Alexey Lutsenko completa una splendida doppietta agli Asian Games 2026 conquistando, dopo quella a cronometro, anche la prova in linea riservata agli uomini élite. Il forte trentaquatrenne della NSN si è imposto per distacco sul traguardo di Shinshiro (sede prescelta per le gare di ciclismo su strada di questa edizione dei Giochi Asiatici organizzati dal Giappone) giungendo con un vantaggio di 1’58” sul compagno di squadra Yevgeniy Fedorov e di 2’40” sul padrone di casa Yuhi Todome.
Lutsenko così ha portato a cinque il numero di medaglie d’oro vinte in carriera agli Asian Games, manifestazione a cadenza quadriennale che l’aveva già visto centrare la doppietta gara in linea-gara a cronometro nell’edizione 2018 e trionfare contro il tempo in quella del 2023.
“I Giochi Asiatici, come le Olimpiadi, si svolgono ogni quattro anni e io mi sono preparato meticolosamente per questa competizione facendo tutto il possibile per arrivarci e, alla fine, sono riuscito a regalare due medaglie al mio Paese e questa è la cosa più importante” ha dichiarato dopo il traguardo il nativo d Petropavl, giunto con quella di oggi a quota 43 affermazioni da professionisti in carriera.
“Non sono più giovane, il tempo sta facendo il suo corso. Nel ciclismo oggi si presta maggiore attenzione alle nuove generazioni emergenti e ai ragazzi che ottengono ottimi risultati fin da giovanissimi. Tuttavia, sono lieto che la Federazione abbia creduto in me e mi abbia dato questa opportunità: ho pienamente ripagato la loro fiducia” ha proseguito Lutsenko che, con gli ori messi al collo negli ultimi giorni, ha salutato nel migliore dei modi una manifestazione che ha dato tanto sia a lui che al suo Paese.
“Ho vinto cinque medaglie d’oro ai Giochi Asiatici, due in quest’edizione e, in più, Yevgeny è arrivato secondo quest’oggi. Penso fosse davvero il massimo che potessimo fare per il Kazakistan. Alla fine, abbiamo ottenuto più di quanto avevamo previsto” ha concluso l’ex Israel e Astana, punta di una nazionale che, circoscrivendo il discorso al ciclismo su strada, ha recitato la parte del leone vincendo tutte le gare in programma ad eccezione di quella in linea femminile dove, con l’affermazione della cinese Guo davanti all’afgana Hashimi e all’hongkonghese Leung, il Kazakistan non è neanche riuscito a salire sul podio.
ORDINE D’ARRIVO
1. Alexey Lutsenko (Kazakistan) 4:13:11
2. Yevgeniy Fedorov (Kazakistan) a 1:58
3. Yuhi Todome (Giappone) a 2:40
4. Jambaljamts Sainbayar (Mongolia) a 3:43
5. Haoyu Su (Cina) a 3:44
6. Sohei Kaneko (Giappone) a 6:16
7. Nicolas Vinokurov (Kazakistan) a 6:16
8. Euro Kim (Corea del Sud) a 7:06
9. Jaebin Yun (Corea del Sud) a 7:06
10. Tegshbayar Batsaikhan (Mongolia) a 7:33
MEDAGLIERE ASIAN GAMES CICLISMO SU STRADA
1. Kazakistan (3 ori, 1 argento)
2. Cina (1 oro, 1 argento)
3. Giappone (1 argento, 1 bronzo)
4. Afghanistan (1 argento)
5. Hong Kong (1 bronzo)
6. Mongolia (1 bronzo)
7. Corea del Sud (1 bronzo)
Photo credit: Vladislav Semenov
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