicenza) e Giuseppe Soldà (Padova)
Non dovrei giudicare perchè non conosco la persona ma, credo sia arrivato il momento in cui si trovino delle persone che, per amore di questo sport, sappiano fare un passo indietro facendo largo a forze giovani che portino una ventata di novità e nuovo vigore in tutti i comitati regionali ed a livello nazionale.
già visto
13 novembre 2012 17:24nikko
il vecchio che avanza..........e soprattutto i comunicati di soluto non sono mai seguiti dai fatti
finalmente
13 novembre 2012 18:24luigino
uno di NOI....
w la fior
ritorno al futuro
13 novembre 2012 19:53scratch
Ben detto! Rimettiamo Tuttociclismo di carta, mettiamo i palmer al collo ai corridori, usiamo le borracce di ferro e facciamo le corse di 400 km... Nell'era di internet e dei viaggi sulla luna e in veneto chiedono il giornalino di carta... mah...
Il mondo del ciclismo
13 novembre 2012 22:49Monti1970
Sono d'accordo con Carlesso, É stato un grosso sbaglio eliminare il mondo del ciclismo. Mica tutti hanno il computer. Dava la possibilità a tutti di essere aggiornati sulle gare. Per eliminare gli sprechi andava fatto uscire solo in edicola, senza farlo avere gratis alle società
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