GIRO DELL'ARMENIA. E' DEL POLACCO POMRSKI IL PRIMO STORICO SUCCESSO

PROFESSIONISTI | 10/09/2026 | 14:25

Una storica prima volta con una tappa scoppiettante. È il polacco Michal Pomorski (Att Investiments) ad aggiudicarsi la tappa inaugurale del nuovissimo Tour of Armenia in 2’34”47 (con la media impressionante di 52,331 km/h), regolando nello sprint ristretto i compagni di fuga Fletcher Medway (Netcompany Ineos Racing Academy) e Alexandre Balmer (Solution Tech Nippo Rali). I 135 chilometri da Gavar a Mets Masrik, costeggiando lo splendido Lago Sevan potevano sembrare una spianata verso il traguardo, ma il fatto che l’intera frazione fosse in quota l’ha resa davvero intensa fin dalle prime battute.


Sole e giornata da cartolina nel centro del comune di Gavar (1979 metri di altitudine), dove sono state presentate le 16 squadre partecipanti con il Ministro dell’Educazione, della Scienza, della Cultura e dello Sport della Repubblica d’Armenia Zhanna Andreasyan che ha dato il via a questa edizione numero uno di una corsa che punta a collocarsi stabilmente nel circuito dell’UCI Europe Tour.


Grande battaglia sin dal km zero e una fuga numerosa di venti corridori, che ha preso subito un vantaggio importante. Velocità sostenutissima e nessun respiro, con la quota a rendere ancora più intenso lo sforzo degli attaccanti. A 13,5 km dal traguardo, l’australiano Medway ha provato l’allungo in discesa, trascinandosi dietro il polacco Pomorski e lo svizzero Balmer.

I tre dopo essere andati d’intesa fino all’ultimo chilometro, si sono giocati tutto nelle ultime centinaia di metri, con il ventitreenne dell’Att Investiments che ha bruciato i compagni d’avventura sul traguardo di Mets Masrik, centrando anche la maglia arancione a punti oltre a quella di leader della generale. Il generoso Medway si è, invece, consolato con la maglia bianca di miglior giovane. Il gruppo è arrivato con più di dieci minuti di ritardo rispetto ai 18 corridori rimasti allo scoperto: dunque, già questa prima tappa ha avuto un peso importante anche in chiave classifica generale.

LE MAGLIE UFFICIALI DEL TOUR OF ARMENIA REALIZZATE DA ALÉ CYCLING

Maglia Rossa, leader della Classifica Generale, Pomorski (Att Investments)

Maglia Arancione, leader della Classifica a Punti, Pomorski (Att Investments)

Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, Medway (Netcompany Ineos Racing Academy)

Pochi istanti dopo aver tagliato il traguardo e indossato la prima Maglia Rossa dell’edizione inaugurale del Tour of Armenia, il vincitore di tappa e nuovo leader della classifica generale Michal Pomorski ha dichiarato: "È stata durissima oggi, perché con l’altitudine era difficile respirare, poi andavamo tutti a tutta sin dall’inizio, ma direi che è andata la grande. Eravamo in cinque polacchi in fuga, tra cui il mio compagno di squadra della Att Investments Tomasz Budzinski: io avrei puntato la tappa e lui la classifica. Nonostante fossimo a quasi 2000 metri, è stata una frazione velocissima, non abbiamo neanche avuto tempo di ammirare gli splendidi panorami che ci circondavano. Gli ultimi venti chilometri non finivano più, eravamo tutti senza fiato, ma ero fiducioso sullo sprint ed è andata bene. Sono molto felice sia della vittoria sia della maglia rossa, ora cercherò di aiutare Tomasz per le tappe di montagna e speriamo di toglierci altre belle soddisfazioni».

La 2ª tappa: Kirants-Stepanavan (177 km, 2400 metri di dislivello)

C’è tanto terreno per gli attaccanti anche nella seconda frazione da Kirants a Stepevan, con 2400 metri di dislivello lungo i 177 km previsti. Si parte dal piccolissimo borgo della regione di Tavush, famoso per il suo Monastero dell’VII secolo e si arriva nella cittadina di montagna famosa per il suo splendido altopiano di basalto e per il suo Dendroparco unico in tutto il Caucaso meridionale, per la sua foresta trasformatasi in un giardino botanico vivente. Lo sprint intermedio sarà collocato dopo 61.4 km, mentre il primo dei gran premi della montagna è il Lermontov (1869 metri di altitudine) dopo 81,5 km. Le due successive asperità saranno l’Odzun (al km 141) e Mghart (km153.5): a quel punto, mancheranno 23,5 km al traguardo. Finale molto tecnico nel centro abitato di Stepanavan.

