CLASSICHE. Bruyneel mette sotto accusa gli Schleck

| 23/04/2012 | 09:30
Johan Bruyneel è deluso: la campagna del Nord della sua squadra, e dei fratelli Schleck in particolare, non è stata quella che sperava.
«Siamo lontani dall’essere soddisfatti: ero molto fiducioso in quello che la squadra avrebbe potuto fare in questa prima parte della stagione, ma i risultati non sono stati all’altezza. Abbiamo iniziato bene alla Sanremo, poi la sfortuna ha fermato Fabian Cancellara e per noi è stato un duro colpo pertché ci ha tolto ogni ambizione per le classiche delle pietre. Per le Ardenne volevamo tornare protagonisti, ma così non è stato: fuori dai primi venti alla Liegi, un bilancio che non può essere accettato».
E ancora: «Spero che questo bilancio negativo serva a dare alla squadra nuove motivazioni per oi prossimi mesi. Le motivazioni? Non ho buone spiegazioni da dare, visto che i fratelli Schleck non hanno avuto grossi guai fisici a fermarli, eppure sono lontani dal loro rendimento. La Liegi? È stata una gara durissima, dopo 220 chilometri Frank era praticamente congelato: questa non è una scusa ma una possibile spiegazione. Però il clima era lo stesso per tutti...».
Copyright © TBW
COMMENTI
!!!
23 aprile 2012 09:54 Fra74
In poche parole gli ha dato un BUON LUNEDI' ai fratelloni...:-)
Francesco Conti.

Johan
23 aprile 2012 10:06 superpiter
Caro Johan eri abituato ad avere a che fare con Robocop... ora hai queste 2 femminucce...

Mah
23 aprile 2012 11:23 Ruggero
Qualche pedata in quel posto non farebbe male e poi li sbatterei a fare il giro d'italia altro che preparare il tour

giusto cosi'
23 aprile 2012 14:15 clodepistoia
cari signori quando la corsa si fa dura i duri vengono fuori e certamente
ieri non poteva essere il giorno degli schleck che in quel clima sprofondano
a picco.
per loro il rilancio e per il tuor senza il pistolero altrimenti penso che
possano anche finirla di illudere la gente.
sono corridori mediocri e non campioni.

Non esageriamo ha dire che sono due mezzi corridori
23 aprile 2012 15:14 Monti1970
Frank ha vinto 1Amstel g. Race. Andy 1liegi bastogne Liegi e con la squalifica di Contador anche un tour,una maglia bianca al giro e 3 al tour + 7-8 podi tra Liegi e tour

A correre il Giro!
23 aprile 2012 17:03 Bartoli64
Anche in questo caso sono completamente daccordo con l'amico Ruggero.

Fossi Bruyneel manderei di due fratelli Scleck a correre il Giro d'Italia, altro che stage in quota per preparare il Tour!

Alla corsa rosa tutti e due....... E PEDALARE, visto che non sono certo due brocchi ma che non possono permettersi (come Armstrong) di concentrare tutta la propria stagione sulla Grand Boucle.

Bartoli64

Sopravvalutati
23 aprile 2012 17:04 cargoone
Sono due fighette, diceva bene ieri Magrini in diretta su Eurosport, ahahahah
non so se è capitato di sentirlo anche a voi ma mi ha strappato una risata, e la cosa capita sovente quando seguo le corse su quell'emittente, che seguendo Cassani diventa un'utopia!!

preparano due corse all'anno...lasciamo stare vah.

Questo è il loro ciclismo, non certo quello di chi corre da gennaio ad ottobre per vincere o per lo meno con la consapevolezza di avere il numero appiccicato alla schiena.

P.S. Avete notizie della Saxo?!?!!? no perchè stanno raccogliendo un sacco di risultati....al bingo però!!!

Cargo

Vi ricordate??
23 aprile 2012 17:38 ale63
Ma Franck non era quello che pagava per programmi di allenamento il luminare Spagnolo?? La Federazione del Lussemburgo, naturalmente non fece nulla...ah ah ah ah ..., che ridere!! Ale

Altra Perla...di...
23 aprile 2012 17:53 Fra74
..bartoli64...
ora sminuire pure ANDY...va' bè...qui sono pochi a poter dire di INTENDERSI di ciclismo :-)
FRANCESCO CONTI, JESI (AN), cap 60035.

