| 08/05/2010 | 20:17 Ivan Basso e Vincenzo Nibali possono sorridere al termine del cronoprologo di Amsterdam, prima tappa del 93° Giro d’Italia. Il varesino ha percorso gli 8,4 km del percorso in 10’41’’ (37° tempo), mentre il messinese in 10’28’’ (11° tempo), accumulando rispettivamente un ritardo di 23’’ e 10’ dal vincitore Bradley Wiggings (Team Sky). «Sono soddisfatto per il risultato ottenuto – spiega Basso – innanzitutto per le sensazioni che ho provato e poi perché il ritardo dai diretti concorrenti, tra i quali alcuni specialisti delle prove contro il tempo, è stato contenuto. Il tracciato era tecnico e impegnativo ma la voglia di ben figurare non mi ha fatto scoraggiare. Questo era solo l’inizio, il mio terreno sarà quando la strada comincerà a salire, ma volevo dimostrare la grinta con la quale affronto questo Giro. Ho avuto segnali incoraggianti che mi danno morale». Lo “Squalo dello Stretto” Nibali è stato protagonista di una prova molto positiva disputata, per sua ammissione, «al massimo delle possibilità. Il percorso, testato al mattino, mi è subito piaciuto e si è rivelato adatto alle mie caratteristiche: curve veloci, da tagliare, e rettilinei dove poter rilanciare. Mi sono preso qualche rischio perché le sensazioni erano molto buone e le motivazioni forti. Sono contento di aver iniziato così il mio Giro: ora vedremo strada facendo quanto potrò raccogliere». Gli altri atleti della Liquigas-Doimo hanno ottenuto i seguenti risultati: Maciej Bodnar 39° (10’41’’), Tiziano Dall’Antonia 50° (10’45’’), Valerio Agnoli 60° (10’48’’), Alessandro Vanotti 71° (10’52’’), Fabio Sabatini 86° (10’57’’), Sylwester Szmyd 100° (11’01’’), Robert Kiserlovski 126° (11’06’’).
Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità del settore arrivate in questo 2026, un periodo che trova...
È spuntata una nuova stella nel firmamento delle ruote veloci femminili: la diciannovenne britannica Carys Lloyd ha colto alla Ronde van Brugge quella che finora è la vittoria più importante della sua carriera. La portacolori della Movistar ha preceduto la...
Tappa accorciata, quella di oggi alla Volta Ciclista a Catalunya: ,a quarta frazione ha portato il gruppo da Mataró a Camprodón per 151 km mentre è stata cancellata la salita finale a Vallter a causa dell’allarme VENCAT Livello 3 diramato...
Si tinge d’azzurro il Metec Olympia’s Tour. Ad imporsi, infatti, nella seconda giornata della breve corsa a tappe olandese .2 è stato, infatti, Nicolas Milesi che, sfrecciando a oltre 49 km/h di media, ha conquistato la cronometro individuale di...
Quando radio informazioni ha annunciato il suo attacco ci è subito sembrata un'azione folle, ma Filippo d'Aiuto ci ha creduto fino alla fine. Il corridore della General Store ha beffato il gruppo sul traguardo di Massalengo trasformando una tappa che...
Sono passati solo una decina di minuti dalla vittoria di Filippo d’Aiuto nella seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e nel parcheggio dei bus a Massalengo incontriamo Daniele Calosso, direttore sportivo della General Store Essegibi F.lli Curia Curia...
Con una coraggiosa azione da finisseur portata a 7 chilometri dall'arrivo Filippo D'Aiuto (General Store-Essegibi-F.lli Curia) ha conquistato in solitaria la seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Lodi-Massalengo di 158 chilometri. Alle sue spalle, il gruppo è stato...
Si corre la seconda tappa della Settimana Coppi & Bartali e in provincia di Lodi è chiamata aperta per le ruote veloci dl gruppo. Tra i molti velocisti al via potremmo veder sprintare anche Matteo Moschetti che è reduce dalle prime...
In occasione della seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Bardiani-CSF 7 Saber ha fatto visita allo stabilimento della New Wave a Codogno. La delegazione della squadra è stata accolta dal presidente Mario Bianchi e dallo...
Soffiano raffiche di vento sulla seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e questo potrà essere determinante. Ne è convinto anche Lorenzo Finn che poco prima della partenza da Lodi al microfono di tuttobiciweb afferma «Credo che il vento...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.