ALLIEVI. Il sigillo di Sannino sul Giro della Ciociaria

| 16/08/2011 | 11:31

Pronostico rispettato in pieno per Giuseppe Sannino: dopo il secondo posto ottenuto nell’edizione 2010, il 16enne napoletano della Pianura Visconti si è rifatto con gli interessi  vincendo con grande autorità la tredicesima edizione del Giro della Ciociaria per allievi. I battuti di giornata sono stati Matteo Milano (Molise Ricambi), Emanuele Pizzo (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo), Dario Ciaffone (SS NoCe Euro 90), Yuri Brocchetti (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) e Simone Perna (Bruscianese Cicli Perna) che, assieme al vincitore, hanno vivacizzato il finale di gara tra la salita e la discesa di Frosinone Alta prima del classico epilogo sul traguardo di Madonna della Neve.

La gara, organizzata dalla Capogna Premiazioni con la regia di Antonio e Santino Capogna e la collaborazione tecnica dell’Unione Ciclistica Alatri di Giancarlo Rossi, era abbinata al Trofeo Donato Desideri (appassionato di ciclismo venuto a mancare 5 anni fa), Colle Cottorino (comitato di zona del capoluogo ciociaro) e Città di Frosinone.

Quest’anno per motivi legati alla viabilità ordinaria è stato accorciato di 14 chilometri il tracciato che prevedeva, in passato, l’attraversamento della zona settentrionale di Frosinone tra i centri abitati di Roana e Tecchiena. La distanza è scesa a 70 chilometri con partenza ed arrivo sempre a Madonna della Neve su un percorso ondulato con le asperità del Giglio di Veroli nella parte iniziale e della Forcella alle porte del capoluogo ciociaro a 10 km dalla conclusione.

Con 94 corridori alla partenza sono stati migliorati i numeri delle passate edizioni per merito delle 23 società provenienti da Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Calabria e Lombardia che hanno onorato la gara patrocinata dalla Regione Lazio, Comune e Provincia di Frosinone sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana.

Dopo la benedizione impartita da Padre Adelmo Scaccia della parrocchia di Madonna della Neve la gara ha preso il via alle ore 15,30 e le prime scaramucce si sono avute in occasione dell’unico traguardo volante al Giglio di Veroli (km 11) vinto da Mario D’Ambrosio (Latella Sport) su Antonio Di Gregorio (Pianura Visconti) e Andrea Miat (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo).

La media sostenuta nella prima ora, attorno i 42 km/h, ha impedito ai corridori di evadere più volte dalla testa del gruppo ma soltanto a partire dal chilometro 26 ha avuto semaforo verde in solitaria Michele Magno (Ferrometal Cycling Team) dentro l’abitato di Isola Liri. Al chilometro 40 ci hanno provato Mattia Rotondi (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) e Felice Granato (Bruscianese Cicli Perna) che sono rimasti in avanscoperta fino al chilometro 50 con un vantaggio massimo di 20 secondi.

La seconda parte di gara è stata caratterizzata dal continuo braccio di ferro tra la formazione laziale della Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo e quella campana della Pianura Visconti per conquistare il proscenio della corsa oltre a tenere sotto controllo qualsiasi tentativo di attacco promosso a ripetizione da alcuni portacolori della Pollena Trocchia, UC Anagni-Team Nereggi e Bruscianese Cicli Perna.

A 10 chilometri dalla conclusione (località Forcella) è salita nuovamente in cattedra la Guazzolini Coratti con il coraggioso forcing di Francesco Pizzo che ha lasciato spazio, qualche chilometro dopo, all’azione del compagno di squadra Pierfrancesco Orlandi ben braccato dal vice campione italiano esordienti 2009 Andrea Vernetti (Pianura Visconti) sulle prime rampe dell’ascesa per Frosinone Alta. Allo scollinamento è stato Dario Ciaffone (SS NoCe Euro 90) a promuovere in prima persona l’azione decisiva per essere raggiunto da Yuri Brocchetti (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo), Emanuele Pizzo (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo), Matteo Milano (Molise Ricambi), Giuseppe Sannino (Pianura Visconti) e Simone Perna (Bruscianese Cicli Perna).

