ORIENTEERING: NELLA MIDDLE MONDIALE 6° MARCO BONAZ

| 25/08/2011 | 18:23
Il 6° posto di Marco Guizzardi nella prova sulla Middle distance fra gli junior è il miglior piazzamento degli italiani al Campionato Mondiale di Vicenza che oggi ha vissuto la tappa di Pozzolo di Villaga.

In una gara ancora battuta dal grande caldo ci sono state le conferme di
Svetlana Poverina (Russia in 48':46" per gli 8,3km) tra gli junior davanti a
Tatiana Repina (a 11") e la ceca Marie Brezinova (3':30"). Gli Junior
maschili hanno invece incoronato Krystof Bogar (11,9 km in 54':56") sul
connazionale ceco Vojtech Ludvik (4':02"). Terzo il finlandese Kare Kaskinen (4:04").

Le gare più attese, fra gli elite, hanno visto il finlandese Samuli Saarela
(13,3 km in 55':56") battere altri 2 grandi favoriti, Ruslan Gritsan (Russia
a 2':46") e l'austriaco Tobias Breitschädel (3':41"). Solo 4° Foliforov, il
russo ex campione del mondo long. Miglior azzurro Giaime Origgi, 13° che si aspettava un risultato migliore.

La favoritissima Michaela Gigon (11 km in 58':02"), austriaca, è riuscita a
confermare il pronostico e distanziare Anna Kaminska (Polonia a soli 15") e la campionessa mondiale long Rikke Kornvig (1':02"). 12 ^ Laura Scaravonati, a 5':30". A seguire Milena Cipriani (20^ a 7':46") e Stella Varotti (29^ a 11':45").

Una gara molto dura quella che ha visto gli atleti sfidarsi sui colli Berici
con un percorso tracciato da Andrea Cipriani giudicato molto tecnico. Per i
bikers tratte molto corte da affrontare fra un saliscendi e l'altro.
Soddisfazione per Guizzardi che è riuscito a dare continuità al suo Mondiale dopo il 5° posto dell'altro ieri. «Sarebbe stato meglio andare a medaglia - ha commentato il bolognese - ma qualche incertezza in alcuni tratti mi è costata dei secondi preziosi. Sono comunque andato molto forte dal punto di vista fisico e questo mi fa ben sperare anche in vista della staffetta di domani».

Brillante pure Marco Bonazzi, emiliano pure lui,  che si è piazzato 15°. Un
risultato molto incoraggiante vista la sua giovanissima età (rimarrà Junior
ancora 2 anni).

Prova sottotono per Riccardo Rossetto (40° a 20'), molto atteso dopo
l'exploit con l'argento long. «Un errore al 5° punto mi ha innervosito e
subito ne ho inanellato un altro. La mia gara si è conclusa presto. Ho
provato a rimontare ma ormai era tutto compromesso».

Gli Elite azzurri hanno invece vissuto una giornata non al top. «Il rischio
di un calo di concentrazione dopo la conquista della medaglia long c'era -
ha commentato Scaravonati - soprattutto in una distanza che non è quella che prediligo. Anche i terreni erano molto differenti. Ora ci concentriamo sulla prova a staffetta in cui credo che le prime 2 posizioni siano già assegnate a Finlandia e Svizzera. Noi siamo in lotta per un eventuale bronzo con Repubblica Ceca, Lituania, Russia e Danimarca».

Rammarico per Origgi, che aveva saputo entusiasmare i tifosi azzurri con un parziale da 1° posto al 3° punto di controllo. «Sono partito bene,
raggiungendo alcuni atleti partiti prima di me. Probabilmente in quel
momento mi sono distratto e ho compromesso la mia prova. Con il senno di poi dico che avrei dovuto continuare da solo e fare la mia gara».

(comunicato stampa)

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