E’ tutto pronto in Malesia per il Tour de Langkawi che animerà l’isola asiatica dal 27 settembre al 4 ottobre. Quest’anno la corsa a tappe della categoria UCI 2.pro, festeggia un traguardo importante, 30 edizioni che vengono celebrate con un percorso ancora più impegnativo che attraversa la costa est del paese. Per otto tappe i corridori si daranno battaglia su tracciati perfetti per le ruote veloci e tre arrivi in salita.
Nonostante il nome della corsa, per questa edizione non si correrà sull’isoletta di Langkawi, dall’estremità nord di Gunung Jeral fino a Batu Pahat si attraverserà invece tutta la parte ovest dell’isola principale per un totale di 1264,8 km. Se fino alle passate edizioni il percorso era soprattutto ad appannaggio delle ruote veloci, questa volta la musica cambia e sulla carta soltanto due giornate saranno per gli sprint, tre per gli attaccanti e tre per gli scalatori. La volata è però praticamente garantita nella tappa inaugurale, da Shah Alam a Kampar è la più lunga di questa edizione, ma i 193 km in programma non presentano alcuna difficoltà. Per il gruppo sarà una giornata molto lunga in cui occorre ambientarsi l caldo tropicale alll’umidità tipica della Malesia. La corsa entra nel vivo nella seconda giornata presentando una salita finale del tutto inedita. Da Taiping a Gunung Jerai sono in programma 145,6 km con un dislivello complessivo di 1838 m, ma attenzione al tracciato, i primi 135 chilometri sono leggermente vallonati e ci si giocherà tutto sull’ascesa finale: 9 km con media del 10% che creeranno i primi distacchi nella classifica generale.
Gli uomini di classifica avranno la possibilità di prendere un po’ di fiato nella lunghissima terza tappa da Sungai Petani a Kuala Kangsar che potrebbe essere ideale per l’arrivo di uno sprint ristretto. Sarà fondamentale gestire però le energie in vista della quarta e quinta frazione che saranno fondamentali per la classifica generale. Si parte con la Meru Raya – Cameron Highlands, tappa regina di questa edizione, 154 km con un dislivello di 2401 m, gli ultimi 45 km sono tutti all’insù con l’arrivo in cima alla celeberrima salita malese che presenta punte del 15%. La quinta tappa è ben più breve, solo 125,7 km da Tapah a Genting Highlands, ma occorrerà vedere come il gruppo reagisce allo sforzo della giornata precedente. I primi 100 km di questa frazione sono completamente piatti, ad essere decisiva sarà la salita finale con media del 8%.
Le tre giornate conclusive di gara non presenteno grandi asperità, via liberà per passisti e ruote veloci che vogliono lasciare la loro firma in terra malese. La Pandan Indah – Rembau con suoi 121,3 è la tappa più corta in programma, le salite sono tutte concentrate nella prima parte di gara e alcuni attaccanti potrebbero approfittarne. Decisamente perfetta per i velocisti è invece la settima tappa con partenza a Melaka e arrivo a Batu Pahat, mentre l’ultima frazione da Muar a Putrajaya potrebbe regalare delle belle soprese, il finale è mosso e nel caso di distacchi minimi in classifica generale qualcuno potrebbe tentare di mettere a segno il colpaccio.
Di seguito l’elenco completo delle tappe:
1^ Tappa Shah Alam – Kampar 193 km | domenica 27 settembre
2^ Tappa Taiping – Gunung Jerai 145,6 km | lunedì 28 settembre
3^ Tappa Sungai Petani – Kuala Kangsar 189,7 km | martedì 29 settembre
4^ Tappa Meru Raya – Cameron Highlands 142,3 km | mercoledì 30 settembre
5^ Tappa Tapah – Genting Highlands 125,7 km | giovedì 1 ottobre
6^ Tappa Pandan Indah – Rembau 121,3 km | venerdì 2 ottobre
7^ Tappa Melaka – Batu Pahat 158,9 km | sabato 3 ottobre
8^ Tappa Muar – Putrajaya 188,3 km | domenica 4 ottobre
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