I sei hanno guadagnato subito terreno agevolati dalla discesa e, dopo l'ennesima fase di studio nel tratto di pianura, il primo a rompere gli indugi è stato Brocchetti scattato all’altezza dell’ultimo chilometro in seguito rialzatosi assieme a Perna. Rimasti in quattro a contendersi l’ambito successo, con un’invidiabile forza nelle gambe è stato Sannino a imporsi davanti a Milano, Pizzo e Ciaffone riscattando la delusione dello scorso anno quando arrivò secondo dietro a Francesco Mandatori.

Tempo del vincitore 1.50’00” dopo 70 chilometri di corsa alla media di 38,182 km/h.

“Sono felicissimo di questa vittoria ottenuta con il cuore e con le gambe. Mi sono aggiudicato una corsa di grande tradizione giovanile e questo mi rende particolarmente fiero. Conoscevo alla perfezione il percorso nonostante l’accorciamento. La corsa è stata abbastanza controllata con una media alta cercando più volte la fuga. È un successo prestigioso che premia le fatiche del sottoscritto per l’ottimo rendimento stagionale e anche della mia squadra a cui dedico la vittoria. Vengo dal ciclocross ma dalla prossima stagione dovrò decidere se praticarlo oppure no perché il salto di categoria da allievo a juniores si farà sentire. Per questo vorrei partire più tranquillo all’inizio del 2012” ha affermato il vincitore Giuseppe Sannino, campione italiano ciclocross esordienti primo anno nel 2008 e primo al Meeting Nazionale dei Giovanissimi FCI nel 2005 e nel 2006. Nato a Napoli il 16 luglio 1995, residente a Giugliano (Napoli), ha ottenuto 98 vittorie tra i giovanissimi (con le maglie di USC Grumese, Ciclistica Bruscianese e US Cipollini), 24 tra gli esordienti (Pianura Eldo Visconti) e 2 tra gli allievi di primo anno. È al sesto successo stagionale dopo il Giro Ciclistico del Tammaro, il Memorial Raffaele Perna, il Memorial Ruggiero De Blasio, la Medaglia d’Oro Tommaso Carrozza e il Trofeo Città di Casarano a cronometro.

“Ho disputato una volata buona – ha dichiarato Matteo Milano, di Isernia, a segno quest’anno al Trofeo Confetti Pelino a Sulmona – ma Sannino è stato più reattivo di me nonostante ero alla sua ruota. Ci ho messo del mio meglio e sono un po’ rammaricato di questo piazzamento perché volevo riscattare la non brillante cronoscalata di venerdì scorso a Presenzano in Campania”.

“Hanno corso molto bene gli altri – ha commentato il romano Emanuele Pizzo, campione laziale 2011 ciclocross e strada – Purtroppo sono stato battuto da un corridore più completo di me come Sannino. Credo di aver dato tutto ciò che potevo e nel momento più difficile non mi sono mai arreso a conferma di uno stato di forma interessante. È mancato un po’ di cinismo per credere nella vittoria”.

Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione il consigliere comunale di Frosinone Gerarda Morelli, il vice presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone Gennarino Scaccia, il presidente del comitato provinciale CONI di Frosinone Luigi Conte e il vice presidente del comitato FCI Lazio Tony Vernile.

“A nome dell’amministrazione comunale di Frosinone – ha sottolineato il consigliere Gerarda Morelli – è stato un piacere e un onore accogliere persone dalle altre regioni d’Italia. Il Giro della Ciociaria riscontra una gradita partecipazione di pubblico e atleti nonchè rappresenta una prestigiosa fucina di atleti che nei prossimi anni potrebbero fare il salto tra i professionisti”.

