Il nuovo Sella si scopre anche un po' velocista

| 01/03/2005 | 00:00
Motivato da una stagione più che positiva, che ha segnato lo scorso anno il suo debutto tra i prof, Emanuela Sella appare già pimpante in questo avvio di stagione: il weekend svizzero lo ha visto protagonista nel Gp Chiasso e addirittura terzo a Lugano. «In quest’ultima gara, sulla penultima salita, a circa 30 kilometri dall’arrivo, in un tratto di falsopiano, me ne sono andato con altri sette compagni di fuga, raggiungendo dopo aver concluso la discesa, un vantaggio di circa un minuto e mezzo. Ci davamo i cambi regolari e “giravamo” molto forte. Sull’ultima salita però ero un po’ stanco perché avevo tirato parecchio. Ci credevo in questo attacco. Verbrugghe, che forse si era risparmiato, ha accelerato a metà dell’ultima salita, riuscendo a fare il vuoto in compagnia del francese Halgand. Insieme sono riusciti a giungere all’arrivo precedendoci di quattordici secondi. Sono comunque molto contento perché sono riuscito a regolare in volata il gruppetto degli immediati inseguitori ed a conquistare un importante terzo posto». Quest’anno allora, si dovrà fare i conti con Sella nelle volate ristrette? «Effettivamente devo dire che vedo un miglioramento a proposito. In quest’inverno ho cercato di lavorare sullo sprint ed a quanto sembra i risultati mi stanno dando ragione. In salita mi manca ancora qualcosa, la condizione non è sicuramente ottimale; tuttavia non credevo ad inizio stagione, di andare già così forte». Chi c’era in fuga con te? «Oltre ai corridori già citati che mi hanno preceduto, c’erano anche Petito e Miholjevic, rispettivamente quarto e quinto all’arrivo. Moncoutie che ha fatto sesto, è uscito invece da solo dal gruppo che inseguiva, riuscendo a raggiungerci sull’ultima salita. Con noi c’era invece Astarloza, che si è però staccato, giungendo settimo al traguardo con un ritardo di 26 secondi dal vincitore. C’erano poi anche Scotto D’Abusco e Ghisalberti, ma loro si sono poi staccati definitivamente sull’ultima salita». Roberto Sardelli
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Matteo Trentin è stato vittima di una brutta caduta a una quarantina di chilometri dall'arrivo del Fiandre: il veterano della Valsugana è finito a terra sul fosso a bordo strada poco dopo lo scollinamento del Koppenberg insieme a Magnus Sheffield e...


Tutti aspettavano il campione del mondo, grande favorito di giornata e lo sloveno non ha tradito le aspettative, tagliando il traguardo a Oudenaarde in solitaria. Uno dopo l'altro, Tadej Pogacar si è liberato dei suoi avversari, conquistando la terza vittoria...


Diciannove chilometri in perfetta solitudine, affrontati da dominatrice, per andare a cogliere il trionfo sul traguardo del Giro delel Fiandre: Demi Vollering ha davvero regalato spettacoio sulle strade e sui muri del Belgio, conquistando una delle vittorie più belle della...


Ci si è messo anche il treno a rendere ancora più incredibile la giornata odierna al Giro delle Fiandre. Dopo una sessantina di chilometri, quando la fuga di giornata era ormai in atto, il gruppo è arrivato ad un passaggio...


Riccardo Lorello firma un capolavoro al 77° Trofeo Piva internazionale Under 23, imponendosi in solitaria sulle strade di Col San Martino, nel Trevigiano. Il toscano della Padovani Polo Cherry Bak ha piazzato l’attacco decisivo sul Muro di San Vigilio, a...


Anche la 50° Coppa Caduti di Reda, classica primaverile del ciclismo italiano nella categoria Elite e U23 organizzata dalla società cicloturistica La Rôda Reda, è andata in archivio con un grande risultato sportivo e organizzativo. A vincere, per il secondo...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Affronta avversari e muri di petto, ma deve sputare l’anima. Decide di aprire il gas a 100 chilometri dal traguardo, portandosi via il meglio del meglio, quindici corridori dal pedigree elevato. Per molti avrebbe vinto...


L’ultimo vincitore della due giorni di “Pasqualando” sul circuito di Ponte a Egola in provincia di Pisa porta la firma dell’allievo Simone Zunino ottenuta in volata con posti d’onore per i due toscani Frosini e Ginesi. Centodieci i partenti e...


Due su cinque. Dopo aver conquistato la Sanremo, Tadej Pogacar riconquista il Giro delle Fiandre e tiene aperta la possibilità di inanellare tutte le maggiori classiche in un anno solo! Completando uno dei Fiandre più lunghi di sempre (278, 2...


I sessanta li ha toccati nel finale di quella magnifica cavalcata che gli valse il Fiandre 2002 e l’incoronazione di sua Maestà Eddy Merckx: «Vai Tafone, il Fiandre è tuo!». Se lo ricorda bene Andrea Tafi, che i 60 li...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024