TV. «Il caso Armstrong»: il documentario-choc su ESPN
| 07/11/2012 | 11:14 È l’atleta, non solo il ciclista, più chiacchierato del momento. Su di lui sono state scritte pagine e pagine che gettano più di un’ombra sulle sue prestazioni sportive macchiate dall’uso di doping. Il caso Lance Armstrong riesplode in tutta la sua forza ne «La caduta di Armstrong», il film-documentario choc in onda, in prima tv, su ESPN Classic (canale 216 di Sky) domenica 11 novembre alle ore 22.00 (la prima replica va in onda lunedì 12 novembre alle ore 20.00). Il film, diretto da Quentin McDermott e prodotto da Four Corners per l’Australian Broadcast Corporation, ripercorre la carriera del ciclista texano a partire dai primi Anni 90. A tenere banco, tra le altre, le dichiarazioni rilasciate da Tyler Hamilton. L’ex compagno di squadra di Armstrong nella US Postal Service descrive nei dettagli la sua iniziazione al doping indotta dallo stesso Lance. Oltre alla testimonianza di Hamilton, in favore dell’accusa ci sono anche quelle degli ex amici Betsy e Frankie Andreu, che rivelano come l’uso di droghe fosse già noto all’oncologo del team di Armstrong fin dall’ottobre del 1996, quando il ciclista americano iniziò le terapie per combattere il tumore cui era affetto. Altrettanto scottanti sono le registrazioni audio proposte dal regista, che documentano la conversazione tra Greg Lemond, leggenda del ciclismo, e un marketing executive in cui emerge la chiara volontà di coprire le prove a carico di Armstrong per salvaguardare l’immagine delle aziende sponsor. In prima tv su ESPN Classic un film verità da non perdere, che non mancherà di gettare nuova benzina sul fuoco delle polemiche. «La risposta del pubblico nei paesi in cui il documentario è andato in onda (da fine ottobre a oggi in Australia, negli Stati Uniti, in Canada e in Sud Africa, ndr) è stata ottima, nel nostro lavoro abbiamo raccolto grandi rivelazioni, testimonianze inedite, che sono state confermante di recente da quanto emerso dal rapporto USADA. Attraverso gli occhi di chi ha vissuto questo periodo nero del ciclismo vicino a Lance Armstrong vogliamo mettere in luce a livello internazionale non solo la storia drammatica e complessa di un'icona dello sport, ma un'organizzazione sistematica e corrotta di cui vanno smascherati non solo gli atleti, ma anche medici, team manager e politici. Che reazione avrà Pat McQuaid nel vedere questo film? Non lo so, ma l'UCI non potrà rimanere indifferente come ha fatto finora. Ora che il documentario verrà mostrato a tutta Europa e siamo sicuri avrà grande risonanza per la popolarità del protagonista chi di dovere dovrà assumersi le proprie responsabilità. In ottica italiana credo sarà interessante seguire lo sviluppo della vicenda del discusso dottor Ferrari che continua a ribadire che non ha avuto nulla a che fare negli anni incriminati con Lance Armstrong, mentre si sa che che dal texano ha ricevuto più di un milione di dollari negli ultimi dieci anni» ha spiegato in conference call il regista Quentin McDermott alla nostra Giulia De Maio.
«La caduta di Armstrong»: in prima tv su ESPN Classic (canale 216 di Sky) domenica 11 novembre alle ore 22.00. In replica, lunedì 12 novembre alle ore 20.00, martedì 13 novembre alle ore 23.00, giovedì 15 novembre alle ore 18.05 e sabato 17 novembre alle ore 16.25.
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