Trentino, la soddisfazione di Di Luca e Basso

| 25/04/2009 | 18:50
Chiusura col botto al 33° Giro del Trentino. L'ultima tappa della bella gara organizzata dal Gs Alto Garda, ultimo importante test in vista del Giro d'Italia, ha festeggiato in Val di Sole Danilo Di Luca e Ivan Basso. Se l'abruzzese del team Lpr ha conquistato la prima vittoria stagionale sfilando il gruppo dei migliori sull'arrivo in salita di Pejo (su Caruso e Garzelli, che qui vinse un anno fa), il varesino della Liquigas - che mancava al successo dal 2006 - si è aggiudicato con il quinto posto la classifica finale ai danni dello sloveno Brajkovic (10° a 30"), che al via lo precedeva di 4". Per Basso, già secondo nella tappa di Pampeago al termine di un poderoso forcing, appena il tempo di volare in Belgio con l'aereo del presidente Liquigas Paolo Dal Lago e domani sarà già al via della Liegi, mentre Di Luca dopo il sopralluogo di oggi pomeriggio sull'alpe di Siusi non rientrerà alle gare fino al via della corsa rosa da Venezia il prossimo 9 maggio.
Prima dell'exploit di oggi, il Trentino 2009 di Danilo Di Luca era partito senza acuti: "Ero partito con il piede sbagliato nella crono di Arco poi ho accusato pesantemente la tappa di Pampeago, al termine della quale ho avuto un pesante attacco di tosse e catarro, ma già ieri invece sentivo di avere un'altra gamba, ci ho provato ma senza fortuna, finché oggi finalmente ho riprovato la bella sensazione del successo. Certo, la vittoria fa sempre piacere, ma io ero comunque tranquillo in prospettiva del Giro: mancano ancora due settimane e non correrò più fino ad allora, mi allenerò sulle strade di casa".
Per Ivan Basso, che non ne provava più l'ebbrezza dal 2006, la vittoria di oggi ha doppiamente un sapore particolare. "Sono molto felice di essere tornato a vincere, dopo tanto tempo era molto importante, e ancora di più lo è ora alla vigilia del Giro. Qui al Trentino sono andato oltre le più rosee aspettative, anche grazie ad un grande lavoro di squadra. Questa vittoria particolare sento di dedicarla innanzitutto a mia moglie e ai miei figli Domitilla e Santiago, che in questi due anni molto difficili hanno sofferto con me, poi a chi ha creduto nel mio ritorno alle corse, a cominciare dal presidente Liquigas Dal Lago e tutto il team fino ai tifosi che mi sono stati vicino. La parentesi appena conclusa resterà una macchia indelebile nella mia carriera e anche nella vita personale, ma ho anche saputo voltare pagina ripartendo da zero, lavorando con umiltà, e ora conto di raccoglierne i risultati. I primi sono già arrivati ora dopo il lungo e duro lavoro affrontato in altura sul vulcano Teide a Tenerife".
Domani alla Liegi partirà senza particolari ambizioni personali, pronto ad aiutare i compagni della Liquigas. Quanto alla prossima corsa rosa, Basso prevede che sarà "un Giro d'Italia al cardiopalma, che si potrà perdere ogni giorno...e per il cui successo finale si combatterà in una rosa di sette-otto favoriti".
Nell'Albo d'oro recente del Giro del Trentino, Ivan Basso succede a Damiano Cunego (2006 e 2007) e Vincenzo Nibali.

Paola Argelli
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COMMENTI
basso
25 aprile 2009 19:15 rufus
Sono veramente contento per Ivan Basso. Ora più che mai penso che sia il favorito per il Giro, anche se i vari Di Luca, Cunego, Pelizzotti e Leipheimer (che a mio avviso sarà il vero capitano dell'Astana) non staranno certo a guardare. Buoni segnali anche da Garzelli, che però credo punterà alle vittorie di tappa. Per finire, un vero peccato non poter vedere alla corsa rosa due attaccanti come Caruso e Pozzovivo.

GRANDE DANILO MA.....
25 aprile 2009 21:14 trentiguido
VOLEVO FARE I COMPLIMENTI PER LA GRANDE IMPRESA CHE HA FATTO OGGI DANILO, MA IN PARTICOLARE PER IL SUO IMPEGNO PER LA SUA TERRA L'ABRUZZO, DOVE LO VEDE PROTAGONISTA DI MOLTE INIZIATIVE. MA SUI PRINCIPALI TELEGIORNALI PARLANO SOLO DI TRULLI GRANDE PILOTA E SUO CARISSIMO AMICO. CON DISPIACERE ANCORA UNA VOLTA SI E' CAPITO CHE IL CICLISMO VIENE TIRATO IN BALLO SOLO PER PARLARE DI.......CMQ DA PARTE MIA COMPLIMENTI PRIMA ALL'UOMO DANILO CONTINUA COSI....CIAO WWW.GUIDOTRENTI.IT

Peccato per Pozzovivo
25 aprile 2009 21:16 lgtoscano
Peccato veramente per il piccolo grande Pozzovivo, ha confermato la sua crescita, sicuramente un scalatore di razza, un ragazzo che merita tanto, peccato non vederlo al Giro sarebbe stato uno spettacolo per tutti i tifosi di ciclismo Italiani che amano corridori di questo tipo.
Vai grande Pozzovivo ti aspettiamo

Trulli e Di luca
25 aprile 2009 23:10 pafinur
E' proprio così hanno parlato di trulli ma di Di Luca nulla,
ed è abruzzese pure lui. Forza IVAN!!!!!!

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