INCHIESTA MANTOVA. Il doping arrivava dalla Germania e dall'Est

| 30/03/2012 | 15:47
Una centrale operativa del doping a Mariana Mantovana, meta di corrieri che arrivavano con le sostanze proibite acquistate all’estero, probabilmente nei paesi dell’est Europa o in Germania, da somministrare a ciclisti professionisti e amatori, in un caso anche ad un calciatore dilettante, per migliorare le prestazioni atletiche. Con enormi rischi per la loro salute.

E’ quanto il procuratore capo della Repubblica Antonino Condorelli ritiene di aver smascherato con la sua inchiesta sul ciclismo dopato, partita a fine 2008 e conclusasi l’altro giorno con la richiesta di rinvio a giudizio per 31 persone tra atleti, medici e dirigenti di squadre di ciclismo professionistico, tra cui spicca la Lampre, per quello che è già stato definito «doping di squadra».

«Abbiamo accertato piccoli episodi di un sistema molto ampio» dice Condorelli all’indomani della richiesta di rinvio a giudizio su cui, entro venti giorni, dovrà pronunciarsi il giudice per le indagini preliminari che deciderà se accogliere la richiesta del procuratore e mandare tutti a processo, oppure se non accoglierla e prosciogliere tutti gli imputati.

La centrale del doping, dunque, secondo la procura era la farmacia del dottor Guido Nigrelli a Mariana Mantovana, il luogo trasformato in deposito di sostanze dopanti in cui affluivano atleti e corrieri per un diabolico incontro tra domanda e offerta. E dove si effettuavano pratiche mediche illecite sui ciclisti, come sull’ex campione del mondo Ballan che a Mariana si sarebbe sottoposto ad auto-emotrasfusione dall’aprile al maggio 2009.

Ormai è assodato che queste sostanze illecite vengono per lo più commercializzate attraverso internet, a cui ci si rivolge direttamente bypassando qualsiasi controllo. Basta un click e si acquista all’estero il prodotto messo al bando in Italia, che poi arriva a domicilio. Nel caso mantovano no.

«Internet resta sullo sfondo - dice Condorelli - qui abbiamo avuto riscontro, attraverso intercettazioni ambientali, che c’era un gruppo di persone che, attraverso legami ben precisi, portava nella farmacia di Mariana farmaci proibiti probabilmente acquistati all’estero e tramite canali illeciti. Una farmacia che era diventata un deposito clandestino. Questo era il punto di riferimento per un gruppo importante di atleti che andavano a chiedere consigli su come migliorare le loro prestazioni in bici e anche a farsi somministrare sostanze dopanti».

E lui, quella che è stata ritenuta la mente di tutto il traffico, il farmacista di Mariana Nigrelli, come si difende? «Tutto giusto quelle che avete scritto» risponde con disarmante ironia al cronista, un secondo prima di interrompere la comunicazione. Reticenza comprensibile di fronte alle pesanti accuse rivoltegli dalla procura e che, val la pena ribadire, devono ancora essere dimostrate. Porte chiuse anche dal legale di Nigrelli e da quello di Sergio Gelati, un altro mantovano coinvolto nell’inchiesta e ritenuto con il farmacista uno dei procacciatori del doping.

«Questa vicenda non sta in piedi ed è tutta da dimostrare dal punto di vista scientifico» si limita a dire l’avvocato Giovanni Redaelli, legale di Fiorenzo Bonazzi, il medico che avrebbe praticato le auto-emotrasfusioni su Ballan assieme a Nigrelli. Parla, invece, ma per respingere tutte le accuse l’avvocato Marina Alberti, legale del cicloamatore mantovano Paolo Pezzini, finito nell’inchiesta come assuntore di farmaci dopanti di provenienza illecita: «Lui non c’entra niente col doping dei professionisti e si sente coinvolto in un affare più grande di lui. Pezzini e Nigrelli sono amici e basta, non gli ha mai chiesto niente e non ha mai assunto sostanze proibite per correre in bici».

di Sandro Mortari, da La Gazzetta di Mantova
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COMMENTI
PECCATO!!!!
30 marzo 2012 16:19 matteo51
COMMENTO SOLO ORA IN QUESTO ARTICOLO PERCHè QUELLI DI PRIMA GIA SONO PASSATI IN SECONDA PAGINA...IL MIO COMMENTO è SOLO QUESTO....
AHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!
UNA GRASSA E RUMOROSA RISATA.....
ANCHE PERCHè NON CREDO CI SIA DA AGGIUNGERE ALTRO....

Mi dispiace...
30 marzo 2012 17:24 Fra74
...non ho ancora ricevuto, essendo nella mailing list (così si dice e scrive, me pare!!!),un comunicato ufficiale ed una presa di posizione da parte del TEAM LAMPRE-ISD...non so' per quale motivo...vedremo...
Francesco Conti.

Bufala
30 marzo 2012 19:31 LORY
come al solito questa mi sembra la solita Bufala pubblicitaria!!!
anche questo angra' in futuro verso un ruolo politico......

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