Radioshack
23 aprile 2012 19:11 Per89
Questa formazione è la delusione di questo inizio di 2012 è vero Cancellara ha rotto la clavicola, ma io mi aspettavo molto di più... Sugli Schelck concordo con quanto detto da Magrini e credo che per loro al Tour l'imperativo sarà quello di vincere, anche se con i tanti km a crono non so come faranno... Anche Nibali andrà al Tour ma in questo inizio di stagione non si è solo allenato e le corse che ha fatto è andato per vincerle e ha raccolto tanto, poi farà il suo Tour ma di certo non ha buttato via la stagione come rischiano di fare gli Schelck, perchè adesso li rivedremo al giro di Svizzera, dove andranno per migliorare la condizione....

Non capire il ciclismo (e nemmeno l'italiano)
23 aprile 2012 20:14 Bartoli64
E’ vero, ad intendersi veramente di ciclismo in questo blog sono pochi, e fra questi pochi c’è certamente il sottoscritto e certamente NON fra74.

Ho forse detto qualcosa che ha sminuito Andy Schleck se affermo che non può fare come faceva Armstrong? Sicuramente no, mentre fra74 (oltre a non capire una mazza di ciclismo), non comprende nemmeno l’italiano.

La prossima volta ti posto in marchigiano, va bene?

Bartoli64


questi fratelloni
23 aprile 2012 20:34 poerofini
Johann, vai a casa di Alessandra de Stefano, te lo dice lei perchè non vanno quest'anno, lei sa tutto dei fratelloni, hehehehehehehe

grazie...
23 aprile 2012 23:54 Fra74
...Barto...me lo puoi tradurre in jesino?!?!;-);-);-)
Scusa...ma pure la Laurea in Letteratura ha?!?!;-)
Francesco Conti....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Drali Milano rafforza il suo legame con il ciclismo professionistico e da oggi diventa Official Bike delle classiche del nord ovest di RCS Sport. L’azienda Milanese produttrice di bici affiancherà il suo nome alla Milano Torino, Milano Sanremo e Gran...


L’attesa cronosquadre tra Cosne Cours sur Loire e Pouilly sur Loire si conclude con il successo della INEOS Grenadiers, che ferma il cronometro sui 26’42’’ lungo i 23 km della terza tappa della Parigi‑Nizza. La formazione di Tarling, Onley, Vauquelin...


Sono passati 5 anni dall'ultima volta in cui Mathieu Van der Poel aveva lasciato il segno alla Tirreno Adriatico. Era il 2021 e il fuoriclasse olandese aveva vinto la quinta tappa a Castelfidardo battendo un giovanissimo Tadej Pogacar. Questa volta...


Che spettacolo, ci ha regalato la seconda tappa della Tirreno-Adriatico! C'è il sigillo di Mathieu van der Poel sulla Camaiore-San Gimignano di 206 km, ma c'è anche la prova entusiasmante di Isaac Del Toro e di Giulio Pellizzari, finiti nell'ordine...


Ha portato la firma di Ana Luisa Panini e Henrique Avancini la sesta tappa stagionale (la terza in quest’anno solare) delle UCI Gravel World Series, circuito che nell’ultimo fine settimana, in Sud America, ha visto andare in scena la...


Giorno dopo giorno assumono contorni sempre più sfumati gli obiettivi che Mads Pedersen aveva messo nel mirino nella seconda metà di marzo. Il danese infatti, operatosi il 5 febbraio scorso in seguito alle conseguenze riportate nella caduta alla Volta...


Probabilmente parliamo di una delle line di prodotti più vendute in tutto il mondo e oggi Castelli con Espresso 2 ne presenta una naturale evoluzione. I capi sono stati ottimizzati sia a livello di tessuti che di vestibilità, inoltre, troviamo anche...


Il grande ciclismo femminile internazionale torna sulle strade delle Valli del Verbano. Domenica 15 marzo si correranno il 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e il 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano...


La terza tappa della Parigi-Nizza è una cronosquadre: Cosne/Cours sur Loire-Pouilly sur Loire, 23, 5 km. Si gareggia come squadra, ma il tempo finale per la vittoria di tappa verrà preso sul primo corridore del team, e per la classifica...


La seconda tappa della Tirreno-Adriatico porterà il gruppo da Camaiore a San Gimignano per 206 km. Si tratta di una frazione mossa e articolata specialmente nella seconda parte. per seguire la cronaca diretta dell'intera tappa a partire dalle ore 10.45...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024