“Siamo felici di sostenere il Giro della Ciociaria – ha affermato il vice presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone Gerardino Scaccia – perché lo sport avvia i ragazzi. Grazie a questa manifestazione si compie un viaggio nel fascino della nostra terra di Ciociaria. Complimenti ai vincitori, vinti, non arrivati e coloro che con tenacia sono riusciti a tagliare il traguardo anche fuori dai primi dieci”.

“Cultura e sport sono i valori fondamentali della nostra società – ha affermato il presidente del CONI di Frosinone Luigi Conte – Al giorno d’oggi nonostante la particolare situazione economica e la crisi, abbiamo vissuto una bella giornata di sport per merito della passione e dell’entusiasmo degli organizzatori che portano avanti da 13 anni un marchio che contraddistingue la storia del ciclismo giovanile in Ciociaria”.

“La gara ha avuto e avrà come sempre il successo che si merita – ha affermato il vice presidente FCI Lazio Tony Vernile – per la smisurata passione mostrata dagli organizzatori in cui premiazioni e percorso proposto parlano da soli”.

“I numeri alla partenza sono andati oltre ogni più rosea aspettativa – ha commentato l’organizzatore Antonio Capogna - I partecipanti e gli addetti ai lavori sono stati tutti entusiasti della manifestazione che è stata piuttosto vivace e combattuta lungo i 70 chilometri del percorso”. 

Ricca e sontuosa premiazione per i primi 15 classificati dell’ordine di arrivo, il corridore più combattivo (Mattia Rotondi della Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo), la società proveniente da più lontano (UC Flero dalla provincia di Brescia), la società con più partenti e con il maggior numero di arrivati tra i primi cinque (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo), la società del vincitore (Pianura Visconti), il miglior ciociaro all’arrivo (Alessio Quagliozzi della MB Lazio Ecoliri), i direttori sportivi dei primi tre classificati (Salvatore Del Sorbo della Pianura Visconti; Paolo Milano della Molise Ricambi; Alessandro Pizzo della Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo).

Imponente il servizio d’ordine con scorta tecnica (a cura del Gruppo Vessella), Polizia Locale e Provinciale che hanno controllato il traffico delle centinaia di auto dirette verso il mare e la montagna, durante il breve ponte di Ferragosto, salvaguardando l’incolumità degli atleti.


Il Gruppo Sportivo Capogna Premiazioni intende ringraziare
- l’Amministrazione comunale e provinciale di Frosinone
- la Polizia locale e provinciale di Frosinone
- i comuni interessati al passaggio della gara e i distaccamenti della Protezione Civile
- la direzione di corsa (a cura di Mauro Benacquista e Giuseppe Greci) e il collegio dei commissari di gara (con Antonio Lepore, Giancarlo Pagano, Carlo ed Helenia Massari)
- il servizio cambio ruote a cura dell’UC Anagni-Team Nereggi con Amedeo Cardinali e Sebastiano Retarvi
- il servizio sanitario a cura della Croce d’Oro Ciociara


ORDINE D’ARRIVO GIRO DELLA CIOCIARIA
1. Giuseppe Sannino (Pianura Visconti) 70 chilometri in 1.50’00” media 38,182 km/h
2. Matteo Milano (Molise Ricambi)
3. Emanuele Pizzo (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo)
4. Dario Ciaffone (SS NoCe Euro 90)
5. Yuri Brocchetti (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) a 5”
6. Simone Perna (Team Balzano Bruscianese) a 6”
7. Andrea Vernetti (Pianura Visconti) a 39”
8. Renato Terminiello (Penisola Sorrentina)
9. Francesco Baldi (Pianura Visconti)
10. Pierangelo Ursetto (Pollena Trocchia)
11. Michele Abenante (Imperiale Grumese)
12. Alessio De Santis (Garofalo Mobili)
13. Vincenzo Onofri (Pianura Visconti)
14. Tommaso Esposito (Pollena Trocchia)
15. Eugenio Santacroce (Time Bike Alto Lazio)

 

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