MEDICI A CONVEGNO. D'onofrio: «Ecco come funziona il passaporto»

| 20/11/2010 | 10:42

Si è aperto a Riolo Terme (Ravenna) il 19˚ convegno dell’associazione italiana medici di ciclismo, presieduta da Roberto Corsetti (nella foto). Oggi si parla del passaportobiologico, la scheda sanitaria dei corridori, lanciato dalla federciclo mondiale nel 2008. Se n’è discusso molto dopo l’assoluzione di Franco Pellizotti, fermato per valori anomali del sangue prima del Giro e poi assolto dal tribunale antidoping del Coni. Oggi intervengono due specialisti mondiali come i professori Giuseppe D’Onofrio e Giuseppe Banfi. Ci sarà pure Gianni Bugno, leader mondiale dei corridori.


Professor D'Onofrio, comefunziona il passaporto biologico?


«Si tratta di un progetto messo a punto dalla federazione internazionale di ciclismo, l'Uci, in collaborazione con la Wada, che utilizza un software. L'Uci definisce l'Abp (Athlete Biological Passport, ndr) "documento elettronico e individuale nel quale sono raccolti i risultati dei controlli antidoping effettuati da un corridore"».

Su che cosa si basa?

«Il passaporto è basato sull'utilizzo dell'esame emocromocitometrico, eseguito secondo rigorosi e certificati criteri di qualità presso laboratori riconosciuti dalla Uci/Wada su campioni prelevati sia fuori competizione che in competizione. I parametri inizialmente selezionati per la costituzione dei profili individuali sono la misura dell' emoglobina (espressa in g/dL o g/L) e il conteggio dei reticolociti in percentuale; da questi due parametri viene calcolato l'indice di stimolazione ("off score"), che è quello usato per la selezione dei casi sospetti in base a criteri statistici».

Cosa avviene dopo che sono stati raccolti i dati del sangue?

«Innanzitutto dobbiamo spiegare che esiste un comitato di nove esperti (Ashenden - Australia; Audran - Francia; Berglund - Svezia; D'Onofrio - Italia; Fiorella - Italia; Fischetto - Italia; Hermine - Francia; Parisotto - Australia; Schumacher - Germania). Una volta che l'Uci evidenzia delle irregolarità nei parametri, invia a tre di questi esperti (si tratta di gruppi che si formano a rotazione) un certo numero di casi, completamente anonimi, sia che abbiano parametri con variazioni particolari, sia anche normali. I tre esperti li esaminano e si consultano tra di loro, alla fine segnalano all'Uci se esistono dei "to target", cioè se tra quelli segnalati ci sono casi da "controllare" ulteriormente. Due o più volte l'anno, noi nove esperti ci incontriamo in seduta plenaria e in quell'occasione riesaminiamo i casi sospetti e decidiamo se devono essere segnalati come sospetto metodo vietato».

Servesempre la riunione plenaria?

«Non sempre, a volte facciamo anche teleconferenze su casi particolari, ma per la segnalazione di un metodo vietato è sufficiente che si pronunci il gruppo ristretto di tre».

Si esaminano emoglobina e reticolociti. Perché?

«L'esame dei valori di emoglobina nel tempo ci consente di vedere se ci sono stati prelievi di sangue e autoemotrasfusioni. Picchi elevati in alto o in basso, se repentini, fanno scattare i dubbi. Se viene effettuato un prelievo per conservare il sangue per una successiva autotrasfusione, noi abbiamo un calo dell'emoglobina, ma i reticolociti tendono ad aumentare, mentre quando il sangue viene reinfuso tendono a calare. Ecco che in quel caso la formula che ci consente di calcolare l'off score ci dà la sicurezza che c'è stato l'utilizzo di un metodo vietato o l'impiego di eritropoietina, l’Epo».

da «La Gazzetta dello Sport» del 20 novembre 2010

a firma Maurizio Galdi

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si annuncia una battaglia molto aperta tanto per la classifica generale quanto per i successi parziali all’Arctic Race of Norway 2026. Assente tutto il podio dello scorso anno (né il campione uscente Corbin Strong né Tom Pidcock e Christian...


Finalmente buone notizie per la sicurezza dei ciclisti sportivi e delle gare ciclistiche. I giornali e le tv non ne hanno fatto praticamente cenno, ma nelle proposte di riforma del CdS, che il ministro Salvini ha sottoposto alla consultazione di...


Inizia a prendere forma la Human Powered Health del futuro: la formazione statunitense ha ufficializzato l’ingaggio di Marta Lach per le prossime due stagioni.  La polacca, classe 1997, è in scadenza di contratto con la SD Worx Protime dove era...


Incidente in allenamento per il danese Albert Philipsen: la Lidl Trek informa che il corridore è rimasto coinvolto in un incidente durante un allenamento. Gli esami ospedalieri hanno rivelato tre fratture minori al polso, al gomito e alla spalla sinistra: dopo le...


Dopo le fatiche del Tour de France Femmes, culminate con la gioia per la vittoria di Demi Vollering, il Team Manager della  FDJ United – SUEZ Stephen Delcourt si è presentato davanti alle telecamere del programma Bistrot Velò e ha...


Cresce di ora in ora l’attesa ad Amburgo dove domenica andrà in scena la l'ADAC Cyclassics Hamburg, una delle classiche più importanti dell’estate ciclistica. E ancora una volta ad entusiasmare sarà il braccio di ferro tra i velocisti - tra...


Marco Brenner e Tudor Pro Cycling ancora insieme a lungo! Un contratto prolungato fino a 2030 non è un semplice rinnovo, è una dichiarazione d'intenti comune, solida e proiettata a un gran futuro. Se alcuni corridori impiegano anni a trovare...


Decisamente il 2026 non è la stagione che Stefan Bissegger sperava di vivere. Lo svizzero della Decathlon CMA CGM non ha ancora digerito la mancata convocazione per il Tour de France - «È stata una vera sorpresa per me» - ma...


Valentina Scandolara è un ex'atleta, oggi apprezzato tecnico del Eold Cycling Center: ha affidato a Instagram un pensiero profondo dedicato ad Anna Kolyzhuk, la pistard ucraina da lei allenata, vittima di un grave incidente durante i Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola....


Manca sempre meno allo start dell’Arctic Race of Norway 2026. La corsa, in programma da giovedì 13 a domenica 16 agosto, si dipanerà tra Evenes e Narvik e, dopo le emozioni regalate nell’ultima edizione vinta da Corbin Strong per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra