OSCAR TB. Simone Buda, il piccolo che sogna di diventare Merckx
| 04/11/2012 | 11:00 Il più giovane della notte degli Oscar tuttoBICI 2012 sarà Simone Buda, romagnolo classe 1999, portacolori del Gc Fausto Coppi Cesenatico, che con 21 vittorie stagionali si è aggiudicato il Gran Premio Grafiche Litografia riservato agli Esordienti del 1° anno.
Presentati. «Ho 13 anni e abito a Montiano (FC) con mamma Brunella, papà Lamberto, e i miei fratelli: Alessio, il maggiore, e Michele, Jonathan, Letizia, più piccoli di me. In più mamma porta nella pancia un fratellino che sta per arrivare ad accrescere la nostra grande famiglia. Frequento il 3° anno della scuola media, mi diverto andando con la moto da cross, giocando a calcio e passando il tempo con gli amici». Sarai il più giovane tra i premiati… «Sì, sono molto contento di essere tra i protagonisti di una serata così importante. Non vedo l'ora di conoscere Nibali e gli altri campioni che saranno a Verona. Cosa chiederò loro? Qualche consiglio per arrivare lassù in alto dove sono loro, senza però montarmi la testa». Perché hai scelto il ciclismo? «A dire la verità volevo correre con la moto, ma papà ha preferito che per ora facessi altro. In casa siamo tutti appassionati di motori, io sono passato a un altro tipo di due ruote. All'età di 9 anni un amico conoscendo quanto sono attivo mi ha proposto di provare a pedalare così ho iniziato a gareggiare e visto che fin da subito sono andato forte, non ho più smesso». Contento del tuo 2012? «Contentissimo, al primo anno tra gli esordienti non mi aspettavo di vincere così tanto. Che corridore potrò diventare? Non lo so, è troppo presto per dirlo. Per ora riesco a vincere praticamente su tutti i terreni, ma andando avanti vedremo quale sarà la mia strada». Qual è il ciclista a cui vorresti assomigliare da grande? «Eddy Merckx. Perché mi piace vincere, tanto, come a lui». Giulia De Maio
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