Dal Ghisallo al Muro, torna l'epopea del grande ciclismo

| 27/07/2009 | 18:16
C’è tutto il grande ciclismo - praticato, commentato, rievocato, messo in mostra e perfino portato in scena - nella nuova edizione di “Dal Ghisallo al Muro”, articolata serie di manifestazioni che per la quinta volta caratterizzerà l’autunno nel Triangolo Lariano, con iniziative a Canzo, Eupilio, Longone, Magreglio e Sormano, e un nuovo slogan - “Più tempo
alla bici, più tempo alla vita” -, a sottolineare il contributo che l’uso delle due ruote garantisce in termini di benessere e di qualità del vivere.
Quest’anno, in realtà, “Dal Ghisallo al Muro” coinvolge anche Milano ed Erba. Il Salone milanese del Ciclo, in programma presso la Fiera di Rho dal 18 al 21 settembre, ospiterà infatti la mostra “Arti e vecchi mestieri in bici”, con una selezione di biciclette degli antichi ambulanti provenienti dal Museo del Falegname “Tino Sana” di Almenno San Bartolomeo (Bergamo). Rassegna che poi sarà allestita anche al Centro espositivo Lariofiere di Erba, dal  31 ottobre all’8 novembre, in occasione della Mostra-Mercato dell’Artigianato: in vetrina, in questo caso, le biciclette di artigiani e commercianti di fine Ottocento e inizio Novecento, riunite e restaurate dal collezionista romagnolo Maurizio Urbinati.
Altre due mostre troveranno invece sede nel Museo Internazionale del Ciclismo del Ghisallo: “100 anni di corsa”, “estratto” della mostra ufficiale dei 100 anni del Giro d’Italia realizzata da Rcs-Gazzetta dello Sport; “Centoingiro”, con opere realizzate in onore del centenario della “corsa rosa”. Entrambe le mostre si apriranno il 19 settembre.
Domenica 26 settembre, invece, un’intera giornata dedicata al ciclismo “pedalato”, in sintonia con il motto della manifestazione e nella gioia di stare insieme a contatto con la natura; in mattinata, “Biciday”, biciclettata per famiglie lungo l’“anello” del Lago Segrino; nel pomeriggio,  alle 18, sul mitico Muro di Sormano scatterà la terza “Carica dei 101”, cronoscalata della ripidissima erta aperta appunto a 101 concorrenti e modificata rispetto alle precedenti edizioni, corse in notturna.
A chiudere “Dal Ghisallo al Muro”, due eventi di prestigio: il 16 ottobre, alla Villa Rizzoli di Canzo, la cerimonia di consegna del 12° Premio internazionale “Vincenzo Torriani”; il 17 ottobre, al Teatro Sociale di Canzo, lo spettacolo La maglia nera, scritto e interpretato da Matteo Caccia e dedicato al corridore Luigi Malabrocca, celebre “ultimo” ai Giri d’Italia degli anni Cinquanta.
Dal Ghisallo al Muro” farà inoltre corona al 60° anniversario della consacrazione della Madonna del Ghisallo a “Patrona celeste dei corridori ciclisti d’Italia e del Mondo” e, in particolare, alla staffetta ciclistica che, partendo dal Vaticano e sostando in quel di Forte dei Marmi, giungerà al Santuario il 4 ottobre.

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