Spadi: lotto sempre per tornare tra i prof

| 25/09/2009 | 10:48
Continuano le ottime prestazioni di Manuele Spadi, il ciclista professionista di Casenuove di Masiano che per colpe certo non sue ha dovuto – almeno per ora – riciclarsi nel mondo della Mountain Bike. E questa temporanea riconversione sembra essere perfettamente riuscita. Manuele, tesserato quest’anno per il Team Focus, ha già ottenuto due successi in gare regionali e quattro podi in gare nazionali; ultima buona prestazione è arrivata anche domenica scorsa con uno sfortunato 7° posto dovuto ad una foratura nel finale ma comunque dietro a personaggi del calibro di Francesco Casagrande, Gilberto Simoni,  Pierluigi Bettelli e considerato il fatto che la preparazione per questa disciplina non è stata certamente programmata ad inizio stagione i risultati sono tutt’altro che scoraggianti.

Dunque si profila un finale di stagione in crescendo per Manuele Spadi che a soli 28 anni confida ancora giustamente di riuscire a trovare un ingaggio strameritato per la prossima stagione (è ancora fresca dello scorso ottobre l’ultima vittoria al Giro del Venezuela con una fuga a due) da parte di un team professionistico su strada ma nel frattempo per non arrugginire troppo continua a dedicarsi con notevole profitto all’amata specialità della Mountain Bike.

Tratto da “Il Tirreno” del 23 settembre 2009 a firma di Stefano Fiori.

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COMMENTI
FORZA MANU
25 settembre 2009 11:32 stebar
Voglio sperare di rivedere presto questo professionista serio
nel gruppo delle ruote veloci e spero che qualche scuadra dia a Manuele
la possibilita che merita di dimostrare quello che vale un in bocca al lupo da parte di un tuo fans.

25 settembre 2009 11:45 verita
e' un buon corridore e lo ha dimostrato purtroppo pero' ha problemi caratteriali e per quello e' rimasto senza squadra

Verità
25 settembre 2009 12:13 gluca
Caro verità,
come tutte le persone ognuno di noi puo' vantare alcuni lati positivi ed altri negativi del proprio carattere, nel caso di Manuele credo di poter dire che forse non tutti quelli che professionalmente gli sono stati vicino in questi anni hanno saputo tirar fuori, anche se con difficoltà, la parte migliore del suo carattere. Visto che anche se non ti firmi, credo tu conosca bene Manuele, credo di poter dire senza paura di esser smentito, che con i corridori che ci sono oggi in gruppo e i ripescaggi a dir poco "loschi" di alcune star, una figura seria come Manuele sarebbe giusto riammetterla in un mondo che ha sempre onorato. Crederci sempre, arrendersi mai. Ciao Manu!

meritevole... e onorevole il carattere.....
25 settembre 2009 12:33 Dmz
meritevole è lo spazio che questa rivista dedica a questo atleta.
forse è giusto che anche lui abbia un carattere(come dice l'anonimo) non per questo non merita un posto come tanti nel ciclismo professionistico,perche credo che li servono gambe solide e determinazione.
aggiungo che chi non ha carattere va poco lontano,non solo nel ciclismo ma anche nella vita........DMZ

per gluca
25 settembre 2009 12:43 verita
Sono completamente daccordo con te! sai cosa ti dico? visto l'ambiente che c'e' e visto che le prospettive nel ciclismo attuale non e' che siano rosee..... se trova un'altra strada che lo faccia felice digli che non e' che perda molto ad uscire dal mondo del professionismo su strada!!

il carattere è una cosa che non si compra
25 settembre 2009 13:03 nesi
Caro anonimo, dici di essere fan di Manuele, bhè il carattere e gli ideali non si comprano, il ciclismo è diventato mercenario e non guarda in faccia nessumno, la situazione di Manuele non l'ha certo creata lui ne tanto meno meritata, io sono estremamente convinto che il ciclismo sia in debito con Manuele più di quanto lo sia lui, lui sicuramente anche nei tuoi confronti si sarebbe firmato, mentre tu no, come fai a dire problemi caratteriali ??? Mauro Nesi

Ciclismo mercenario, non ciclisti mercenari
25 settembre 2009 15:12 mora
Come qualcuno scrive sopra, si parla di ciclismo mercenario... in effetti il ciclismo, a mio modo di vedere la cosa, sta perdendo il suo fascino. E' diverso dagli anni passati ed è da curare sicuramente. Chi non sono mercenari sicuramente sono i corridori soprattutto i ragazzi delle continental che forse percepiscono qualche rimborso spese e nemmeno i soldi per campare. Molti ragazzi si stanno perdendo, tra questi il mio grande Emanuele RIZZA, che come Spadi, sta cercando una squadra per l'anno prossimo visto che quest'anno con quella sottospecie di squadra non è praticamente salito in bici. Se qualcuno si sente leso dalle mie parole sono qui a disposizione.

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