MERCATO. Nel 2013 torna la Ceramica Flaminia

| 10/11/2012 | 17:26
Se ne parlava da tempo ed ora è finalmente realtà; la Ceramica Flaminia salta di nuovo in sella con una squadra Continental con la quale tornare a far vivere le forti emozioni delle stagioni passate. Stagioni caratterizzate da numerosi successi e dal titolo tricolore conquistato a Bergamo da Filippo Simeoni nel 2008.

Nel 2013 la Ceramica Flaminia tornerà in gruppo con un progetto innovativo, una squadra composta da 12 giovani prevalentemente under 25 di diverse nazionalità e il sostegno della forte ambizione a divenire sempre più un riferimento principale per il mondo dei Pro Teams. Proprio questa vocazione consentirà alla Ceramica Flaminia di stringere subito un’importante partnership con una delle squadre più importanti in assoluto. Il team farà
base in Toscana in una struttura nella quale gli atleti vivranno un clima da training camp permanente: «Realizzeremo le condizioni per avere in Italia un vero e proprio vivaio mondiale che consentirà ai giovani di mettersi in evidenza in tutta Europa – ha sottolineato il team manager Roberto Marrone – siamo tutti molto felici di tornare in gruppo con il marchio Ceramica Flaminia  che ha regalato al ciclismo tante belle emozioni. Quella di Civita Castellana è una forte e solida realtà aziendale che ci consentirà di proporre un modo nuovo di vivere il ciclismo professionistico all’insegna dell’assoluta trasparenza, del marketing innovativo e della comunicazione vincente. Il collegamento con una squadra World Tour offrirà delle opportunità uniche. Nei prossimi giorni definiremo gli ultimi accordi per la fornitura dei materiali, delle attrezzature e dello staff».

comunicato stampa
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COMMENTI
Per fortuna sono tornati!!!
10 novembre 2012 21:19 Bastiano
Ci mancava proprio una Continental!!!
Forse il nostro movimento aveva bisogno di un altra Professional con atleti dotati di passaporto biologico e con bilanci controllati.
Di nuove continental, proprio non ne abbiamo bisogno

10 novembre 2012 23:29 limatore
in un periodo di crisi ... tutto oro colato!!! non tutti possono girare in Ferrari, ma anche una piccola utilitaria è meglio che andare a piedi! ..passaporto Biologico, non è quello che cambia le cose, solo l'educazione e il supporto ai corridori sono "medicina" contro il doping. Armstrong non è mai uscito dai parametri.. eppure!!!

finalmente realta!
11 novembre 2012 01:06 galletto
E ora è finalmente realtà ... hahaha e vhe emozioni avrebbe fatto vivere la flaminia??? Che aveva come capitano riccò!!!
Mamma mia... povero ciclismo italiano... ma perche sta gente continua a fare le squadre? Amore e vita, flaninia, meridiana..... ma volete finirla fi fare i ridicoli per le strade???

In Italia
11 novembre 2012 19:08 Per89
Le continental nascono come squadre per avviare i giovani al professionismo, il problema è che in Italia queste squadre raccattano tutti i corridori che hanno avuto un passato non troppo piacevole (vedi Rebellin, Rossi, Riccò per fare alcuni nomi)e li portano a correre sperando di avere inviti.... Se la Flaminia torna con 12 giovani talentuosi che si sono distinti nei dilettanti va bene, anche perchè in questo periodo hanno difficoltà a passare gente come Facchini e Ruffoni ma se deve tornare con gente come quella sopracitata allora è meglio che non ritorni....

È una condizione oggettiva e probabilmente prioritaria
11 novembre 2012 21:18 geom54
che per passare al professionismo per un dilettante gli sia necessario anche l'intero arco temporaneo a disposizione di UNDER 23 + ELITE, peraltro concesso da regolamento F.C.I.;
pertanto:
a)_ NON SI CAPISCE quali siano i problemi mentali di coloro i quali ritengono un atleta vecchio e/o giovane, visto il regolamento (si passa non prima di due anni trascorsi come UNDER 23) per un gap masssimo di età di 6 (sei) anni;
b)_ ci sono ragazzi giovani che non possono dimostrare perché ancora fortunatamente riescono anche a studiare conseguendo diploma ed a volte anche lauree, brevi e/o anche meglio quinquennali;
c)_ la maturazione atletica non sempre è al passo con la maturazione caratteriale/mentale e viceversa, ovvero con probabili scelte costrittive e/o malconsigli per sopravalutazione degli stessi atleti;
d)_ è altra condizione oggettiva avere conseguito un punteggio minimo di 40 (quaranta) punti;
e)_ lo stesso atleta che ha in cuore di passare al professionismo deve anche capire come ha conseguito il punteggio minimo, in quali gare e con quali e quanti avversari;
f)_ un atleta professionista, a quel punto è solo con la propria testa, deve sapersi organizzare e farsi trovare pronto ad ogni chiamata anche fuori dal suo “eventuale periodo migliore”;
g)_ il ciclismo è lo sport più longevo e ciò soprattutto per particolari tipologie di atleti;
e)_ infine gli SPONSOR non sono idioti e la maggiore parte sono fortemente legati al ciclismo ed al suo mondo.

Ridicoli
12 novembre 2012 12:16 Cristallo
In questo periodo di crisi, tanto di cappello se ci sono sponsor che permettono di far nascere delle squadre.
Le continental sono degne di rispetto come tutte le altre squadre.
Poi se prendono corridori (CHE HANNO SBAGLIATO MA HANNO PAGATO) bene, hanno diritto anche loro ad una seconda possibilità. Voi nella vita non avete mai sbagliato?
I Ridicoli siete voi che straparlate, prima di scrivere certe stupidaggini fate lavorare la vs. materia grigia, se ne avete.

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