Novità per il 53° Giglio D’Oro, il premio che dal 1974 accompagna l’attività del ciclismo professionistico italiano eleggendo alla fine della stagione l’atleta con il maggior punteggio in una classifica che tiene conto dei risultati ottenuti con punteggi che variano a seconda dell’importanza della gara. E veniamo alle novità con la nomina a presidente della SSD Giglio D’Oro di Luciano Farri con vice Alessandra Carmignani, mentre Saverio Carmagnini storico fondatore con altri del premio, è il presidente onorario. Per la prima volta nella storia del Giglio D’Oro patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze e dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’USSI con la collaborazione del Coni e della Federazione Ciclistica Italiana, la cerimonia si svolgerà a Firenze in due giornate. La sede quella della Manifattura Tabacchi in via delle Cascine con l’apertura sabato 15 novembre dalle ore 9 alle 19 di una mostra con esposizione di cimeli del ciclismo dagli Anni ’50 ad oggi, grazie alla collaborazione con il Museo Gino Bartali di Ponte a Ema e con Maurizio Bresci, presidente dell’Associazione Amici del Museo Gino Bartali. Ci sarà anche una mostra sulla storia del Giglio D’Oro, quindi alle ore 10 un convegno dedicato alla sicurezza stradale, alla responsabilità e alla cultura della convivenza con la presentazione del libro “Tra strada e civiltà” di Marco Cavorso. Alle 11,30 “Porta la tua bici e fai la gimcana” per i giovanissimi a partire da 5 anni, con giochi vari e con una merenda offerta dalla storica azienda fiorentina Chiaverini.
Lunedì 16 novembre alle ore 11 la cerimonia di premiazione del 53° Giglio D’Oro che sarà assegnato a Jonathan Milan il quale riceverà anche il premio per aver vinto il campionato italiano assoluto. Il Premio Gastone Nencini alla rivelazione dell’annata andrà al versiliese Tommaso Dati, quello intitolato a Gino Bartali a Luca Guercilena, il premio Alfredo Martini all’allenatore di calcio Aurelio Andreazzoli appassionato di ciclismo, quello nel ricordo di Franco Ballerini a Paolo Bettini. Istituito anche il premio per il miglior giovane 2026 che sarà ricevuto da Mark Lorenzo Finn, quello “Cultura e Sport” a Giancarlo Brocci fondatore dell’Eroica, il Giglio Rosa 2026 alla campionessa Edita Pucinskaite, il Memorial Tommaso Cavorso all’esordiente toscano Diego Della Polla. Infine, un’altra novità, con il Premio alla memoria di Alex Zanardi che andrà alla dottoressa Barbara Manni, responsabile marketing e comunicazione della società sportiva Obbiettivo3.
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