EUROPEI. EVENEPOEL, QUATTRO MOTIVI PER ANDARE A CACCIA DI UNA GRANDE VITTORIA

PROFESSIONISTI | 02/10/2026 | 08:30
di Francesca Monzone

Il Belgio è rientrato dai Mondiali in Canada con cinque medaglie e con l’oro di Remco Evenepoel nella cronometro, ma non era questo il risultato che la nazionale sperava. Montreal è ormai un capitolo chiuso; Remco ha conquistato la sua quarta medaglia d’oro consecutiva (nessuno come lui) nella prova contro il tempo, dimostrando di essere imbattibile, ma ha anche ammesso di non essere stato nella condizione giusta per giocarsi la doppietta iridata. Tutto potrebbe sembrare dimenticato, ma la frustrazione per il risultato mancato non si è sicuramente dissolta. Ora il calendario offre un’immediata possibilità di riscatto: i campionati Europei, dove il belga vuole vincere a tutti i costi per cancellare, almeno in parte, la delusione della prova su strada.


Domenica a Montreal Remco non ha mai trovato la gamba necessaria per restare con i migliori e ha chiuso con un dodicesimo posto che ha lasciato l’amaro in bocca. Non però al punto da oscurare le sue prestazioni nelle settimane precedenti: la vittoria nel GP Quebec e soprattutto il successo nella cronometro iridata ricordano che si è trattato di una semplice giornata no, non della fine di un campione. Tornato a Bruxelles martedì mattina, Evenepoel ha dedicato le 48 ore successive al recupero attivo prima di partire per la Slovenia. A Lubiana è arrivato nella giornata di oggi. Oltre a lui, anche Maxim Van Gils e Quinten Hermans , hanno scelto di trattenersi in Belgio un giorno in più rispetto ai comoagni di nazionale e partiranno per la Slovenia oggi e non, come in precedenza deciso, giovedì sera.


Questa scelta potrebbe creare dei problemi per  la ricognizione del percorso, anche se la stessa difficoltà riguarda altri corridori, poiché per oggi è già in programma un'intera giornata di gare: probabile che riescano a girare solo domani tra la orova juniores e quella delle elite.

Nonostante tutto, Evenepoel resta il favorito per la maglia bianca con le stelle.  Ci sono almeno quattro ragioni concrete. Tanto per cominciare, ha un carattere forte che gli permette di rialzarsi dopo ogni difficoltà. A Montreal non si è risparmiato; ha forzato i rientri, ha sofferto e ha continuato a lottare per la squadra. Un atteggiamento che più volte gli ha permesso di trasformare delusioni in trionfi: il ricordo della Vuelta 2023 quando, dopo una giornata disastrosa, il giorno dopo tornò a vincere. A suo vantaggio c’è poi l’assenza di avversari di primo piano come Pogacar. Nel palmares di Evenepoel il titolo europeo su strada manca ancora, ci sono solo gli argenti di Trento 2021 (battuto da Colbrelli) e Ardeche 2025 (alle spalle di Pogacar), e questo aggiunge ulteriore motivazione. Guardando poi al calendario autunnale, per il belga ci siano altre occasioni per rifarsi: Tre Valli Varesine il 6 ottobre, Giro di Lombardia il 10 ottobre e Chrono des Nations il 18 ottobre. È una chiusura di stagione tutta da scrivere.

Il percorso dell’Europeo però non è una passerella. Con 196,3 km e 2.571 metri di dislivello sarà più corto e meno logorante rispetto ai 273 km e 3.800 metri affrontati a Montreal, ma resta selettivo. Dopo un tratto iniziale pianeggiante subito dopo il via da Lubiana, si affrontano cinque giri di un circuito da 22,1 km intorno a Sencur che costituiranno il cuore della gara. La salita di Mozjanca - 2,1 km al 10,2% medio con punte al 16% - potrà esaltare scalatori leggeri ed esplosivi: un dettaglio non trascurabile per Evenepoel. La cima della salita si trova a circa 14 km dall’arrivo: la discesa tecnica e il tratto veloce verso il traguardo mantengono aperte molte opzioni. Remco potrà proseguire in solitaria, cercare di scavare un divario controllabile o rientrare dopo l’attacco di un avversario. In pratica, guadagnare metri su Mozjanca non sarà necessariamente sufficiente per stroncare la sua rimonta.

