| 02/03/2011 | 09:35 Il 2011 si è aperto all'insegna delle novità per lo staff giallo-verde dell'Us Bionde che ha già messo in cantiere, ormai da diverse settimane, l'edizione numero 67 della Vicenza-Bionde. La regina delle gare in linea, che andrà in scena il prossimo 17 aprile, sarà quest'anno il primo appuntamento di prestigio per il calendario veronese: merito degli scherzi del calendario che consegneranno agli uomini del presidente Filippo Scipioni l'onore di inaugurare una stagione ricca di eventi da non perdere come quella scaligera. “Nonostante le numerose difficoltà siamo felici di poter annunciare che la Vicenza-Bionde ci sarà anche quest'anno, con un programma vivo e ricco di novità” ha spiegato il numero uno della società della bassa veronese. E allora via ai veli che ancora doverosamente coprono la classica delle due province targata 2011 per dire che la partenza sarà fissata nella zona fieristica del capoluogo berico e non più nel salotto di Piazza dei Signori “Questa scelta ci consentirà di ospitare in maniera decisamente più comoda tutti i mezzi della carovana -ha sottolineato il vice Fabiano Fadini - Una gara come questa necessita di una logistica complessa; per questo, nonostante fossimo lusingati dall'invito delle autorità vicentine a tornare nel cuore della città, abbiamo scelto di cambiare posizione per andare incontro anche alle necessità delle squadre al via. Con questa nuova location di partenza avremo la possibilità di sfruttare appieno tutti gli spazi offerti dal polo industriale di Vicenza permettendo ad atleti e addetti ai lavori di usufruire di tutti i servizi necessari senza limiti di tempo o spazio.” L'interruzione della tradizione che vedeva ormai da anni il via della Vicenza-Bionde fissato dal cuore storico della città bianco-rossa, riporta in realtà la corsa a due passi dalle proprie origini come raccontato da Ettore Isoli: “Questa gara nacque per unire la sede dell'Unione Velocipedistica Italiana, che nel 1950 si trovava a Vicenza, alla Lombardia che dista soli 6 chilometri da Bionde. Vicenza era però anche la città del Comm. Tullio Campagnolo, l'inventore del cambio, che grazie anche all'amicizia con il dott. Renato Chiaramonte, allora presidente della Us Bionde, da imprenditore lungimirante sostenne la corsa, prima come semplice osservatore, e poi mettendo a disposizione dell'Us Bionde per molti anni la sede del Vc Vicenza-Campagnolo per le operazioni preliminari. La partenza di quest'anno si riavvicina alla sede della Campagnolo rievocando suggestioni che hanno il sapore della leggenda.” Ma la partenza non sarà l'unica modifica al programma di gara: dall'altimetria generale, infatti, sparirà l'asperità della Priabona “In questo caso si tratta di una scelta tecnica” ha commentato Filippo Scipioni aggiungendo che “Dopo il via da Vicenza scenderemo diritti lungo la Statale 11 in direzione Verona, senza salire verso la Priabona. Non affronteremo una salita che ha dimostrato negli ultimi anni di non fare più la selezione ma questo ci permetterà di arrivare con molti meno chilometri sulle gambe in Val d'Illasi dove si scatenerà la consueta bagarre in vista dello scollinamento sul Roccolo. Il passaggio in piazza Brà a Verona resta una perla che arricchirà anche quest'anno il nostro programma; dopodichè il mirino sarà puntato verso Bionde dove attendiamo il solito grande pubblico di appassionati per il carosello finale di sei tornate (ben tre in più rispetto al 2010, ndr) che si annuncia semplicemente spettacolare.” Invariato il chilometraggio che, nel rispetto della tradizione, rimarrà di 170 chilometri: a 45 giorni dal via, la nuova Vicenza-Bionde è già pronta per applaudire l'erede di Massimo Graziato, che nel 2010, grazie ad uno strepitoso rush finale, ha regolato il resto del gruppo.
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