| 15/03/2010 | 16:13 Va a Mikhail Ignatiev la sesta tappa della Tirreno-Adriatico, 134 chilometri da Montecosaro a Macerata con arrivo in salita: 1,5 chilometri con pendenza media di 9,4% e punte massime del 16%. La parte conclusiva della tappa prevede un circuito di 17 chilometri da affrontare per tre volte: ai meno 30 dall'arrivo sono dodici i corridori in fuga con 2' sul gruppo della maglia azzurra Michele Scarponi: Rubén Pérez, Rui Costa, Bazayev, Burghardt, Maaskant, Spilak, Boonen, Martens, Lovkvist, Velits e Ignatiev. Distacco in diminizione a 25 chilometri dall'arrivo (1'30"), con Lovkvist che si stacca e viene ripreso dal gruppo degli inseguitori guidati dall'Acqua Sapone e dalla Androni Diquigiovanni: il testa a testa è tra Garzelli e Scaporni che si giocano il primato in classifica. La salita di Borgo San Giuliano è uno strappo molto impegnativo: Peter Velits passa per primo al Gran Premio della Montagna (secondo Maaskant, terzo Bazayev) e allunga in discesa fino a raggiungere un vantaggio di 1'10''. A 10 chilometri dell'arrivo si ricompone il gruppetto dei dodici, con 1'08" di vantaggio, ma Ignatiev allunga, guadagnando 20"; in testa al gruppo Scarponi marca stretto Garzelli, mentre Boonen viene ripreso. Il russo della Katusha resiste nonostante il tentativo di Velits e Spilak quando mancano due chilometri al traguardo, mentre il forcing di Ballan riporta a 30" il gruppo della maglia azzurra che nel mentre riprende tutti gli altri fuggitivi di giornata. Nell'ultimo chilometro scatta Garzelli, ma Scarponi tiene e non si fa staccare, mentre Ignatiev entra da solo nel centro storico di Macerata e vince la tappa. Secondo Garzelli, davanti a Evans. Ritirato Giovanni Visconti, al via dolorante dopo la tappa di ieri.
Ordine d'arrivo 1. Mikhail Ignatiev (Katusha)
2. Stefano Garzelli (Acqua e Sapone) a 5"
3. Cadel Evans (Omega Pharma-Lotto) 4. Robert Gesink (Rabobank) a 7" 5. Benoit Vaugrenard (Française des Jeux) 6. Michele Scarponi (Androni Diquigiovanni) 7. Peter Velits (HTC Columbia) 8. Francesco Gavazzi (Lampre Farnese Vini)
Classifica generale 1. Michele Scarponi (Androni Diqiuigiovanni) 2. Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) a 2" 3. Cadel Evans (BMC) a 12" 4. Maxim Iglinskiy (Astana) a 22" 5. Robert Gesink (Rabobank) a 27" 6. Micheal Rogers (HTC Columbia) a 29" 7.Domenico Pozzovivo (Colnago CSF) a 33" 8. Vincenzo Nibali (Liquigas Doimo) a 42"
Si vede quando arriva Tchmilarriva il budget per tutti!!!
Lezioni di come perdere una gara
15 marzo 2010 18:15gemellina
Non voglio fare la tacnica, ma scusate anche un bambino oggi avrebbe capito con un corridore come Garzelli come vincere la Tirrenno Adriatico, ma che Direttori Sportivi ci sono, da fucilazione.......
1* Non si sono resi conto che all'Androni andava bene una fuga , magari limitata, per no far prendere gli abbuoni a Garzelli in un arrivo adatto a lui.
2* Avrebbe dovuto non dare troppo spazio alla fuga,poi magari nel finale cercare qualche alleanza, ma evidentemente i suoi tecnici non ne hanno.
Perdere una Tirreno per due secondi......... valutate , valutate, amici del ciclismo, evidentemente capita che le gare non vengono viste e valutate nel giusto modo.
Concordo, ma come si fà
15 marzo 2010 18:42discesaesalita
Ma come si fa a perdere una gara del genere, ma come andava Garzelli, se fosse capitata una cosa del genere nel calcio sarebbero saltate le panchine, ma che figura, essere più forti e perdere ingenuamente una gara così importante, ma scusa amica mia io non lo sò, ma chi sono questi dirigenti? ma ne sanno di ciclismo o sono imboscati come in tutti gli ambienti?
arrivo Macerata
15 marzo 2010 19:40gilbert
Mi sa che alleanze se ce ne sono state erano Androni/Kathusha, comunque complimenti a Garzelli ancora un ottimo corridore.
NUOVA SQUADRA NEL 2011.....
15 marzo 2010 19:57claudino
....SI CONOSCE SOLO I DIRETTORI SPORTIVISONO GEMELLINA E VICE DISCESASALITA CON 2 DS COSI NON SI PUO SBAGLIARE NO MA GINI MASCIARELLI ECC ...NON CAPISCONO NIENTE...
....forse
15 marzo 2010 20:14raffaello
....molto probabilmente la squadra non aveva le gambe per andare a riprendere la fuga!!!! Quando stavano tirando la penultima volta il primo pezzo di salita, sono saltati per aria tutti quanti allo strappo dato dai tre della Colnago!! (anche qui, caliamo un velo...che senso aveva fare 600 metri a tutta per poi staccarsi, se volevano prendere la fuga per far la corsa a Pozzovivo salivano regolari e tiravano dopo).....
X GEMELLINA
15 marzo 2010 20:33azalai
forse l'acqua e sapone non aveva la squadra oggi, erano un po "cotti" dalla giornata di ieri; per esempio un passistone come Codol non si è visto tirare un metro nella pianura del circuito finale. Comunque Garzelli è sempre un gran bel corridore... chissa domani con i traguardi volanti???
X Gemellina e salitadiscesa
15 marzo 2010 20:35mak1968
Carissimi, purtroppo gestire una corsa come quella odierna non é stato cosi semplice, soprattutto se consideriamo che l'Acqua & Sapone ha dovuto lavorare proprio per ricucire il grosso dello svantaggio che era arrivato ad oltre 4 minuti, cosi nell'ultimo giro Garzelli é praticamente rimasto solo. Infatti, se non avesse lavorato la liquigas negli ultimi km verso l'arrivo, Ignatiev sarebbe arrivato con un vantaggio ben piu' consistente. Forse l'errore é stato fare prendere cosi tanto vantaggio ai 12 ma, a fine di una corsa a tappe, anche se breve, per la maggior parte dei corridori le energie sono ridotte al lumicino.
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