Nel campo dei partenti, soltanto sei dei primi venti classificati al Mondiale hanno annunciato la loro presenza: tra questi, Mads Pedersen, Giulio Ciccone, Juan Ayuso, Christian Scaroni e Mikkel Honoré. Mancheranno nomi pesanti come Pogacar, Vingegaard, Van Aert, Seixas e Van der Poel. Assenti i britannici (Pidcock, Onley) e i norvegesi, le cui federazioni hanno scelto di non essere presenti. Rimangono corridori pericolosi come Primoz Roglic, che corre in casa, la Francia con Romain Gregoire, Kevin Vauquelin e Alex Baudin, più lo svizzero Jan Christen e il tedesco Marco Brenner, ma la partecipazione aumenta le chance del Belgio.

Stavolta la squadra correrà con un solo leader dichiarato: Evenepoel. La squadra scelta dal ct Pauwels sarà formata da Van Gils, Van Wilder, Hermans, Vervaeke, Berckmoes, Debruyne e De Pestel ed è costruita attorno a un solo obiettivo. Van Gils e Van Wilder possono scortare Evenepoel in salita; Vervaeke conosce i tempi di Remco; Hermans porta esperienza e senso tattico; Berckmoes è una carta offensiva; Debruyne e De Pestel chiudono il cerchio proteggendo il leader. Opzioni e supporto non mancano, ma, come sempre, saranno le gambe di Evenepoel a fare la differenza.

Se Remco ha già dimostrato il carattere per poter ribaltare le giornate nere, il percorso e la squadra gli consegnano l’occasione. Resta da vedere se il sonno recuperato, la condizione ritrovata e la strategia tattica saranno sufficienti per trasformare l’amarezza di Montreal in una maglia europea che ancora gli manca. In gioco non c’è solo una corsa: c’è la possibilità di dare un volto diverso al finale di stagione.


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COMMENTI
Insomma
2 ottobre 2026 09:15 AIbertone
Mancano Van Aert, Seixas e Van der Poel... e l'amore per la nazione? I doveri verso la patria? Alcuni utenti saranno molto arrabbiati contro questi disertori. E poi, descrivere il mondiale di Remco usando le parole "frustrazione", "riscatto", "delusione". Anche questa mancanza di rispetto per il grandioso 12° posto farà infuriare qualcuno dei nostri amici. Però dai, l'Europeo Evenepoel non può che vincerlo a mani basse. Andrà tutto bene e lunedì tornerà il sole.

Remco si Remco no
2 ottobre 2026 09:50 frankie56
Pochi corridori sono "divisi" come Remco. Quelli col suo carettere o li ami o li odi. Personalmente a me piace proprio perchè è fuori dagli schemi. Il generale "buonismo" o fair play ormai dilaganti in quasiasi situazione, mi hanno stancato . Il modo di fare di Remco, in momenti particolari della corsa, effettivamente non è simpatico, ma lui è così, e, quando è certificata dai cronisti di turno, la sua "morte" atletica in corsa, improvvisamente rinviene ed infiamma la gara. Alcune volte porta a termine l'azione, altre si pianta subito e pazienza, ma nel frattempo ha riacceso gli entusiasmi dei naratori e dei tifosi. Speriamo che il Ciccone di Montreal, abbia lo stesso piglio anche in slovenia, così sarebbe un bell'antagonista del favorito Remco. La salita finale è propedeutica per entrambi, ed in volata, anche lì sono pari. Dai che ci divertiamo anche stavolta, magari non come domenica scorsa, gara fantastica, ma sarà bella anche questa. Poi, magari, anche qui salta fuori l'outsider, e pace per tutti. Buona gara.

frankie56
2 ottobre 2026 10:30 titanium79
Purtroppo chi ti precede è lo stesso che per McNulty invoca rispetto, ma si logga 50 volte per sparlare di Evenepoel.
Sono purtroppo persone che rovinano il ciclismo, con domande da asilo nido e senza senso.
E comunque non ho letto nessuno che ha rinunciato per altri impegni di lavoro o scuse assurde.
Ma questo non se lo ricorda !

