GP PECCIOLI SABATINI. Tifosi già in fermento...

| 28/09/2012 | 12:56
Grande affluenza di pubblico ieri pomeriggio a Legoli in occasione della presentazione della 60a edizione del G.P. Peccioli-Coppa Sabatini. Una cerimonia che ha trovato ospitalità presso il giardino de “La Fattoria” di Legoli. Un’area del tutto particolare che ha fatto da preludio per una serata che ha continuato poi presso il borgo toscano dove era possibile gustare tante prelibatezze culinarie, annaffiate da ottimi vini. Una serata nella quale, molti hanno approfittato per andare ad ammirare il capolavoro di Caravaggio “Il Sacrificio di Isacco”, che fino al prossimo 21 ottobre resterà esposto presso la Chiesa di S. Bartolomeo e Giusto di Legoli.  
Si annuncia ricchissima di novità l’edizione che festeggerà il 60° compleanno di una corsa che riesce sempre a rinnovarsi e a caricarsi di prestigio con il passare degli anni. «Un traguardo importante» – ha sottolineato nel corso del suo intervento il Sindaco di Peccioli Silvano Crecchi, primo tifoso, per sua stessa ammissione, del G.P. Peccioli-Coppa Sabatini -. «Se il ciclismo è metafora di vita, in grado di esaltare i gesti atletici del corridore, io penso che al traguardo dei 60 anni la nostra comunità ci arrivi a braccia alzate. Come ad uno di quegli arrivi in salita nel quale il campione si presenta da solo sotto il traguardo e va a godersi il tripudio della folla». Il Sindaco si è poi soffermato sulla figura di Giuseppe Sabatini «l’eroe locale che proprio attraverso il ciclismo ha cercato il proprio riscatto nella vita. Combattendo un destino che molte volte gli è stato anche  crudelmente avverso». Una figura che quest’estate è stata rievocata in chiave di spettacolo teatrale attraverso l’opera "Sui pedali della vita, Giuseppe Sabatini". Alla cerimonia era presente tra l’altro anche Andrea Giuntini, che insieme a Katia Frese ha curato la regia dell’opera. Un’opera che è stata poi riproposta nella serata, attraverso la proiezione del dvd sul maxischermo allestito nell’area adiacente al giardino de “La Fattoria”.
Da sottolineare anche l’intervento del Presidente dell’Unione ciclistica Pecciolese Luca Di Sandro, il quale ha tenuto a ribadire che «pur rappresentando 60 anni il susseguirsi di tre generazione che spaziano da nonno a nipote, sia l’Ente organizzatore che tutta la comunità di Peccioli devono trarre da questo importante traguardo lo slancio per andare oltre il contesto locale ed essere capaci di lanciare sfide anche in ambiti più ampi e variegati».  
Renzo Macelloni, il Presidente della Belvedere SPA, main sponsor ormai storico della gara, ha concentrato il proprio intervento focalizzando «sulla capacità di questo importante evento ciclistico di rappresentare un profondo legame con il territorio, riuscendo sempre e con ottimi risultati, ad andare oltre il mero evento sportivo. Come in questa occasione, attraverso la quale è stata data la possibilità di far conoscere anche all’esterno la suggestione di un’area che proprio la Belvedere Spa sta riportando agli antichi splendori. Suggestione che si allarga al borgo di Legoli e alla natura che lo circonda. In questi giorni alla ribalta delle cronache, grazie alla straordinaria occasione di poter ospitare un capolavoro di un grande artista quale fu Caravaggio».  
Presente anche il cittì della Nazionale Paolo Bettini, sempre molto attento e interessato agli interventi. Da parte sua, l’iridato di Salisburgo e Stoccarda e vincitore a Peccioli nell’edizione 2002, ha ricordato quando da juniores riusciva a conciliare gli impegni scolastici con la passione per il ciclismo. «Appena arrivato a casa, salivo in bici e pedalando tra il mare e le colline, raggiungevo Peccioli in poco meno di 60 chilometri. Mi piazzavo sempre a 800 metri dal traguardo e da lì mi gustavo le fasi finali della corsa. Una corsa che ho sempre amato e che dopo aver preso le distanze nell’edizione 2001 con un attacco forse un po’ troppo prematuro, sono poi finalmente riuscito a vincere l’anno successivo».  
L’evento ciclistico, in programma tra meno di una settimana - il prossimo 4 ottobre - vivrà nel pomeriggio di lunedì 1 ottobre un altro evento collaterale: la presentazione della mostra fotografica “Tra due ali di folla” che Fabrizio Franceschini - il professore universitario che ha curato l’iniziativa – ha avuto modo di spiegare nel corso del vernissage. Attraverso le foto, sarà possibile raccontare non solo la storia di una corsa fortemente radicata e sentita non solo a Peccioli, ma in tutta la Valdera. Sarà possibile anche cogliere e valutare tutti i mutamenti intercorsi nella società nel corso di questi 60 anni. Dagli anni del riscatto del dopoguerra, sino ai giorni nostri.
Nel corso della cerimonia di presentazione è stata sperimentata una tecnologia che, considerati i più che confortanti risultati ottenuti, consentirà il prossimo 4 ottobre di far vivere le fasi salienti della gara in diretta streaming, collegandosi direttamente al sito web: www.coppasabatini.it. Un’opportunità innovativa fortemente voluta dai dirigenti dell’Unione Ciclistica Pecciolese che segnerà certamente uno spartiacque con i metodi tradizionali. Grazie al maxischermo e ai televisori che saranno disposti su aree adiacenti al rettilineo d’arrivo, sarà possibile assistere in diretta, anche a bordo strada.
È tornato poi a parlare dell’evento agonistico, Marco Buti. Il dirigente dell’Unione Ciclistica Pecciolese e direttore tecnico di organizzazione ha spiegato nei dettagli la corsa che tornerà a vivere i preliminari di partenza alla stadio di Peccioli da dove, intorno alle ore 11,00 sarà dato il via ufficioso. Dallo Stadio i corridori risaliranno verso Peccioli e attraverso la zona “Carraia” ci sarà un primo attraversamento (non agonistico) del centro storico. Raggiunta Piazza del Carmine, la corsa vivrà il via ufficiale, per transitare ancora da Peccioli dopo che sarà stato percorso un anello di circa 21 chilometri attraverso il territorio che circonda le frazioni di Legoli, Ghizzano, Montelopio, Fabbrica e Montecchio. A questo punto si entrerà nel primo dei due circuiti. Quello nel quale ci sarà da coprire la distanza di 21,500 chilometri, da ripetere nel corso delle 6 tornate in programma. Quando la corsa entrerà invece nel secondo ed ultimo anello (12,200 chilometri, da ripetere 4 volte), mancherà al traguardo poco meno di 50 chilometri.  
L’organizzazione sta lavorando all’allestimento di un casting di partenti di primo piano. Hanno già dato la propria adesione due formazioni “Word Tour”: rispettivamente Sky (con il vincitore del Gran Piemonte  Rigoberto Uran e Nordhaug) e Movistar (Visconti e Bruseghin). Oltre a diverse formazioni “Professional” che garantiranno la presenza di atleti importanti quali il campione italiano Franco Pellizotti, Danilo Di Luca e Carlos Alberto Bentancur.
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