Doping: Massimo Giunti positivo all'Epo

| 10/03/2010 | 12:30
Al via della prima tappa della Tirreno-Adriatico non ci sarà Massimo Giunti (Androni Diquigiovanni), risultato positivo all'Epo in seguito a un controllo effettuato nei giorni scorsi. Il corridore pesarese, 35 anni, è rimasto nell'albergo della squadra a Tirrenia. Incredulo il suo team manager, Gianni Savio: "E' inammissibile che accadano ancora queste cose. Si tratta di una vicenda amara e paradossale". Ora bisognerà valutare se la positività di Giunti influirà sul futuro della squadra e sugli inviti alle prossime corse, come il Giro d'Italia.
L’UCI ha provvisoriamente sospeso Massimo Giunti: la spositività all’Epo ricombinante è stata riscontrata dal Laboratorio di Losanna in un campione di urine prelevato in occasione di un controllo fuori competizione effettuato il 23 febbraio scorso.
Il controllo è stato mirato in quanto - per il passaporto biologico - i valori sanguigni di Giunti presentavano valorti anomali. 


da gazzetta.it
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COMMENTI
epo
10 marzo 2010 12:46 scratch
Cavoli... l'epo, una sostanza nuova... forse i corridori non sanno ancora che con i controlli si può trovare questa sostanza. Ma per piacere...

e adesso
10 marzo 2010 14:11 overend
avanti il prossimo, vediamo chi è il prossimo fenomeno capace di farsi beccare

...mah
10 marzo 2010 14:17 raffaello
.... davvero incredibile....sostanza nuova sul serio!!!! Non se ne è mai sentito parlare!!!!!!!! Coloro che barano ancora sono da definire sul serio dei veri "IDIOTI"...... veramente senza parole!!!

INAMISSIBILE
10 marzo 2010 14:34 Capitano
INAMISSIBILE, LA PAROLA CHE HA USATO SAVIO, MI SEMBRA CORRETTA...., MA SARA' SICURAMENTE UN ERRORE, UN CASO ISOLATO, UN DISPERATO, O COMUNQUE AVRA' IL SUO VALIDO MOTIVO....SBAGLIO O IN ITALIA ORMAI E' SEMPRE COSI,IN OGNI CAMPO, C'E' UNA GIUSTIFICAZIONE PER TUTTO...SENZA VALORI MORALI ED EDUCATIVI NON SI VA DA NESSUNA PARTE, SE ANDIAMO AVANTI COSI IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE....W IL CICLISMO E ABASSSO IL DOPING. BERLESE ROBERTO

Giunti
10 marzo 2010 14:37 AleCinisello
Se la positività è confermata è giusto che paghi. A 35 anni deve andare a lavorare e per i prox 20 anni deve risarcire il Ciclismo dei danni che ha provacato.

PASSAPORTO BIOLOGICO
10 marzo 2010 14:56 azalai
Tempo fa ho letto qui dei commenti critici sul passaporto biologico, ma grazie ad esso in questo caso è stata trovata la positività ; la strada imboccata è quella giusta avani cosi.. vedrete che pulizia (piano piano) sarà fatta.

radiazione!
10 marzo 2010 15:05 wanna
se veramente fosse così, radiazione a vita, lasciate il posto ai giovani puliti

10 marzo 2010 16:45 corvo
Primo appuntamento, primo beccato!!! Radiazione....

x Capitano
10 marzo 2010 17:48 velo
A mio parere se non ci fossero tante squadre si riduce il numero dei non convinti, Giunti ha cambiato tante squadre di queste alcune non pagavano gli stipendi, se non ci fossero ripeto tutte queste squadrette, sarebbe a controllare i sui interessi più da vicino. Oggi invece scatta il meccanismo di illecito perchè sperono di non essere beccati POVERI ILLUSI!!!!!

X VELO
10 marzo 2010 18:41 Capitano
SCUSA MA IL MESSAGGIO NON E' MOLTO CHIARO, COSA VUOI DIRE...? W IL CICLISMO E ABASSO IL DOPING ROBERTO BERLESE

doping e controlli
10 marzo 2010 18:55 luciano55
Sono d'accordo con Velo sul fatto che l'unica speranza di Giunti, e di molti come lui, è quella di non essere controllati e quindi di conseguenza beccati positivi.
Mi piacerebbe infatti sapere a quanti controlli in carriera sia stato sottoposto Giunti. E come lui tutti i corridori di fascia media e bassa.
Mi chiedo, che senso ha fare 40 controlli ad Armstrong? I campioni, se si dopano, lo fanno in modo molto più "sofisticato", mentre un corridore di rango inferiore, uno di quelli che con qualche piazzamento e magari una vittoria si arrabatta da luglio in poi x trovare disperatamente una nuova squadra, usano tecniche come l'epo, o stimolanti che non sfuggono ai controlli.
Ma, ripeto, quanti controlli si fanno su questi corridori?? Pochissimi, in molti casi penso neanche uno nel corso di una stagione...

caschiamo dal pero????
10 marzo 2010 19:31 imdopingfree
La chiacchiera più diffusa del momento è che si "carica"in inverno per volare in primavera lontani da controlli indiscreti......ma poi i controlli qualche volta arrivano e allora sono dolori.....è la realtà purtroppo sempre a cercare di aggirare le norme..........come da un vecchio adagio di Boskov che dice che non è goal finchè pallone non entra nella porta nel ciclismo vige la regola che non si è doppati finchè non si viene beccati...........
Marino Guadagnini I M dopingfree

Sempre X il capitano
10 marzo 2010 20:44 velo
Se non si ripulisce il marciume che c'è nelle piccole squadre non si risolvono i problemi!Cito alcune squadre Zheroquadro(Blardone)Nippo(Mori)Caffè Universal ti sembra giusto che con quello che hanno combinato partecipano alle corse, questo sai perchè perchè non hanno partecipanti gli organizzatori e pertanto sono costretti chiamate anche le mezze squadrette. Corridori mal pagati o a volte non percepiscono nulla cosa possono ambire se non trovare mezzi illeciti per arrivare all'arrivo.Tira le somme di questi ragazzi si vedono nei primi kilometri per apparire in televione per lo sponsor e poi non arrivare alla fine.
Questo è W il ciclismo!!!!! MEDITARE GENTE

Purtroppo non sono mosche bianche
10 marzo 2010 22:53 gipi66
Ma siamo sicuri che ormai non si scappa più ai controlli? Per il solo fatto che mediamente una volta al mese scaturisce un caso, mi vien da pensare che chi lo fa gioca sul fatto di avere buone probabilità di farla franca. Una percentuale ragionevole credo sia almeno l’ 80%, un rischio maggiore mi sembra troppo sconveniente, la statistica porterebbe infatti che dopo 4 controlli al 5° si viene beccati. Credo che con il passaporto biologico, 5 controlli all’anno è il minimo che ci si può aspettare.
Conclusione: penso che la pratica sia ancora ampiamente diffusa, ed i primi a saperlo sono quegli addetti ai lavori che si stupiscono ad ogni occasione. Vero Principe Savio?

Ci risiamo.....
11 marzo 2010 11:08 trentiguido
Con la premessa che chi si dopa oltre a fare un torto a se stesso, in questo momento o anzi da un pò di anni danneggia l'ambiente, delude tifosi, ed allontana sponsor, e secondo qualcuno merita pene "incredibili", e tutti hanno il diritto di dire ciò che pensano e vanno rispettati, io penso che l'atleta debba pagare la sua squalifica e prendersi le sue responsabilità senza tanto essere "lapidato", anche se l'errore è GRAVE!!!! Ho letto alcuni commenti sul passaporto biologico, che sarebbe la nuova soluzione per scovare chi si dopa?!!! Ma sapete in cosa consiste il passaporto biologico? Che esami eseguono e analizzano?......Bè se lo sapete rivolgetevi a qualsiasi medico e sono in pochi a conoscere la procedura, e fatevi spiegare bene se siano dati affidabili!!!!! La scienza al giorno d'oggi, non può supporre, ma deve essere precisa e senza dubbi al 100% dare dei risultati certi. In questo modo si fà chiarezza, l'epo trovato nelle urine, è un test che fà chiarezza!!! E da tempo sicuro ed inattaccabile. Quindi stiamo attenti prima di dare giudizi con metodi non affidabili, come il passaporto biologico. Con questa positività di Giunti è palese che i controlli a sorpresa funzionano e vengono fatti, in che modo ed a chi?!!!....Questo non è chiaro ed equo come ho letto giustamente in altri interventi....ma è molto che vi dicevo che nel ciclismo "moderno" c'è qualcosa che non torna....già a partire da chi lo "COMANDA". Inutile lamentarsi di mancati inviti o fare pagare penali ai corridori....andiamo a fondo del problema come sostengo da molto tempo!!!!! E' la "POLITICA" del ciclismo e chi lo governa da rivedere totalmente se si vuole CAMBIARE!!!! Ma forse c'è chi non vuole.....www.guidotrenti.it

i controlli li devono fare a tutti:pri tour,professional e continental
11 marzo 2010 12:14 ciclismoreale
sta al corridore decidere se correre a gratis oppure prendere i soldi,perchè ognuno fa quello che vuole,e molto spesso ci sono dilettanti vincenti costretti a passare a gratis pur di correre perchè i loro posto negli squadroni è già occupato da "paraculati vari" e "sponsorizzati vari".

@
11 marzo 2010 19:26 bursu
GIUNTI HA SBAGLIATO è GIUSTO CHE PAGHI COME GLI ALTRI. STOP

ULTIMAMENTE VIENE BECCATA GENTE NON GIOVANE ALLA SOLITA SOSTANZA,
MA LA GENTE NON SI CHIEDE COME è POSSIBILE CHE QUESTA GENTE ESPERTA E RODATA è IN GRUPPO E FATICA A COMPETERE CON GENTE POCO PIU CHE MAGGIORENNE? GIUNTI HA PIUDI 30 ANNI VIENE BECCATO E IN QUESTO INIZIO STAGIONE ERA A LOTTARE PER QUALCHE PIAZZAMENTO, GENTE TIPO SAGAN,20 ANNI, CHE VINCE LE TAPPE E DAVANTI IN CLASSIFICA Và A PANE E ACQUA???

SIGNIFICHEREBBE CHE SI VA PIU FORTE PULITI.......
NON PENSO PROPRIO



@
11 marzo 2010 20:30 bursu
giusto cio che dice trenti, purtroppo certa gente in alto viene comandata da una cosa che si chiama denaro e la situazione generale in italia rispetto ad altri paesi ultimamente non è delle migliori, tutto si ripercuote anche nel ciclismo.
esempio- sapete che multa è stata data all italia solo per il problema immondizia??

bye

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