OLIMPIADI. Modolo conferma: avrei dovuto entrare nella fuga
| 30/07/2012 | 22:52 L'Italia ha corso bene perché ha fatto saltare il banco, ma purtroppo sono mancato al momento cruciale". Sono queste le parole di Sacha Modolo ai microfoni dello "Speciale Olimpiadi" di Radio Manà Manà Sport, ai quali ha commentato la prova in linea di ciclismo maschile dell'Italia. Modolo ha spiegato così la tattica degli azzurri: "Bettini è stato chiaro: dovevamo rendere la corsa dura e far saltare il banco per mettere in difficoltà la Gran Bretagna; solo Viviani sarebbe dovuto rimanere in gruppo e giocarsela in un eventuale arrivo allo sprint. Grazie a Pinotti è nata la prima fuga di giornata e tre dei nostri uomini sono andati all'attacco, però c'è stato un momento in cui sono rimasto imbottigliato, ed era un momento cruciale, quello in cui Cancellara e Vinokourov sono scattati. Purtroppo non sono riuscito a chiudere su di loro, altrimenti potevamo giocarcela. Abbiamo fatto saltare il banco perché la Gran Bretagna non ha portato Cavendish allo sprint, ma alla fine abbiamo perso". Modolo ha infine dichiarato che si prenderà un mese di pausa: "dal Giro d'Italia in poi non mi sono più fermato proprio per preparare la prova olimpica, quindi mi fermerò e poi farò altre gare a settembre, nell'attesa che nasca mio figlio".
Quando si manca una fuga di 32 corridori circa ............
MA PER FAVORE!!!!!
31 luglio 2012 11:36ewiwa
Se mio nonno non moriva ora era.........................
Onore a Saka
31 luglio 2012 12:33trifase
Onore a Saka che ammette di non essere riuscito a entrare nella megafuga. Per i detrattori del cannibale di Vazzola vi ricordo che ha mancato la fuga per 30 metri e che NESSUN ALTRO VELOCISTA ci e' riuscito (Kristoff era gia' in fuga dalla mattina).
Una critica solo a Saka : VAI IN UNA squadra World Tour !!!
be
31 luglio 2012 12:49cocco88
per un velocista stare dietro a ql cancellara e a ql vinokurov a tutta per rientrare nella fuga nn e facile... complimneti a lui per l ammissione... concordo è ora di fare il salto in una world tour per continuare a crescere e iniziare a vincere come ha sempre fatto..
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