CICCONE. "THE WORST FEELING OF MY CAREER, ESPECIALLY BECAUSE I DIDN'T MAKE ANY MISTAKES"

PROFESSIONALS | 04/10/2026 | 18:30
di Francesca Monzone

Giulio Ciccone's silver medal at the European Championships in Slovenia is perhaps the bitterest of his career and it's difficult to find an answer when victory in a race slips away by the narrowest of margins.


By just millimeters, Giulio Ciccone saw his European dream fade away. At the photo finish, after a two-man sprint, the European champion's jersey went to Remco Evenepoel. The Abruzzese rider had to settle for silver, but it's a medal he struggles to recognize as a result.


At the finish line, for a few interminable seconds, neither of the two understood who had won. Then came the official announcement: Evenepoel first, Ciccone second. A painful verdict, perhaps the most bitter of the Italian rider's career.

«The feeling immediately after the results were announced was the worst of my career. I've never suffered so much for a second place - Ciccone recounted - When there's a jersey at stake, the color of the medal matters little. I only wanted the gold one».

However, the race had offered the Italian rider the best possible scenario. Behind him, in fact, was his national teammate Christian Scaroni, initially dropped but then able to come back after the descent. «I was fortunate in the race situation, because Scaroni was alone just behind us. The gap was only thirty seconds and, for a moment, I didn't understand if he was getting closer or not. He pushed hard and in the end managed to get very close».

The absence of team radios made reading the race even more uncertain. With the Italian team car far away, Ciccone had to interpret on his own what was happening behind him, relying on sensations and glances. Certainty about his teammate's position only came a few kilometers from the finish line, when a race motorcycle provided the time gaps.

Then came the finale, studied in detail. The last corner was supposed to be the decisive point, but Evenepoel had made the same calculation. «I had a plan, but Remco wanted to enter first. I tried to take the best line and play everything to win. It was really very difficult».

Ciccone has no regrets. «I had studied the corner and I took it the way I wanted. I exited the way I wanted. I think I didn't make any mistakes». And perhaps it's precisely this that fuels the disappointment: there's no error to cling to, no choice to correct, no wasted opportunity.

«We were super fortunate with the situation that had developed. Scaroni close by, I had the chance to sit on his wheel: you couldn't ask for a better scenario. But that's how races are».

A silver medal remains, but today it weighs like a defeat. Ciccone caught his breath, looked at the result and the quality of his race. Acceptance will perhaps come later. For now, only that minimal margin remains, almost invisible, which handed Evenepoel the European jersey and the Italian rider the second place that's hardest to accept.


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COMMENTI
Eh Giulio
4 ottobre 2026 19:00 De Vlaemink69
Non hai sbagliato quasi nulla....solo il colpo di reni.... Dispiace a tutti gli italiani. Peccato

Cicco
4 ottobre 2026 19:00 Craven
Il corridore di solito capisce subito se ha vinto o no.

Ciccone
4 ottobre 2026 19:07 39per23
Cicco hai corso benissimo, ti saresti meritato la vittoria ,dai che va bene anche così grazie per l emozione che mi hai regalato

Sensazione
4 ottobre 2026 19:10 Craven
Perché aveva già capito a chi la davano.

Craven
4 ottobre 2026 19:55 AIbertone
l'ha persa di meno di un centimetro, come faceva a capire? Nessuno dei due ha esultato.

Ussignur....
4 ottobre 2026 20:25 Sandro
...si, in effetti la medaglia la danno a chi arriva primo anche di poco, certi commenti sono sempre più imbarazzanti

Albertone
4 ottobre 2026 20:28 Craven
In un'altra intervista, non questa, lo dice anche lui che il primo fotofinish non era chiaro, e già che escono 2 fotofinish, comunque va bene, è il ciclismo più bello mai visto.

Craven…
4 ottobre 2026 20:53 lele
.…sapeva l’esito del photofinish già all’ultimo km.

Tattica perfetta
4 ottobre 2026 21:10 Dene82
Sono contento per Ciccone perché, nonostante il secondo posto sia ovviamente una delusione, ha mostrato una sapienza tattica che nei primi anni di carriera non aveva. Si potrà togliere belle soddisfazioni nelle corse di un giorno, se saranno assenti i "fenomeni".

