Nel 2010 torna il Giro delle Regioni. E per il Liberazione...
| 18/12/2009 | 09:23 Si è tenuta nella splendida cornice della Sala del Carroccio in Campidoglio, la conferenza stampa di presentazione delle attività del Velo Club Primavera Ciclistica per il 2010. Grazie alla presenza di rappresentanti del Comune di Roma, del Comitato regionali FCI e di quello provinciale UISP, l'incontro s'è rivelato un'occasione particolarmente propizia per rinnovare e celebrare il connubio tra la Primavera Ciclistica, la città di Roma e i suoi principali Enti sportivi. A fare gli onori di casa, Rodolfo Roberti, Segretario del Delegato allo Sport del Comune di Roma, che fornisce subito una notizia di grande rilievo: nel 2010, infatti, il Gran Premio Liberazione sarà inserito tra le manifestazioni ufficiali per la celebrazione dei 50 anni dai Giochi Olimpici di Roma '60. Un motivo d'orgoglio per la Primavera Ciclistica e un ulteriore riconoscimento per il Liberazione, «non una gara qualsiasi in una città qualsiasi», secondo le parole dello stesso Roberti. Proprio la parola orgoglio è ricorrente nelle parole del Presidente Eugenio Bomboni: «In questi anni, al Liberazione hanno partecipato atleti di oltre 70 nazioni e tutti hanno avuto lustro e risalto grazie al fondamentale sostegno della RAI e degli altri media. Roma del resto è un fantastico scenario per il ciclismo - ha proseguito Bomboni - e anche altri organizzatori se ne sono accorti. Da parte nostra, con il Gran Premio Liberazione occupiamo un podio prestigioso nella storia dello sport della città, dal momento che si tratta dell'evento più antico del panorama sportivo di Roma». Da parte del Presidente Bomboni, anche un accenno al prossimo Giro delle Regioni, che tornerà nel 2010 dopo un anno di assenza: «Nel 2009 le difficoltà globali di carattere economico non ci hanno consentito di organizzare la corsa e questo penso che sia stato anche un atto di grande onestà da parte nostra; era importante pensare non solo al presente, ma anche al futuro della nostra società e delle nostre corse. Ora - ha concluso Bomboni - ci troviamo di fronte a un 2010 importante e con il 65esimo GP Liberazione e il ritorno del Regioni, siamo certi di poter contare su un'attenzione mediatica che raramente si vede per corse Under 23». Parole di grande rispetto per la Primavera Ciclistica e la sua attività sono venute dal Presidente del Comitato regionale FCI Angelo Caliciotti, che ha colto l'occasione per annunciare la realizzazione imminente del progetto per la "Casa del ciclismo", un centro sportivo che includerà un velodromo, una pista ciclabile per bambini e un tracciato per BMX. «Un risultato importante, legato a un progetto di 10/11 milioni di euro - ha rivelato Caliciotti - reso possibile solo dalla grande disponibilità degli Enti locali. La Casa del ciclismo si proporrà di diventare un luogo centrale, un punto di riferimento per le Società ciclistiche e uno strumento fondamentale per riattivare l'attività di base del ciclismo su pista». La conferenza ha visto anche la gradita testimonianza del noto commentatore RAI ed ex-corridore Gigi Sgarbozza, che ha parlato del Gran Premio Liberazione e del Giro delle Regioni come «Perle del ciclismo italiano» e un fondamentale banco di prova per i migliori talenti del panorama giovanile. Altrettanto gradito l'intervento del giovane neopro' laziale Alfredo Balloni, autore di un bel tentativo al Liberazione 2009: «Quest'anno sono stato ripreso ai -4 e ammetto che avrei voluto riprovarci nel 2010. In Lampre però hanno deciso di farmi "passare" subito e non a metà stagione, per farmi fare esperienza nelle corse del Nord e ovviamente anche questa è una bella prospettiva». Non potevano mancare le parole di Luigi Sestili, presente non solo nei panni di vincitore del Giro delle Regioni 2005, ma anche in quanto membro dell'ufficio tecnico di Bicisport: «La vittoria al Regioni, l'ingresso solitario sul lastricato di Pompei, con 40" sul gruppo, restano un ricordo indelebile, così come la notte insonne prima del mio primo G.P. Liberazione». A chiudere la conferenza è stato Franco Costantino, direttore dell'Organizzazione di tutte le corse della Primavera Ciclistica, che ha presentato il 1° Memorial Achille Rosati, gara di ciclocross che la mattina del prossimo 6 gennaio, su un percorso inserito nella splendida cornice del Parco delle Valli. Un evento realizzato grazie all'impegno di RomaNatura e al sostegno del IV Municipio e del Comune di Roma e che riconferma la centralità della Primavera Ciclistica nell'ambito degli eventi sportivi della Capitale.
In the wonderful scenario of Sala del Carroccio in Campidoglio, Rome, the press conference for the preview of 2010 events by Velo Club Primavera Ciclistica. The meeting, attended by delegations of the Rome Municipality, the FCI regional Committee and the UISP provincial committee UISP, was a good chance to renew the strong bound among Primavera Ciclistica, the city of Rome and its major sport organizations. As host of the event, Rodolfo Roberti, Secretary of the Rome Municipality Sport office, was the first to speak and announced that G.P. Liberazione will be part of the celebrations of the 50th anniversary of Rome 1960 Olympic Games. A reason of pride for Primavera Ciclistica and an additional meaning for G.P. Liberazione, «not any race in any city», according to Roberti's words. The word "pride" was indeed recurring in the speech of President Eugenio Bomboni: «During those years, in G.P. Liberazione athletes from more than 70 nations competed, in a wonderful scenario for cyling. We are proud to represent the oldest event in the history of modern sport in Rome». Bomboni also announced that next year Giro delle Regioni will be back, after a year of stop for exceptional economical reasons. «In 2009 the global crisis forced us to stop, we preferred to take care of the future of our organization and of our races. Now - Bomboni ended - we are facing a very important 2010, with the 65th edition of G.P. Liberazione and the Giro delle Regioni comeback; we are sure we'll have the usual great attention by the media, which during the past years did a bigger coverage of our races than of any other non-professional event».
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