GIANETTI. «Ho fatto il massimo, ma mi devo arrendere»
| 06/12/2011 | 19:16 Mauro Gianetti sta per gettare la spugna. Il manager svizzero ha dichiarato al sito C-Cycling.com che praticamente non ha più speranze di portare avanti il suo progetto. «La situazione non è facile. Al momento, siamo tutti in attesa di una decisione del governo venezuelano. Il nostro è un grande progetto a lungo termine e capisco che non si voglia prendere una decisione precipitosa. Sono in stretto contatto con loro, ma certamente non potremo presentarci al livello che speravamo.Può darsi che si riesca a far qualcosa nel 2012 con un piccolo budget, ma al momento non posso dire di più. Da quanto la Geox ha annunciato il suo ritiro, ho fatto tutto il possibile per trovare un nuovo sponsor importante. Ma il ciclismo moderno è questo e non concede chance: non ci sono nuovi sponsor che arrivano, pensate che perfino la HTC non ne ha trovato uno. Forse riusciremo a firmare qualche accordo nei prossimi mesi, ho molti contatti ma non così vicini all’accordo. Mi spiace per i nostri corridori: spero che Menchov firmi presto per la Katusha e so che Cobo ha avuto delle offerte da squadre di ProTour, quindi...».
Non sono mai stato un gran fan di Gianetti, ma devo dire che con molta dignità ha affrontato uno dei più grandi voltafaccia mai esistiti da quando l'uomo inventò la bicicletta. Il signor (!) Moretti Polegato ha fatto una figura infima, scappando letteralmente via. Gianetti gli ha pure fatto vincere una Vuelta! Complimenti!
E complimenti, ma veri questi, a Mauro Gianetti per l'umiltà e l'umanità dimostrata in questo frangente.
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