Complimenti ad Amadio
4 ottobre 2026 21:16 mdesanctis
Finalmente abbiamo un vero Commissario tecnico. Bel Mondiale. Ottimo Europeo. Complimenti ad Amadio. Bravo a valorizzare quel poco che il nostro ciclismo offre attualmente (e a volte delude... vedi Pellizzari). Avanti così.

Dene82
4 ottobre 2026 21:47 titanium79
Di più onestamente era difficile fare a livello tattico, anche perchè il Belgio ha lavorato bene e coeso.
Giulio è lì, e non da oggi.
Spero davvero possa regalarci qualche soddisfazione

Mdesanctis
4 ottobre 2026 23:22 Stef83
Ma l'ha vista la gara? Pellizzari aveva un compito e mi sembra lo abbia svolto perfettamente!

Che peccato...
5 ottobre 2026 00:12 apprendista passista
Forza Giulio Ciccone, gran gara ti rifarai. Facile dire dal divano ma mi è sembrato sia mancato solo il colpo di reni. Dalle immagine c'è Remco spianato sulle bici e braccia lunghe con il sedere fuori di sella, mentre il nostro Cicco nazionale più seduto. Ripeto, facile parlare...però grandissima corsa. Alè alè per la Tre Valli e il Lombardia, la condizione è ottima.

MA COME
5 ottobre 2026 00:56 Line
hai sbagliato e come , il colpo di reni dove l'hai dato alla mattina prima di partire ... ma bravissimo uguale , il 2 posto dietro a sto corridore e come aver vinto ugualmente

Stef83
5 ottobre 2026 08:05 Frank46
Ma quale compito avrebbe svolto egregiamente Pellizzari? Ha fatto cagare, come al mondiale.... C' è qualcosa che non va ed è evidente. Chiaro che se uno dice di non avere le gambe proverà ad essere utile in qualche modo prima che la gara entri nel vivo... Ci mancherebbe pure... Amadio già per il mondiale aveva definito Pellizzari uno dei leader, non un porta borracce, e i risultati che aveva ottenuto nel mese precedente giustificavano il suo ruolo.
Pellizzari quest' anno è andato forte tutto l' anno tranne che negli appuntamenti a cui puntava... Sarà un caso ma quest' anno è andata così.

Mah, sarà, se lo dici tu.....
5 ottobre 2026 09:27 Pinabellato60
L'errore di Ciccone è evidente ed inammissibile per un corridore della sua esperienza. Ma che fretta c'era di scattare per poi ritrovarsi in totale acidosi agli ultimi 20 metri? Sarebbe bastato attendere qualche secondo e l'azzurro avrebbe conservato un vantaggio sufficiente per vincere. D'altro canto Il sangue freddo è una delle doti che distingue il campione dal buon corridore

Pinabellato60
5 ottobre 2026 10:59 AIbertone
Avessimo avuto te in ammiraglia ora avremmo un italiano campione europeo. Maledetto vizio italiano, le menti migliori restano sedute sul divano.

Pinabellato60
5 ottobre 2026 12:52 Frank46
Ciccone ha visto che Evenepoel ha preso non molto bene l'ultima curva e ha guadagnato molti metri in uscita di curva. Essendo leggermenet sfavorito in un arrivo in volata contro Evenepoel ha fatto la scelta giusta ed ha osato. Non mi sembra che nel GP Quebec la volata abbia avuto un esito diverso, eppure ha aspettato sino all'ultimo per partire.

Inoltre si è piantato negli ultimi 10/20 metri e haperso per pochissimi millimetri sbaglaindo anche la tempistica del colpo di reni...

Però tolto il colpo di reni finale Ciccone tatticamente è stato ineccepibile questa volta e se se l'è giocato alla pari con Evenepoel è stato proprio grazie alla condotta di gare strepitosa. Anche quando Evenepoel è partito nel tratto in discesa non era facile stare con lui perchè se Evenepoel ti prende 5 metri è finita. Ciccone è stato super reattivo, bastava reagire un attimo dopo ed Evenepoel avrebbe vinto in solitaria con ampio margine.

AIbertone
5 ottobre 2026 14:30 Pinabellato60
Aveste avuto me in ammiraglia............non sarebbe cambiato un emerito niente poiché, come tutti sanno eccetto lei, egr. dott. albertONE, non è consentito l'uso della radiolina!

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