McQuaid: cercate il Cera nei campioni del Giro 2008
| 24/08/2009 | 17:50 Ha seguito da vicino tutto il Giro d’Irlanda (conclusosi ieri a Cork con la vittoria del britannico Downing e il ritiro di Armstrong) e non poteva essere altrimenti: per l’irlandese Pat McQuaid, presidente dell’Uci, è la corsa di casa e lo abbiamo visto anche a bordo strada scattare foto come un saluto qualsiasi. Sabato sarà ad Assen, Olanda, per la partenza della Vuelta. Il giorno dopo volerà in Kazakistan, verosimilmente per avere un incontro con i dirigenti dell’Astana. Intanto a margine dal Giro d’Irlanda ha avuto l’occasione di affrontare il tema doping, specie a proposito del Tour 2009 e del Giro 2008.
Ne stiamo uscendo — "Quest’anno non ci sono stati casi di positività al Tour de France tra quelli analizzati - ha detto McQuaid all’agenzia di stampa inglese Reuters - Un passo avanti per il ciclismo del futuro, libero dalle droghe. Lo scorso anno si è deciso di introdurre il passaporto biologico per monitorare i valori del sangue degli atleti. È stato un momento difficile per il nostro sport ma credo che ne stiamo uscendo e vivremo un nuovo e bel periodo". Però McQuaid con la Gazzetta si è soffermato anche sul Giro 2008 confermando quella che era una voce degli ultimi tempi: "Sì, l’Uci ha intenzione di chiedere il riesame di alcuni campioni del Giro 2008. È stato possibile scoprire il Cera a partire dal Tour 2008 (i casi eclatanti di Riccò, Piepoli, Schumacher e Kohl, n.d.r.) ma non c’è la certezza che prima non sia stato utilizzato".
Nomi segreti — McQuaid ha specificato come i campioni non siano "nella disponibilità dell’Uci" (la Procura di Padova aveva chiesto il sequestro di 82 campioni di urine, n.d.r.) e di non sapere se siano nelle condizioni tali da permettere un riesame. "Ma quella è la nostra volontà" ha ribadito McQuaid. Una notizia accolta con favore da Angelo Zomegnan, direttore della corsa rosa: "Più chiarezza c’è, meglio è". McQuaid non ha voluto far nomi di corridori "nel mirino" ma è chiaro che l’Uci possiede i valori del passaporto biologico - a partire da inizio 2008 - dei singoli atleti e quindi si muove quando nota anomalie in quegli stessi valori.
ma quando affronteranno lo spinoso dossier "Valverde"??????? Non ne parla mai... Davvero strano...Ale
valverde
24 agosto 2009 18:58mube
valverde non si tocca! in spagna è protetto da un ministro del governo zapatero, suo tifoso......
24 agosto 2009 19:22marcopolo
Visto che Zomegnan ha detto ai quattro venti che ha sempre lavorato per fare un Giro pulito, vediamo se ascolterà l’UCI o farà orecchio da mercante. Ricordo che tempo fa ne parlò anche Fanini ma forse gli interessi sono troppo alti.
per ale63
24 agosto 2009 19:24roger
L'UCI ed in particolare il presidente McQuaid ha dichiarato in questi giorni che se fosse per lui, darebbe due anni di squalifica a Valverde. E vedrai che appena saranno chiariti certi esposti, Valverde dovrà scontare anche lui i suoi due anni di squalifica.
dimenticavo
24 agosto 2009 19:47marcopolo
Sicuramente Zomegnan non guarderà ai suoi interessi ma a quanto ha detto a favore dell'antidoping. Per questo darà libertà ed anzi collaborerà con l'UCI per far controllare la Cera e quindi se ne vedranno delle belle. Inoltre se Valverde si trova in questa situazione è solo merito dell'Italia, soprattutto dei Nas e credo anche di Fanini.
valverde
24 agosto 2009 20:45rufus
Non dubito che Valverde sconterà la sua squalifica, rimane il fatto che però continua a correre, come alla Vuelta in cui è iscritto. Non vorrei che la questione andasse alle calende greche...
Flavio Gibertoni
Ma chi prendete in giro?
25 agosto 2009 11:08trentiguido
In primo luogo non capisco perché venga dato merito anche a Fanini? Di questa operazione c'è scritto nella notizia chiaramente che sono stati i nas di Padova a richiedere i campioni del giro 2008. Poi mi ricordo benissimo che Zomegnan a suo tempo era contrario al riesame delle urine del "suo" giro; usando e sue parole è stato un giro pulito!! Logico che ora si schiera dalla parte dell'antidoping gli hanno sequestrato le provette!!! Non può più fare niente!! Stesso discorso vale per McQuaid che dice è nostra volontà esaminarle....falso carissimo!!! Perché te le hanno sequestrate che dici così....e ti stai già parando il didietro dicendo che sarà difficile un riesame visto che non si sà come sono state conservate?! Mi immagino già come finirà questa buffonata e poi c’è ancora gente che parla del caso Valverde. Ma non vedete che è da l’uci che si deve iniziare a cominciare il cambiamento? Non coprono solo Valverde a quanto sembra!!! Solo che grazie al lavoro di certe procure ora tremano perlomeno, anche se alla fine difficilmente si riuscirà a sostituirli. www.guidotrenti.it
giusto trenti
25 agosto 2009 12:33marcopolo
Hai detto una cosa giusta su Zomegnan. Però su Fanini ti dico che secondo me c'entra perchè su Valverde ci sono dentro i nas di Firenze che sono gli stessi che prepararono il blitz al Giro d'Italia '96 a Brindisi. Oggi si sa che quel blitz fu ideato da Fanini e quindi, considerato che è un'idea così brillante, è giusto pensare che anche in questo caso ci sia il suo zampino.