ORDINE D’ARRIVO

1. Pomorski Michał (ATT Investments) in 2:34:47
2. Medway Fletcher (Netcompany INEOS Racing Academy)
3. Balmer Alexandre (Solution Tech NIPPO Rali)+
4. Maślak Piotr (Voster Team) a 0:17
5. Frydkjær Patrick Boje (Lidl - Trek Future Racing)
6. Carollo Francesco (Swatt Club)
7. Raccani Simone (Team UKYO)
8. Mishankov Maksim (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente)
9. Covili Luca (Bardiani CSF 7 Saber)
10. Budziński Tomasz (ATT Investments)


Copyright © TBW
COMMENTI
Silenzio assoluto.
10 settembre 2026 21:49 Tanghero
Bello vedere la tappa con questi paesaggi ....condita dal vento che soffiava ! E' proprio vero il ciclismo ti fa vedere il mondo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alessandro Covi ha conquistato una bellissima vittoria al Giro del Veneto grazie a un coraggioso sprint lanciato da lontano sulle rampe che portano al Santuario di Monte Berico.Il ventottenne varesino attendeva da tutta la stagione il primo successo con i...


Appena cinque giorni dopo la partenza ritardata al Lombardia e la protesta portata avanti dai corridori per chiedere a UCI e organizzatori maggior sicurezza in corsa, il gruppo è tornato a fare i conti con la presenza di automobili...


Nell’intervista pubblicata questa mattina sulle pagine di tuttobiciweb dal collega Federico Guido, Juan David Sierra ha annunciato che nel 2027 cambierà squadra. La destinazione non è ancora nota ufficialmente ma, secondo le indiscrezioni che Ciro Scognamiglio della Gazzetta dello Sport...


Non è una novità, visto che Pippo è dall’anno scorso che ha introdotto nelle sue corse questo riconoscimento per i marchi delle biciclette, ma merita ugualmente un plauso. Mettere sullo stesso piano atleta e il suo mezzo di locomozione, la...


Alessandro Covi succede a Isaac del Toro nell’albo d’oro del Giro del Veneto. Il varesino della Jayco Alula festeggia la sua prima vittoria con il team australiano alla conclusione dei 167 chilometri che oggi hanno impegnato il gruppo da Verona a...


Si è conclusa sostanzialmente con una vittoria per distacco la volata che ha deciso l'esito della prima tappa dell'Eneco Tour 2026. A conquistarla, risultando assolutamente inavvicinabile sul rettilineo conclusivo della Ede-Ede di 120 chilometri, è stato Tim Merlier che con tre...


L'Italia vola in finale per l'oro con il quartetto dell'inseguimento maschile e nelle voci dei suoi protagonisti si colgono insieme la soddisfazione per il risultato raggiunto, la fatica per un finale di stagione impegnativo e il desiderio di affrontare la...


La Netcompany INEOS continua il suo progetto di rinovamento della squadra e annuncia per il 2027 l'arrivo del francese Clément Champoussin, vincitore di tappe nei Grandi Giri, cche ha firmato un contratto triennale. Il ventottenne transalpino porta in squadra una...


Comincia con il piede giusto l'avventura mondiale del quartetto maschile dell'inseguimento. Dopo aver fatto segnare il terzo tempo in qualificazione con 3.47.272, il trenino azzurro composto da Francesco Lamon, Jonathan Milan, Alessio Magagnotti e Filippo Ganna ha battuto nettamente la...


La regina è sempre lei, Lorena Wiebes, ma questa volta la fenomenale olandese ha dovuto faticare oltremodo ed è riuscita solo al fotofinish ad avere la meglio sull'irlandese Lara Gillespie e a conquistare il titolo mondiale dello scratch. Wiebes, favoritissima...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra