Amore&Vita Conad: buona stagione, ma con un po' di fortuna...

| 13/11/2010 | 13:04
«Stagione positiva ma se avessimo avuto un pò di fortuna in più…»: questa è la prima reazione del team manager Cristian Fanini, alla domanda di cosa pensa della stagione 2010, un anno sicuramente positivo ma non privo tuttavia di alcune delusioni.
11 i successi in campo internazionale, di cui ben sette ottenuti dallo sprinter Yuriy Metlushenko, mentre uno a testa per Volodymyr Starchyk, Sergy Grechyn, Volodymyr Kogut e Jakub Novak. Oltre 60 i piazzamenti nei primi 10, tra cui peraltro spiccano ben 36 podi (tra secondi e terzi posti).
«Risultati sicuramente degni di nota – precisa Fanini – che mettono in risalto la regolarità delle performance ad alto livello nell’arco di tutti questi 10 mesi di attività agonistica. Se facciamo un paragone con il 2009, dove vincemmo in Italia, dominammo in USA, e portammo a casa un bottino di 23 vittorie è facile rimanere un po’ delusi. Ma se andiamo ad analizzare nel dettaglio la qualità dei piazzamenti e delle performance che abbiamo ottenuto mese per mese, c’è soltanto da restare assolutamente soddisfatti. L’unica cosa che quest’anno è mancata rispetto al passato è fortuna» prosegue il team manager.
«Il più sfortunato di tutti, se così possiamo definirlo, è stato sicuramente il nostro leader Metlushenko che nonostante le belle vittorie (ben quattro di categoria HC), non è mai riuscito a fare una delle sue ‘vere’ volate in Italia, dove per lui contava di più o al Mondiale (che rappresentava il suo obbiettivo principale). Comunque Yuriy ha dimostrato di essere ancora uno dei velocisti più forti in circolazione e sono sicuro che anche il prossimo anno sarà regalare ai suoi tifosi tante belle soddisfazioni. Nonostante alcune parentesi amare, ci sono state molti momenti di gioia arrivati non solo da Metlushenko e mi riferisco alle belle prove di Borisov (secondo al Melinda alle spalle del vincitore della Vuelta Nibali e davanti al campione nazionale Visconti) a quelle dell’ex campione ucraino Starchyk che sicuramente approderà nel 2011 in una squadra Pro Tour e a quelle di Sergy Grechyn e dei giovani Novak e Kogut. Poi ci sono state alcune delusioni non attribuibili alla malasorte, come il messicano Colex o il polacco Dabrowski. Sulla carta, questi atleti erano attesi al salto di qualità, mentre alla fine non sono quasi mai riusciti a mettersi in evidenza. Spero per loro che possano trovare la possibilità di riscattarsi nel 2011 in quanto sono convinto che siano due validi talenti. Adesso siamo già a lavoro per costruire il team 2011, un anno che per noi sarà di transizione in attesa di un 2012 dove porteremo grandi cambiamenti in caso non venga introdotta una squalifica di 4 anni per i corridori e staff coinvolti alla prima positività al doping e la radiazione al secondo caso. Comunque le novità per adesso sono molte a partire dai nuovi atleti che arriveranno ed i cui nomi, per alcuni di loro, verranno ufficializzati a breve».
Amore & Vita –Conad tuttavia non è solo un team professionisti. Ci sono vari team satelliti che ruotano attorno al gruppo Fanini e annoverano complessivamente un centinaio di ragazzi di buone speranze. Anche per loro i bilanci si sono chiusi positivamente.ll team elite/under23 Gruppo Made – Amore & Vita diretto da Alessandro Scarselli, non è riuscito a mettere a segno vittorie di grande rilievo ma è sempre stato protagonista sia in Toscana che nelle altre regioni d’Italia mettendosi in evidenza anche in gare internazionali. Mentre straordinarie sono state le performance dei teams giovanissimi. Ben 144 le vittorie del UC Mamma e Papà Fanini – Livorno contro le altrettante e non meno prestigiose 60 del team Amore & Vita Capannori.
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