AIbertone
2 ottobre 2026 10:47 Greg1981
E' semplice,bastava usare parole come "colpa di Carapaz" come fu fatto x Giro 2025.
Con dei semplici aggiustamenti grammaticali, sintattici e lessicali, si trasformano delle legnate sportive in colpa di altri.
Lì andava tutto bene giusto ?
Si vede che remco ti ha fatto uno sgarro che fìda buona fidanzatina dell'emiro devi evidenziare ogni giorno.
Non hai altri commenti tra te i i tuoi alias?
Io comunque non ho sentito nessuno dire "sono sovraccarico di lavoro", magari molti hanno rinunciato per combattere ad armi pari con il disertore belga che arriva al Lombardia fresco dopo il terzo posto alla CRO race !

franke56
2 ottobre 2026 10:52 BuIlet
Buonismo e fair play sono due cose molto diverse. Di certo il fair play é d'obbligo, si parla si onestà e rispetto delle regole. Con Remco penso sia più che altro una questione di carattere. Le scenate che fa poi, al di là delle critiche che si tira addosso, fanno più male a lui che agli avversari. Direi che é un suo limite anche se al mondiale non c'erano le gambe e di arrabbiarsi con il mondo non ha avuto nemmeno l'occasione. Poi... arriveranno Gino e Pino a dire che altri andavano peggio e che se lo sognano il palmares di Remco. Ma qui parliamo di un campione e lo misuriamo per quello che é: il favorito della vigilia. Se Pogacar arriva secondo al Tour non diciamo che é stato bravissimo e che il secondo posto al Tour quasi tutti gli altri se lo sognano. Diciamo che ha perso. Fine.

BuIlet
2 ottobre 2026 11:18 Albertone
Bravo, concorso. Meglio ribadirlo che nell'intervento delle 9:15 non l'avevi detto.
Cosa c'entrino poi onestà e rispetto delle regole, resta un mistero, un complotto. L'ennesimo

Tanti interventi
2 ottobre 2026 11:57 Àaaaaaa
Tanti interventi,tanti click. Bullet è intelligente e ben guidato. Sa come sono le regole.
Conosce poi talmente bene Remco che sa ogni lato del carattere.
Un mago

Sapete cosa Vi dico?!?
2 ottobre 2026 12:34 Gnikke
Se ci fosse stato Wellens, il "buon" Remco avrebbe SICURAMENTE vinto il mondiale!!!

Gnikke
2 ottobre 2026 12:53 CarloBike
Giustissimo, dillo anche a Gianetti. 🙏

Aaaaaaa
2 ottobre 2026 13:14 BuIlet
intelligente si, grazie. Anche se qui dentro l'intelligenza é più spesso un intralcio che una cosa utile. Ben guidato mi incuriosisce, come ogni volta. Da chi? Ma soprattutto... per che motivo? Mai ricevuta una risposta chiara e lineare.

Aaaaaaa
2 ottobre 2026 14:57 BuIlet
Grazie per riconoscere l'intelligenza. Ben guidato lo dite spesso ma nessuno completa ma la frase. Ben guidato da chi? Per cosa? Poi dai, il caratteraccio di Remco lo conoscono tutti, le scenate plateali sono molte e molto famose. Non si può dire che Remco e così? Ok, amico permalosi, ma la realtà non cambia.

Aura
2 ottobre 2026 19:55 Ricky69
Sapete cosa da fastidio di REMCO???Che ha talmente tanta AURA che anche se nn fa' il ruffiano piace a molta gente.......

Vincitore
2 ottobre 2026 21:44 Stef83
Spero sempre in un Italiano, ma se non dovesse succedere, sarebbe stupendo veder vincere Roglic!!!

Ricky69
3 ottobre 2026 08:24 BuIlet
se non lo tifi Remco ormai non ti da nessun fastidio, anzi. Le spara grosse ma poi alla prova dei fatti sta sempre più diventando inoffensivo. L'avversario che tutti vorrebbero.

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