S'interrompe la serie di sei volate consecutive vincenti al Tour of Guangxi di Paul Magnier. A Jingxi infatti, traguardo di una tappa di 179,5 chilometri partita da Chingzuo, ad imporsi nello sprint che metteva in palio il successo nella seconda frazione è stato Frits Biesterbos (Picnic PostNL) che, con un decisivo colpo di reni, è andato a chiudere sulla linea davanti al francese della Soudal Quick-Step (secondo) e ad un Olav Kooij (terzo) che rinveniva da dietro a doppia velocità.
Il ventiquattrenne olandese ha così conquistato la prima vittoria da professionista della sua giovane carriera e, soprattutto, ha regalato alla sua squadra la terza gioia stagionale dopo quelle di Pavel Bittner alla Paris-Chauny e di Casper van Uden al Presidential Tour of Türkiye portandole in dote 50 preziosissimi punti UCI.
LA CORSA
La tappa è vissuta sulla fuga da lontano di Dries De Bondt (Jayco AlUla), Jonas Rickaert (Alpecin-Premier Tech), Martin Tjotta (Uno X Mobility) e Chenglu Liu (Cina) che, partiti dopo una sessantina di chilometri dal via, sono rimasti in avanscoperta fino ai -32 chilometri dall’arrivo venendo ripresi sulle prime pendenze dell’unico GPM di giornata.
Vinto questo traguardo da Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) davanti a Rudy Porter (Jayco AlUla) e Remy Rochas (Groupama FDJ), il plotone ha proceduto compatto senza particolari scosse fino al traguardo volante Huadong (1° Jhonathan Narvaez davanti a Pau Miquel e Tom Pidcock) dopo il quale, passato l’arco dei 10 chilometri alla conclusione, una serie di accelerazioni (da segnalare in particolare quelle di Kevin Vauquelin della Netcompany INEOS e Stef Cras della Lotto Intermarchè) hanno portato il gruppo a spaccarsi in più tronconi.
Ricompattatosi quest’ultimo ai -6 km dal traguardo, le squadre dei velocisti hanno quindi preso in mano il controllo delle operazioni per preparare al meglio una volata che, in maniera piuttosto sorprendente, ha visto Biesterbos non solo reggere ma addirittura vincere il testa a testa con Magnier sopravanzando il francese (confermatosi comunque in testa alla classifica generale) all’ultimo metro utile.
Il classe 2002 di Apeldoorn, passato professionista quest’anno dopo una stagione e mezza nelle file BEAT Cycling Club e alcuni anni spesi sulle ruote grasse, ha così tolto lo zero dalla casella delle vittorie in carriera contribuendo, in attesa delle gare di questo pomeriggio, al nuovo sorpasso della sua formazione nel ranking a squadre UCI 2026 ai danni di MBH Bank CSB Telecom Fort (momentaneamente 29ᵃ e alle spalle alla squadra olandese per un solo punto) ed Euskaltel-Euskadi (ora 30ᵃ e distante 37 punti dalla compagine di Iwan Spekenbrink).
“Questa vittoria significa tantissimo per me perché è la prima che ottengo su strada: è pazzesco averla ottenuta a livello World Tour” ha detto dopo il traguardo il vicecampione del Mondo gravel del 2025. “È stata una volata molto veloce così come lo sono stati gli ultimi 30 chilometri. Nonostante ciò, sono riuscito a battere Magnier che, allo sprint, credo sia partito un po’ troppo presto: questo mi ha permesso di lanciarmi uscendo dalla sua ruota e andare così a sprintare per il successo fin sulla linea” ha affermato felice Biesterbos.
ORDINE D’ARRIVO
1. Frits Biesterbos (Team Picnic PostNL) 3:45:19
2. Paul Magnier (Soudal Quick-Step) s.t.
3. Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
4. Max Kanter (XDS Astana Team) s.t.
5. Robin Froidevaux (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
6. Jordi Meeus (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.
7. Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
8. Erlend Blikra (Uno-X Mobility) s.t.
9. Lionel Taminiaux (Lotto Intermarché) s.t.
10. Oded Kogut (NSN Cycling Team) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Paul Magnier (Soudal Quick-Step) 6:45:26
2. Frits Biesterbos (Team Picnic PostNL) +0:06
3. Sam Welsford (Netcompany INEOS) +0:10
4. Fredrik Dversnes Lavik (Uno-X Mobility) +0:10
5. Max Kanter (XDS Astana Team) +0:12
6. Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team) +0:12
7. Neilson Powless (EF Education - EasyPost) +0:12
8. Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates - XRG) +0:13
9. Martin Tjøtta (Uno-X Mobility) +0:13
10. Pau Miquel (Bahrain - Victorious) +0:14
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
Classifica dei GPM: Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
Classifica di miglior giovane: Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
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