La lettera. Caro direttore, lasciamo in pace la Rai...
| 14/05/2010 | 09:59 Caro direttore, trovo molto interessante il vostro sito: ben fatto e ricco di notizie che danno spazio al ciclismo ad ogni livello. Ultimamente, però, non mi sono trovato d'accordo sulla pubblicazione da parte vostra di alcuni articoli; in particolar modo quelli dedicati alla Rai, tratti da Il Giornale. Perché, secondo me, sono faziosi, orientati politicamente e chiaramente espressione della concorrenza del Servizio di Stato. Considerando che lo sport, in questo caso il ciclismo, accomuna tutti e non dovrebbe tenere conto di razze, religioni, sesso, idee e che purtroppo ha già tanti problemi. Quindi finché possiamo lasciamolo fuori dal mondo della politica. Poi, cosa vogliamo? la solita televisione piena di calcio che trascura gli altri sport? Quando capita il contrario e si interessa ad altre discipline lasciamola fare...
Cordiali saluti Vincenzo Pettinato Cardano al Campo (Va) 13/05/2010
sono d'accordo!!
una volta tanto che ci danno spazio lasciamo fare!!
nessuno fa i conti di quanta gente ruota intorno al calcio che alla fine è pagato da noi contribuenti!!!!
se ci fanno un regalo ringraziamo...
"Il Giornale"
14 maggio 2010 12:06matteoromano
Non mi pare che evidenziare che l'attuale Giro d'Italia ha costi da mondiale di calcio (160 persone al seguito !)e ascolti da torneo dell'oratorio di bocce (8 % di share) possa essere considerata solo una polemica politica. Bravo Cristiano Gatti che evidenzia come vengono spesi male i soldi pubblici. Anche se è il nostro sport preferito, resta comunque un grande spreco.
EQUIVOCO
14 maggio 2010 15:05stargate
Non mi pare che le critiche rivolte alla RAI siano ingiustificate, cos' come gli articoli di Cristiano Gatti non sono certo un attacco al ciclismo. Il significato è un altro, ed è alla portata di chiunque sappia leggere due righe. Lasciamo perdere i discorsi politici -concorrenza, conflitti di interessi-, comodo alibi per chi non accetta le critiche. Il fatto è che il baraccone messo in piedi da Bulbarelli e soci è esagerato, con un risultato è a dir poco modesto. L'impronta "salottiera" data a un evento sportivo così importante è mortificante, con una marea di inviati, invitati, moto, collegamenti a casa di... Il ciclismo è una cosa seria, e andrebbe raccontato con meno sfarzo e maggior sobrietà. Le grandi firme del passato insegnano. A qualcuno dice niente un tale Bruno Raschi?
Alberto Pionca - Cagliari
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Tadej POGACAR. 10 e lode. Vince di un niente, lui che è tutto. Vince dopo essere caduto, dopo aver recuperato, spinto e attaccato come un ossesso. Ad occhio nudo è chiaramente il più forte, ma ci vuole un colpo di...
Dopo il traguardo lo hanno abbracciato tutti, a partire dai grandi battuti di giornata. Tadej Pogacar ha meritato il successo in via Roma e i primi ad ammetterlo sono i suoi colleghi che ancora una volta hanno dovuto togliersi il...
A questo punto facciamo così: ognuno si cerchi le parole che vuole. E che sia finita lì. Certo è una fatica boia trovarne di nuove, finchè abbiamo il Teddy tra i piedi. O forse sì, qualcuna ancora ne rimane, perchè...
Mauro Gianetti, Team Principal della UAE Emirates è visibilmente emozionato quando si presenta davanti ai microfoni dei giornalisti per commentare a caldo l’ennesima grande impresa di Tadej Pogacar. «è veramente difficile trovare le parole per descrivere ciò che sto provando,...
Tadej Pogacar ce l'ha fatta: ha vinto la Milano-Sanremo. La Classicissima, una volta di più, ci ha regalato un finale al cardiopalmo che il campione del mondo ha reso ancora più spettacolare. Lo sloveno, caduto prima della Cipressa, è rientrato...
Finale della Milano-Sanremo con un ospite d'eccezione come Carlos Sanz, pilota di Formula 1 con la passione per le due ruote, al traguardo con smartphone alla mano per seguire il finale della corsa. Con l'emozione aggiuntiva di vederla insieme allo...
Nicolò Muraro, 18 anni mercoledì prossimo, ha vinto per distacco il Grand Prix de Saint-Étienne Loire Activ’Réseaux per juniores che stamane si è disputato in Francia. Il varesino della Giovani Giussanesi è scattato a poco meno di 3 km dall’arrivo...
Bronzo olimpico 2024 e due Mondiali su strada, più sei titoli iridati su pista. Lotte Kopecky, fiamminga di 30 anni, è il fenomeno di polivalenza del ciclismo femminile e in Via Roma si è concessa il trionfo nella seconda edizione...
Mentre gli occhi del ciclismo sono puntati sulla riviera ligure, in Catalogna si è appena svolta la terza edizione della Terres de l'Ebre: da Alcanar a Pauls per 175, 5 chilometri moderatamente ondulati. Dopo un paio di fughe di una...
Prima vittoria stagionale per la junior 1°anno Elena D’Agnese che nello sprint a due nella gara di Portorose in Slovenia ha la meglio su Iva Colnar, seconda. A completare il podio un’altra atleta del Team Ceresetto Canturino Camilla Murro che...