Radioline. I direttori sportivi dilettanti scrivono a Di Rocco

| 10/03/2010 | 12:37
Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta indirizzata al presidente federale Renato di Rocco:
«Preg.mo Sig. Presidente,
mi rivolgo ancora a Te per il problema per noi molto importante dell’uso delle radioline.
Che il problema sia importante e urgente da risolvere lo sai benissimo, perche conosci bene il problema, perché capisci che il problema più importante è la sicurezza degli atleti e della gara nel complesso. Anche sabato nella gara di Limito (MI) - gara difficile da contenere per il grande traffico più volte radio corsa si è rivolta ai d.s. per comunicare ai nostri atleti dei pericoli che correvano lungo il percorso, che aimè veniva disatteso per la mancanza delle radioline.
Non riesco a capire chi ha proposto il divieto delle radioline, quali gare segua, perché qualsiasi persona  intelligente che conosce qualcosa di ciclismo capirebbe che non si può fare a meno di un strumento così importante per la sicurezza delle gare e perché, per i presupposti che si creano con l’uso delle radioline,risulta molto più facile per la giuria eseguire bene il loro lavoro (meno chiamate in fondo al gruppo, minori movimenti delle auto al seguito ecc).
Speriamo per tutti che non succeda mai qualche incidente grave, che magari con l’uso della radiolina si poteva evitare, perche qualcuno dovrà rispondere in materia di sicurezza del perche sia stato tolto un mezzo così importante per la sicurezza stessa.
Come già avrai notato, che quasi tutti gli sport anche minori in modi diversi fanno uso di un mezzo così importante.
Caro Presidente contiamo molte su di Te per risolvere al più presto in Italia e come Vice Presidente UCI fai pressione perche si cambi idea a livello internazionale.
Noi come ACD abbiamo svolto una indagine tra i D.S. e gli atleti di cui Ti abbiamo parlato lo scorso 6 febbraio a Salsomaggiore, quando sembrava che la situazione rimanesse invariata rispetto al 2009; non essendo così, abbiamo già fatto una piccola protesta alla San Geo, ritardando la partenza di cinque minuti, ma non è nostra intenzione fermarci, continueremo a protestare in modi diversi e non vorremo che a rimetterci fosse qualche organizzatore.
Siamo disposti ad incontrarti al più presto per trovare una soluzione al problema, però vogliamo incontrare Te non altri componenti della Federazione che del problema dimostrano di non volersi interessare.
Caro Presidente scusa per il disturbo arrecato tramite i media, ma vogliamo che tutti i nostri associati sappiano che cì stiamo interessando del problema già da tempo (con il contributo della nostra rappresentante in Federazione Daniela Isetti).
Un cordiale saluto Presidente, contiamo su di Te.

A.C.D.ASSOCIAZIONE CICLISMO DILETTANTISTICO
Il Presidente Giuseppe Damilano»
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COMMENTI
Grazie
10 marzo 2010 14:57 novelloteam
Grazie Beppe per cercare in tutti i modi di sensibilizzare i vertici della struttura federale per risolvere questo problema che riteniamo molto importante. Ma noi , novello team, pensiamo che la prima cosa che occorra fare è cercare di essere piu’ coerenti tutti quanti. Inutile che ci si lamenta e poi tutti ci si nasconda. A Limito noi c’eravamo e siamo felici di aver usato le radioline pur consapevoli delle sanzioni (€250,00 di ammenda) a cui andavamo incontro e orgogliosi di aver contribuito a far si che i nostri atleti potessero segnalare anche agli avversari le insidie che il percorso presentava e che l’organizzazione evidenziava. Siamo tuttavia amareggiati dal comportamento di qualche direttore sportivo, che invece di ringraziarci perché ci adoperavamo per ‘incolumità di tutto il gruppo raccoglieva le uniche soddisfazioni segnalando alla giuria che il nostro team stava usando le radioline. Riteniamo che si debba in primis creare una base solida e coesa fra i team. Grazie ancora per tutto quello che fai.

Radioline
10 marzo 2010 22:05 zorro
Carissimo Damilano, uno dei fautori per tgliere le radioline è il sig. Cassani durante le sue trasmissioni.
E' da ricordare che durante il periodo dove lui correva, le radioline non erano ancora in gruppo, altrimenti non poteva nascondersi come faceva di solito.
Sono molto favorevole all'utilizzo delle radio per la sicurezza dei corridori ma sopratutto per il pubblico.

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