Roma si prepara ad accogliere il Giro del Centenario

| 30/03/2009 | 15:10
“Prima ancora che si sapesse da dove sarebbe partito il Giro del Centenario, era ben chiaro che questa edizione sarebbe arrivata qui a Roma”. Così Angelo Zomegnan, direttore del Giro d’Italia, nel corso della conferenza stampa che ha ufficializzato il tracciato della cronometro individuale in programma il 31 maggio nella Capitale, ultimo atto dell’edizione n. 92: “L’epilogo – ha proseguito Zomegnan - è stato deciso molto tempo prima, tanto che i soggetti politici alla guida della città, pur avvicendatisi, mai hanno dimenticato lo spirito che ha ispirato questa scelta, un tributo a Roma che nulla ha di scontato. Nella stessa giornata è in programma il raduno BiciRoma, che convoglierà una moltitudine di appassionati, e si tireranno le prime somme della Lotteria del Centenario, i cui proventi andranno a favore di due entità benefiche quali Abio, che si occupa dei bambini in ospedale, e Fiaba, che si interessa di barriere architettoniche da abbattere”.
Gli ha fatto eco, nel Salone delle Fontane, all’Eur, Alessandro Cochi, delegato per lo sport del Sindaco Alemanno, che ha ricordato come la Capitale vanti quest’anno “una moltitudine di eventi sportivi di assoluto rilievo: oltre a quelli usuali (la Maratona, gli Internazionali di tennis, il Golden Gala di atletica, Piazza di Siena di equitazione, gli eventi italiani del 6 Nazioni di rugby) Roma ospiterà la finale della Champions League, l’epilogo del Giro del Centenario, i Mondiali di nuoto, gli Europei di Beach Soccer e la finale mondiale del baseball. Ma il Giro, proprio perché avvicina la gente in maniera gratuita, è l’evento che portiamo maggiormente a cuore”.
Dal canto suo Renato Di Rocco, presidente Fci, ha ricordato quanto la bici, in ogni sua espressione, sia sinonimo di salute e quanto il Giro raduni interesse e passione intorno a sé. In scia quanto già accaduto per il calcio e il basket, andrà in scena anche la Clericus Cup, vale a dire una leale competizione in bici in cui si cimenteranno preti e frati.
Quanto al dettaglio tecnico della cronometro conclusiva così si è espresso Zomegnan, sintetizzando i 15,5 km del tracciato romano. “Si partirà da Piazza Venezia e si arriverà in via dei Fori Imperiali, al cospetto del Colosseo, su un tracciato che permetterà di fare velocità. Solo 17 svolte in totale, senza alcuna curva a gomito. Il percorso è in leggera ascesa nei primi 4 km e poi prosegue senza sussulti sino al termine”. Nell’occasione è stata presentata anche la mostra fotografica del Giro del Centenario che sosterà a Roma, in Galleria Alberto Sordi, dalla metà alla fine di maggio. Ingresso gratuito. Ed è stato annunciato un volume sui 100 anni del Giro, dal titolo “100 anni di passione”, a cura di Pier Bergonzi ed Elio Trifari, in vendita in libreria dal 20 aprile.

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COMMENTI
percorso
30 marzo 2009 19:31 rufus
Continuo ad avere perplessità sul tracciato di quest'anno. Indubbiamente suggestiva la partenza da Venezia, ma il resto è sinceramente discutibile. Le Dolomiti all'inizio fanno sì che le grandi vette (Pordoi, Marmolada, Stelvio) vengano evitate per non incappare nel maltempo, la Cuneo-Pinerolo a parte il ricordo storico, è una tappa che nel 2009 non ha alcuna valenza tecnica, essendo l'ultima salita, il Sestriere, a 60 km. dall'arrivo. Il Vesuvio non mi sembra una salita in grado di provocare una grande selezione, considerando anche che la tappa è complessivamente priva di asperità. Ottima invece la crono delle Cinqueterre, che reputo la tappa decisiva di tutto il Giro, e interessanti anche le tappe appenniniche di Monte Petrano e del Blockhaus. Resta il fatto che, nell'edizione del centenario, non avrei fatto mancare le salite mitiche che hanno fatto la storia del Giro.

perplessita
30 marzo 2009 21:17 cippalippa
anchio penso che il giro fatto cosi non sara x grandi scalatori dopo le montagne ci vorra solo una grande squadra che tiene cicito il gruppo ,e ci saranno tantissime fughe da lontano ,non si vedranno le grandi batteglie sulle montagne

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