marcopolo
25 agosto 2009 13:45trentiguido
Senza offesa ma non è che questo Fanini lo state valutando un pò troppo?.....Se avesse tutti questi poteri farebbe una bella squadra credo?.....Poi visto che nei miei anni da corridore circolava la voce che fù lui ad avvertire direttori sportivi e corridori dell'arrivo dei nas durante un giro d'italia dove si sbarcava in grecia la vedo dura questa tua affermazione!!! Anzi mi giocherei tutto che non sà assolutamente niente di questa storia che poi faccia le sue sparate è libero di farle. Ma ti ripeto quando faceva parte delle grandi squadre perchè non le faceva? www.guidotrenti.it
W le nostre procure
25 agosto 2009 17:00ciclismoreale
Inanzitutto credo che i "Team Manager"debbano fare il proprio lavoro,creando squadre come si deve,e non far correre i corridori che portano lo sponsor,oppure costringendoli a correre per 500 euro o anche gratis...Anche perchè questi poi sono i primi disposti a tutto...Poi si spera che le nostre procure continuino a lavorare come hanno fatto fino ad ora,perchè ho l'impressione che i vari dirigenti attuali del ciclismo abbiano la volontà di nascondere piuttosto che cercare di risolvere il problema.
chiarimento per il sig. Trenti
25 agosto 2009 18:58marcopolo
Temo proprio che lei abbia fatto un pò di confusione e ciò mi sorprende perchè è stato corridore proprio in quegli anni. E' noto che la soffiata a tutti i direttori sportivi presenti al giro del 1996, compreso al ds dell'Amore & Vita, fu fatta dal capo della Lega Ciclismo e dal direttore di corsa della RCS sport. Uscirono moltissimi giornali su questa notizia. Fanini fino ad allora, si comportava come tutti gli altri, cioè facendo finta di non vedere, ma con questo blitz da lui ideato, è iniziata veramente la guerra al doping ed il suo cambio repentino di rotta. L’idea del blitz da allora è stata copiata in Francia e sono cominciati gli scandali della Festina e poi ogni anno succedeva qualcosa anche al Giro.
In questo scenario, dove si cerca la vittoria a tutti i costi, come può pensare che Fanini voglia fare una squadra vincente se ai propri corridori ha imposto delle severissime regole antidoping?
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Tim MERLIER. 10 e lode. Un due tre, Tim c’è! Ancora lui, ancora il velocista belga della Soudal Quick Step che sta dimostrando, se ne c’era ancora bisogno, che il più forte del lotto è lui. Se c’è da fare...
La cronoscalata che apre il Giro della Valle d’Aosta 2026 emette un primo sintetico verdetto: vince Henrique Bravo, nome atteso quello del capitano della Soudal Quick Step, terzo al Giro Next Gen. Chiude i 10, 5 km del percorso (con...
TRIS! Al termine dei 179 chilometri della Nevers Magny Cours - Chalon sur Saône, dodicesima frazione del Tour de France 2026, si esalta nuovamente Tim Merlier: il belga della Soudal Quick-Step si è lasciato alle spalle Olav Kooij della Decathlon...
L’edizione 2026 del Giro della Valle d’Aosta si apre nel segno di Henrique Bravo. Il brasiliano della Soudal Quick Step Devo Team conquista la cronoscalata da Passy a Plaine Joux di 10.5 km per poco più di un secondo sul...
Se siete a Livigno e vi capita, alzando lo sguardo, di vedere un tizio in maglia gialla che si inerpica in bicicletta sui sentieri più impervi, non vi stupite: è Wout Van Aert che si sta preparando per la Vuelta...
È uno degli argomenti che stanno accompagnando la seconda settimana del Tour de France e la domanda sui fischi a Pogacar è arrivata anche al suo primo e più forte rivale, Jonas.Vingegaard. Il campione danese, sempre protetto dalla sua mascherina...
Mads Pedersen sta lottando per conquistare la maglia verde, e possibilmente altri successi di tappa, al Tour de France, ma sta già guardando oltre e nella sua mente ha programmato anche la fine della sua carriera. Il sogno è quello...
Una sinergia al servizio dei giovani talenti. Il 2027 vedrà una novità nel panorama Juniores, dove il Team Biesse Carrera Premac e il Team Travel & Service uniscono le forze dando vita a una stretta collaborazione in una categoria internazionale...
E dunque, con un margine piuttosto limitato di dubbio, Pogacar ha iniziato l’operazione tripla corona e guarda verso la Spagna. “Domina il Tour e il si alla Spagna ora è più vicino” si legge nel corpo del titolo dell’articolo di...
Le squadre dei grandi campioni hanno un dogma imprescindibile: andare sempre alla ricerca del meglio, se possibile addirittura della perfezione. Ed è in questa ottica che la Red Bull - BORA - hansgrohe ha stretto un accordo con Livigno che...