Damiani: vi racconto la mia Eroica senza radioline
| 06/03/2011 | 09:42 Le "Strade Bianche" erano la mia prima corsa dell'anno. La prima corsa senza radioline ed allora penso sia interessante qualche punto della mia relazione post gara. Partenza con tubolare sulle spalle per Gilbert e Sieberg. Da vera Eroica. Per due volte abbiamo incontrato ambulanze in emergenza contromano e radio corsa ha richiamato all'attenzione e noi DS immediatamente... ci siamo limitati a guardare. Non potevamo comunicare. O andavamo con le ammiraglie in gruppo o ci limitavamo a sperare che tutto filasse liscio. Ho notato verso metà gara alcuni miei colleghi con la testa fuori dal finestrino che gridavano alla grande per richiamare l'attenzione dei loro corridori. Sarebbe stato meno "Eroico" ma più sicuro con una pressione su un microfono senza distogliere l'attenzione dell'autista e del corridore. Visto che anche il tam tam potrebbe essere vietato noi avevamo deciso di comunicare con la seconda macchina che, con il secondo DS, ha tagliato tra le splendide strade del chianti. Giuro, senza gps. C'era il mio amico Furio che qui conosce anche i sassi. Risultato. Tutti i migliori insieme che si controllano per 180 km e poi ci regalano un finale spettacolare nel centro storico di Siena. Phil mi ha detto che è rimasto senza fiato per l'emozione quando si è tuffato in Piazza del Campo. Il risultato è che a parte i maggiori rischi corsi il Ciclismo, quello con la C maiuscola e non quello dei politicuncoli, rimane un grande sport fatto di preparazione, talento e classe. Forse ai politicociclofili bisognerebbe comunicarlo via radio.
Aggiungerei anche di comunicare alla RAI "via radio" che lo sportivo è stanco di vedere le corse di questo livello in differita a risultato ormai conosciuto,per chi non fosse d'accordo gli consiglio di trasferirsi perennemente in uno stadio di calcio.
Loriano Gragnoli Dir.corsa Internaz.
Povero ciclismo...
6 marzo 2011 12:52ale63
Con dei dirigenti "PADRI PARDONI" come mc quaid, il Ciclismo e' davvero alla frutta... Che peccato!! Ale
ok e poi....
6 marzo 2011 13:30discesaesalita
Mi risulta che all'ultima gara di Lugano due autocisterne dei vigili del fuoco avevano un'urgenza e si sono buttati in mezzo al gruppo e sono stati 10 km tra i corridori spezzando in due poi il plotone , perchè i primi inseguivano la fuga e nulla è servito che gli altri urlavano, quando bastava 30 secondi avvertire gli atleti di sostare un attimo a destra.
Brava UCI complimenti, appena succederà un disastro poi ne parliamo.
Forse...
6 marzo 2011 16:14Fra74
..il Sig. Damiani, forse, non ricorda bene che nella categoria juniores, ad esempio, i D.S. tagliano le strade (scorciatoie) per trovarsi davanti al gruppo e comunicare con i loro ragazzi..tutte le domeniche ed in ogni regione..i PROFESSIONISTI credo che siano gente matura ed esperta per accorgersi di ambulanze e vigili del fuoco..già..anke perchè ci sono motostaffette, radio-corsa, etc...il Sig. Damiani, forse, non ha letto che il Sig. CANCELLARA delle strategie del suo D.S. può farne a meno..perchè ormai si conosce, conosce i compagni di squadra e sa quello che fare..tutto qui..Gilbert, con tutto rispetto, ieri avrebbe vinto anke senza macchina dietro...
esatto
6 marzo 2011 21:20drinn
E' proprio delle persone come lei che il ciclismo può fare anche a meno di avere. Prima di tutto perchè commenta e non si firma e poi perchè sono proprio le corse minori che devono aumentare ogni possibilità di avere una sicurezza maggiore. Devo forse farle pervenire i dati relativi ai sinistri successi nelle gare non professionistiche? Meglio di no. Sarebbe inutile parlare con chi si trincera dietro l'anonimato.
Roberto Damiani
radioline
7 marzo 2011 09:18ELIOT
se non si vuole capire che il mondo viaggia a mille , come si può pretendere di vedere un ciclismo antico su strade stracolme di traffico e tutti i pericoli che ne consegue . tiratina di orecchie ai dirett spo..come si fa anon unire le forze in momenti cosi e decidere di dare un segnale concreto a chi tira le file FERMIAMOCI E FACCIAMO CAPIRE CHE I PRIMI INTERLOCUTORI SONO I CORRIDORI E I D.S
complimenti
7 marzo 2011 15:12luca65
Il signore che vuole insegnare a Damiani non sà che i "tagli" SONO VIETATI dal regolamento e che più di una volta sono costati incidenti o nel migliore dei casi errori di percorso in diverse categorie.
Se tra i professionisti il problema sicurezza è 10 nelle categorie minori sale ad oltre 100 , perchè le chiusure al traffico sono inferiori , quindi per cortesia smettetela di dare aria alla bocca e prendete esempio.
Che poi il corridore vinca perchè ha le gambe migliori ben venga...è sempre stato così e sempre lo sarà...
Luca Asteggiano
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