Sardegna: Petacchi "atterrato" da uno spettatore

| 26/02/2010 | 16:35
Galeotta fu la mano di uno spettatore entusiasta: è stata questa, infatti, la causa della caduta sul traguardo della quarta tappa del Giro di Sardegna. Uno spettatore, infatti. ha allungato il braccio per esultare e ha letteralmente agganciato il freno di Alessandro Petacchi, che era già in testa alla volata, facendolo cadere a terra. Inevitabile il coinvolgimento di Sabatini, Gatto e Colli, che seguivano a ruota lo spezzino.
«Per fortuna - ha spiegato a tuttobiciweb.it Silvio Martinello - l’arrivo era in leggera salita e quinbdi la velocità moderata, probabilmente al di sotto dei 50 orari, altrimenti le conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi».
Petacchi attualmente si sta sottoponendo ad accertamenti, anche se non sembra ci sia nulla di grave, così come tutti gli altri corridori coinvolti: per lo spezzino contusioni all'anca destra e al gomito sinistro, oltre a escoriazioni sulla schiena.
Gli accertamenti del dottor Beltemacchi, medico della Lampre-Farnese Vini, ai quali il velocista blu-fucsia si è sottoposto, hanno evidenziato come non ci siano fratture o situazioni delicate che sconsiglino l'attività agonistica.
E' Petacchi stesso a rassicurare i tifosi: «Fortunatamente la rocambolesca caduta non mi ha lasciato conseguenze gravi, solo le normali contusioni ed escoriazioni che sono d'obbligo quando si finisce a terra. Salvo peggioramenti nella notte, domani sarò in gara e pedalerò per vincere».
Oscar Gatto ha riportato uno strappo ad una gamba e numerose escoriazioni, anche al volto, ma domani dovrebbe ripartire.
«È successo tutto in un attimo - spiega il veneto della ISD -. Ero pronto a fare un a bella volata quando siamo finiti a terra. Purtroppo ho battuto il viso ed ho un fastidioso strappo alla coscia. Spero si sistemi tutto già in serata, dopo i massaggi e le terapie, anche se ora ho molto dolore, soprattutto alla gamba; per questo spero di non avere conseguenze per i prossimi giorni».
Daniele Colli, invece, racconta a tuttobiciweb.it la sua paura: «Non mni sono accorto di nulla perché tutto è avvenuto molto velocemente, di sicuro ho preso un grosso spavento perché in un batter d’occhio mi sono trovato per terra. Sembra incredibile ma me la sono cavata con qualche botta...».
Infine Fabio Sabatini è stato accompagnato in ospedale per una radiografia di controllo ma anche per lui tutto dovrebbe risolversio con una brutta botta alla spalla e qualche escoriazione dolorosa.
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COMMENTI
26 febbraio 2010 19:30 vampiro
Vedendo la posizione di Modolo(in foto)nella volata avrà faticato molto x evitare il groviglio dinanzi a se.

Ottimo anche Felline

Petacchi
26 febbraio 2010 21:08 marcuzgirardi
che sfiga!

indistruttibili
27 febbraio 2010 00:20 luchino
forza Fabio e Alessandro, siete forti e questi per fortuna sono solo imprevisti di corsa, la mia passione per il ciclismo è fatta di voi!!!!FORZA RAGAZZI!!!

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